Blog di critica, storia e statistica sportiva fondato l'11 maggio 2009: calcio, ciclismo, atletica leggera, tennis ...
Elenco blog personale
domenica 19 luglio 2026
martedì 14 luglio 2026
Francia-Spagna 0-2: Spagna in finale
A Dallas, alle 21:00 in Italia, va in scena la prima semifinale dei mondiali 2026, tra Francia e Spagna. In vantaggio gli spagnoli nel primo tempo: Oyarzabal trasforma un rigore, provocato ingenuamente da Digne, che scalcia Lamine Yamal. Gli spagnoli addormentano la gara con il loro palleggio e nella ripresa raddoppiano con Pedro Porro, dopo il più classico dei triangoli. Tanti francesi sotto tono e costretti a correre a vuoto. Pesa anche l'assenza di un centravanti di ruolo. Vince infine la Spagna, che è la prima finalista di questo mondiale nordamericano.
Il calcio è un gioco con regola precise. Un grande centrocampo prevale su un grande attacco. Un centrocampista in più a Deschamps, che ne ha convocato solo cinque, avrebbe fatto comodo questa sera. Ma il ct francese ha insistito con il suo 4-2-3-1. E il centrocampo spagnolo, in superiorità numerica - e tecnica - ha maramaldeggiato.
venerdì 10 luglio 2026
Spagna-Belgio 2-1. Spagna in semifinale
Secondo quarto di finale dei mondiali 2026, tra Spagna e Belgio. Segna Fabian Ruiz, pareggia per il Belgio De Ketelaere. Gli spagnoli controllano il gioco ma con lentezza. L'incontro si decide nel finale con il gol di Merino, facilitato da una respinta corta del sostituto di Courtois, uscito per infortunio a metà ripresa. Spagna in semifinale. Senza destare grande impressione.
lunedì 6 luglio 2026
Portogallo-Spagna 0-1. Spagna ai quarti
Nel mondiale di Infantino capita che una partita di cartello, come il derby iberico tra Portogallo e Spagna, debba andare in scena già agli ottavi di finale. Partita molto tattica, decisa da un gol di Merino su una delle poche disattenzioni della difesa lusitana. Finisce così l'avventura di Cristiano Ronaldo.
giovedì 2 luglio 2026
Spagna-Austria 3-0
Spagna dominante contro Austria imbarazzante. Un'altra partita senza storia del mondiale di Infantino. Almeno, nella prossima, gli spagnoli dovranno giocare sul serio, con Portogallo o Croazia impegnate all'una, complimenti per l'orario, in una sfida ad alto tasso tecnico.
mercoledì 3 giugno 2026
Mondiali 2026: chi vincerà?
Tra otto giorni prenderanno il via i mondiali di calcio 2026 altrimenti detti nordamericani (essendo Canada, Usa e Messico ad ospitarli), i primi a 48 squadre. Tra le quali, è tristemente noto, non sarà presente l'Italia, come nelle due edizioni precedenti.
Chi vincerà?
Molti osservatori danno favorita la Spagna, già campione d'Europa in carica. Tecnica diffusa e sapiente organizzazione tattica le ragioni di questa preferenza.
Altri puntano sull'Argentina, che dalla propria ha anche una feroce applicazione agonistica.
Poi ci sono Francia, che in avanti dispone di talento sconfinato (Mbappé e Debmbelé, Doue e Olise...) e l'Inghilterra del formidabile Harry Kane, che si è permessa di lasciare a casa giocatori come Foden e Cole Palmer. Il problema è che gli inglesi non vincono dal 1966 e devono convivere con una pressione interna elevatissima. Quindi ci sarebbe il Brasile di Ancelotti, con parecchi giocatori reduci da un'annata difficile, come Vinicius, o da infortuni, come Neymar. Va anche detto, per contro, che questo Brasile ha una difesa forte e un centrocampo dinamico.
Infine, non si può dimenticare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma anche di Joao Neves, Vitinha e Nuno Mendes, freschi vincitori della Champions League con il Psg.
Le sorprese sono sempre possibili, ma è davvero difficile immaginare che la vittoria finale vada ad una nazionale diversa da queste sei appena nominate. Stiamo a vedere.
domenica 14 luglio 2024
Spagna-Inghilterra: 2-1. Southgate e Walker regalano alla Spagna il quarto Europeo
Un perdente è un perdente. Southgate è un perdente del calibro di Cuper. Vince la Spagna 2-1 e conquista il suo quarto titolo europeo. Walker regala la sua fascia agli iberici, i cui gol nascono lì. Con Nico Williams e Cucurella, che serve l'assist decisivo per il gol di Oyarzabal. Inutile il pareggio provvisorio di Palmer. Assurda la precoce sostituzione di Kane. Leader tecnico e morale della nazionale inglese. Gli era andata bene con l'Olanda. Pensava, Southgate che gli andasse bene di nuovo.
