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mercoledì 21 ottobre 2026
martedì 13 ottobre 2026
Inter-Brugge 3-4: sbagliano Chivu e Pepo Martinez
Dopo la rocambolesca sconfitta in casa del Real Madrid, l'Inter cerca il primo successo in quest'edizione della Champions League, ospitando i belgi del Brugge. Brugge è nell'area fiamminga del Belgio, ma in italiano è sempre prevalsa la pronuncia - e la scrittura - francese Bruges.
Cronaca breve.
Il Brugge ha un buon palleggio e complica la vita dell'Inter. Su un contropiede, Calhanoglu provoca un rigore in scivolata: non può essere lui l'ultimo uomo. Tresoldi trasforma dal dischetto. L'Inter reagisce e coglie una traversa con Calhanoglu. Il pareggio arriva allo scadere della ripresa con Lautaro, che si smarca con forza e batte a rete. Nella ripresa, Lautaro si fa ipnotizzare da Sommer: errore grave. Su un mezzo contropiede, uscita sconsiderata di Pepo Martinez e gol facile per Tresoldi. Che poi segna ancora, del tutto indisturbato: Akanji limita a guardarlo! L'Inter soffre terribilmente la velocità avversaria: non si può tenere sempre la difesa a centrocampo! Lautaro accorcia, avventandosi di sinistro su una respinta di Sommer dopo tiro del subentrato Sucic. Ma, l'Inter è sulle gambe: arriva sempre dopo sulle c.d. seconde palle. Giunge così anche il quarto gol belga: tutto nasce da un pallone regalato da Spence, entrato malissimo, con l'Inter al solito mal posizionata e lenta a rientrare. Stankovic serve Bonny che, da sinistra, rientra e batte Sommer. L'Inter perde e perde male. Tante prestazioni insufficienti, ma Chivu è il principale responsabile. La Champions League non è la Serie A. Non l'ha ancora capito. Sapersi difendere è fondamentale! Fondamentale! Contro il Bodo Glimt non era andata poi troppo diversamente. I difensori nerazzurri non sono veloci, troppo campo alle spalle non possono averlo! Su, che non è difficile.
Quanto al portiere, infine, tra i pali sarebbe anche bravo. Ma se esce così, in partite europee, è impresentabile. In uno sport a ponteggio basso, com'è il calcio, gli errori gratuiti dell'estremo difensore sono esiziali. Non sarà facile raddrizzare la stagione in Champions, dopo questo terrificante inizio. Servirà soprattutto umiltà. Non sempre si può dominare il gioco. Chivu deve capirlo.
sabato 10 ottobre 2026
Inter-Parma 3-0
Riposano inizialmente Lautaro, Barella e Bastoni. Inter in vantaggio con Sucic, che recupera un pallone in area del Parma e batte a rete di sinistro. Raddoppia Calhanoglu su rigore, procurato da Pio Esposito. Triplica Thuram in contropiede, con un bel destro incrociato. Nella ripresa il risultato non cambia.
venerdì 2 ottobre 2026
Francia-Italia 1-1: azzurri valorosi!
Dopo il convincente successo esterno contro la Turchia, l'Italia di Mancini è chiamata a una sfida ben più impegnativa contro la Francia di Zidane, vale a dire contro la nazionale migliore al mondo, in questo momento, assieme a Spagna e Inghilterra. La mia idea è che questa generazione di calciatori azzurri sia migliore di quanto si dica, anche se inferiore ad altre generazioni di un passato certo più glorioso. Si tratta di fare le scelte giuste. Di schieramento e di interpreti. Insomma, molto dipenderà da Mancini.
La cronaca.
Contro il soverchiante talento transalpino, gli azzurri si difendono, pronti a contrattaccare. Kean potrebbe segnare il vantaggio ma sbaglia. Pio Esposito è marcato duramente, mentre incide di più il fratello Sebastiano, che alla nota tecnica abbina corsa e sacrificio in ripieganenti indispensabili. Tonali e Fagioli soffrono a centrocampo, dove si batte bene Frattesi. Francia avanti, dopo un avvio di ripresa tambureggiante, con una prodezza mancina di Olise. Un Donnarumma in stato di grazia, per il resto, para tutto il possibile e di più.