mercoledì 10 luglio 2024
Europei 2024: Olanda-Inghilterra 1-2
Seconda semifinale degli Europei 2024 tra Olanda e Inghilterra, per scoprire chi, domenica prossima, sfiderà la Spagna in finale. In vantaggio dopo 7 minuti l'Olanda: Xavi Simons soffia un pallone a Rice, avanza e calci con precisione. L'Inghilterra pareggia grazie a un rigore procurato e trasferimento da Harry Kane. Dumfries coglie una traversa, Foden un pallo. Partita bella, che cala di ritmo nella ripresa. Allo scadere decide un gran diagonale di Watkins, subentrato a Kane. A rivederla, davvero troppo blanda la marcatura di De Vrij. Vince l'Inghilterra alla seconda finale europea consecutiva. Con la Spagna sfida durissima.
martedì 9 luglio 2024
Europei 2024: Spagna-Francia 2-1
Prima semifinale degli Europei 2024, questa sera, alle ore 21:00. Noi, come nel '500, saremo meri spettatori. Franza o Spagna purché se magna. Vince la Spagna 2-1, rimontando il vantaggio iniziale di Kolo Muani. Pareggia Lamine Yamal, con gran conclusione mancina, raddoppia Dani Olmo. La Francia è sterile nella ripresa. Mbappé largamente insufficiente. Spagna in finale.
domenica 9 luglio 2023
Tributo a Luisito Suarez eroe della Grande Inter
Quando, nel 1961, approdò all'Inter di Angelo Moratti, per riabbracciare Helenio Herrera, che lo aveva già allenato al Barcellona, Luis Suarez Miramontes era Pallone d'oro in carica (a oggi l'unico mai conquistato da un calciatore spagnolo). Vinto nel 1960, davanti al leggendario Puskas e al centravanti tedesco Uwe Seeler. Era l'Italia del terzo Governo Fanfani, monocolore democristiano, con l'appoggio esterno dei partiti laici minori e la benevolenza parlamentare di monarchici e socialisti: prove tecniche di centrosinistra. Miracolo economico al suo apice. Spensieratezza diffusa e una fiducia assoluta e ingenua in un progresso, che pareva immancabile. Ai jukebox suonano "Nata per me" di Celentano, "Let's twist again" di Peppino di Capri e "Legata a un granello di sabbia" di Nico Fidenco. Degli afflitti di Manchester - i Beatles - ancora nessuna premonizione. Paragonate il testo della canzone di Fidenco a She Loves you (yeah, yeah, yeah) di un anno dopo e capirete come tutto stesse per saltare in aria. L'Inter non vince lo scudetto dal 1954, l'ultimo della presidenza Masseroni. Moratti ha scelto Herrera un anno prima per riportare i colori nerazzurri al successo che manca da troppo tempo. Il tecnico argentino è un giramondo, a suo modo colto, che capisce prima degli altri l'importanza di una preparazione atletica adeguata allo sforzo e ai gesti del calcio. Sa adattarsi e si adatta. Arrivato a Milano con la fama di allenatore spregiudicato, alla ricerca di tanti gol, scopre il catenaccio e lo porta alla perfezione. Anche narrativa, perché Herrera è un affabulatore - per i detrattori un imbonitore di piazza - e un narratore eclettico e seduttivo. Allena la mente dei calciatori. Li motiva e li esalta fino alla trasfigurazione agonistica. Gli manca ancora un leader tecnico, perché quello caratteriale all'Inter c'è già ed è Armando Picchi. Il libero!
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| Luisito Suarez |
E così chiede e ottiene l'ingaggio di Suarez, classe 1935, dieci e stella del Barcellona e della Spagna. Un regista a tutto campo, duro nei contrasti, intenso nella corsa, tatticamente onniveggente, tecnicamente superbo. I suoi lanci per 40, 50, anche 60 metri, innescano i contropiede micidiali e proverbiali di Mazzola e di Jair. I suoi cambi di campo suggeriscono le discese mai viste di Facchetti. I suoi filtranti attivano il genio sonnolento di Mariolino Corso. Il marchio di fabbrica di quella che diventerà la Grande Inter: laboratorio di un calcio rapidissimo e verticale che si arrampica sul tetto del mondo. Un'icona degli anni '60. Tre scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali. Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin (Tagnin), Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Peirò (Milani, Domenghini), Suarez, Corso: formazione appresa da mio padre e mai più scordata. Squadra immortale, che gira tutta intorno a Suarez. Fantasioso direttore d'orchestra, capace di valorizzarne tutti i solisti. Un moltiplicatore di talento. Luisito Suarez. Mancato oggi a 88 anni. Ma resterà per sempre. La terra gli sia lieve.
venerdì 16 giugno 2023
Spagna-Italia 2-1. Mancini non vince più
Vive ancora di rendita sulla fortunosa vittoria dell'Europeo del 2021. Ma, non vince più alla guida della nazionale italiana, Roberto Mancini. Incredibilmente rimasto in sella dopo la mancata qualificazione agli ultimi mondiali. Per carità, tra gli azzurri non ci sono fuoriclasse. Ma, dopo una simile bocciatura, la guida tecnica andava cambiata. Invece no. Ieri, ennesima sconfitta, per 2-1, contro la Spagna, nelle semifinali di Nations League. Ma, tanto Mancini non si dimetterà, non avendolo fatto dopo la mancata qualificazione a Qatar 2022.
martedì 6 dicembre 2022
Portogallo-Svizzera 6-1
Il Portogallo travolge la Svizzera con punteggio tennistico: 6-1. Tripletta Gonçalo Ramos che, a sorpresa, ha sostituito Cristiano Ronaldo al centro dell'attacco lusitano. Ai quarti di Qatar 2022, il Portogallo affronterà il Marocco, che ha eliminato la Spagna.
Marocco-Spagna 3-0 d.r.: Marocco ai quarti. Bounou eroico
Supplementari e rigori anche tra Marocco e Spagna. Gli spagnoli falliscono tutte le conclusioni dal dischetto. Hakimi segna il rigore decisivo, ma l'eroe di giornata è il compagno di squadra Bounou, portiere del Siviglia, che ipnotizza gli avversari. Marocco ai quarti di finale di Qatar 2022. Impresa più che storica. E meritata.
giovedì 1 dicembre 2022
Eliminata la Germania, Giappone agli ottavi
Il successo per 4-2 contro la Costarica non evita alla Germania una dolorosa eliminazione. Agli ottavi va i Giappone, che vince il girone E battendo la Spagna. Il secondo gol giapponese, tuttavia, era vistosamente irregolare. Errore grossolano della direzione arbitrale e di chi ha rivisto le immagini. I nipponici affronteranno la Croazia, mentre gli spagnoli se la vedranno con il Marocco. Mi pare che agli spagnoli, perdendo, sia andata meglio. Mi pare.
mercoledì 23 novembre 2022
Spagna-Costa Rica 7-0. Belgio-Canada 1-0
Tocco ravvicinato di Dani Olmo, mancino resistibile di Asensio e rigore di Ferran Torres per il 3-0 con cui la Spagna chiude il primo tempo contro la Costa Rica. Segnano tutti gli attaccanti iberici, nessuno di loro è un centravanti. Nella ripresa, la Spagna dilaga: segna ancora Ferran Torres, oltre a Gavi, Soler e Morata. Serata da dimenticare per la Costa Rica e per Keylor Navas.
Il Belgio, ancora privo di Lukaku, batte il Canada 1-0: decide Batshuayi. Se Eden Hazard continuerà così, recuperando la miglior condizione, il Belgio potrà lottare per il titolo.
giovedì 17 novembre 2022
Qatar 2022: presentazione, gironi, pronostici
Domenica 20 novembre prenderà il via il campionato del mondo in Qatar, il primo autunnale nella storia del calcio. Scelta infelice, legata soltanto al grande moloch contemporaneo: il denaro.
L'Italia non ci sarà, per la seconda volta consecutiva. Argentina e Brasile proveranno ad annettersi un titolo che una squadra sudamericana non conquista dal 2022, quando ad imporsi furono i verdeoro del capocannoniere Ronaldo da Lima.
Sarà l'ultimo confronto, a questi livelli, tra Messi e Cristiano Ronaldo, che giocheranno il loro quinto mondiale, dopo aver debuttato a Germania 2006.
Tra le squadre europee, i favori del pronostico sono per la Francia di Benzema* e l'Inghilterra di Harry Kane. Ma, la storia tedesca nelle grandi competizioni impedisce di sottovalutare la Germania. Un gradino sotto il Portogallo e la Spagna.
Qualche sorpresa potrà esserci. Forse già a partire dai gironi. Uno, in particolare è molto duro: nel gruppo G, il Brasile dovrà vedersela con la Svizzera, il Camerun e la Serbia di Milinkovic-Savic, Tadic, Jovic, Vlahovic. Non facili anche il gruppo E ed il gruppo H. Di seguito, gli otto gironi eliminatori.
* 20 novembre 2022: tegola sulla Francia. Benzema salta il mondiale per infortunio muscolare.
Gruppo A
|
Qatar |
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Ecuador |
|
Senegal |
|
Olanda |
|
Inghilterra |
|
Iran |
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Stati Uniti |
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Galles |
|
Argentina |
|
Arabia Saudita |
|
Messico |
|
Polonia |
|
Francia |
|
Australia |
|
Danimarca |
|
Tunisia |
|
Spagna |
|
Costa Rica |
|
Germania |
|
Giappone |
|
Belgio |
|
Canada |
|
Marocco |
|
Croazia |
|
Brasile |
|
Serbia |
|
Svizzera |
|
Camerun |
|
Portogallo |
|
Ghana |
|
Uruguay |
|
Corea del Sud |