L'Italia pareggia con Bastoni, bravo a recuperare palla sulla trequarti, avanzare e battere Maignan con un piatto sinistro. Upamecano, più tardi, è espulso per doppia ammonizione: prova che anche la squadra di Zidane ha avuto da soffrire. Finisce 1-1.
Un mese fa chi l'avrebbe detto? Non io, onestamente. Mancini sta facendo ottime scelte, fuori dalle solite logiche. Sebastiano Esposito è la migliore di queste. Occorre continuare su questa strada.
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venerdì 25 settembre 2026
Italia-Belgio 0-2: Mancini comincia male
Riprende l'avventura della nazionale di italiana di calcio. Questa sera, tornato sulla panchina azzurra Roberto Mancini, l'Italia sfida il Belgio in Nations League.
Il Belgio gioca meglio, ha una fisionomia precisa. L'Italia no. Romano, in regia, mostra tutti i limiti dell'inesperienza, Tonali è giù di corda e Barella non riesce a incidere come nell'Inter, dove conosce lo spartito a memoria. Ma non è solo il centrocampo a steccare la prima della seconda avventura di Mancini. Il passivo di due reti sarebbe stato peggiore senza i grandi interventi di Donnarumma.
Non abbiamo grande talento, però Mancini ci mette del suo. In passato, Romano, con poche partite in A, mai e poi mai avrebbe avuto il compito di regia, per esempio. Kean da anni fa il centravanti. Perché spostarlo in fascia? Daniel Maldini perché gioca in nazionale? Se Mancini vuole rimetterla in sesto, premi esperienza e merito, senza concedersi esperimenti stravaganti. E vale anche per il modulo. Il suo omonimo della Roma gioca in una difesa a tre con la squadra di club, che senso ha schierarlo in una difesa a quattro?
sabato 19 settembre 2026
Roma-Inter 2-2: Lautaro salva l'Inter
Ancora due gol concessi in avvio, come con Real Madrid, Napoli e Udinese. L'Inter va sotto due volte anche contro la Roma: doppietta di Konè. E gioca maluccio. In particolare, Curtis Jones appare spaesato. Nella ripresa accorcia le distanze Lautaro, che avvia e conclude una combinazione con Thuram. Più tardi segna ancora il capitano nerazzurro con un tiro rabbioso da centro area. L'Inter, nel giorno della scomparsa di Mazzola, non poteva perdere. Ci ha pensato Lautaro, che di Mazzola è degno erede, a propiziare un pareggio comunque importante contro quella che potrebbe essere la vera rivale per lo scudetto.
lunedì 14 settembre 2026
Inter-Udinese 5-3
Inter ridisegnata da Chivu, troppo direi, con Pio Esposito al posto di Lautaro e Mkhitaryan al fianco di Zielinski. L'Udinese passa con Abankwah, che salta indisturbato, e poi raddoppia con Ekkelenkamp: Diouf sbaglia un disimpegno ma Pepo Martinez è goffo nel tentativo di respingere il tiro facile dell'olandese. L'Inter, trascinata da Bastoni, reagisce e accorcia le distanze con un bellissimo mancino incrociato, da fuori area, Carlos Augusto. È invece Barella, caparbio prima preciso poi, a trovare la rete del pareggio. Intervallo. Nella ripresa, Inter subito dominante. Mkhitaryan spreca, ma bravo anche il portiere Ndoye. Da un contropiede di Diouf, nasce il gol del sorpasso di Thuram. Si fa male Stones, entra Pavard. Fuori anche Mkhitaryan per Curtis Jones. Proprio l'inglese avvia una splendia azione, che Zielinski rifinisce per il diagonale vincente di Pio Esposito. C'è gloria anche per il subentrato Bonny, che firma il 5-2 per l'Inter. Esce un ottimo Zielinski ed entra Stankovic. Appena l'Inter si rilassa subisce un altro gol. Finisce 5-3 per i nerazzurri, che, ferma la grande forza offensiva, devono evitare in futuro errori di concentrazione in difesa. A cominciare dalla prossima partita con la Roma. Non si possono sempre regalare gol agli avversari.
martedì 8 settembre 2026
Real Madrid - Inter: 2-1
Parte la Champions League 2026/27. L'Inter di Chivu rende visita al Real Madrid di Mourinho. Sfida carica di storia e di fascino.
L'Inter parte bene, costantemente nella metà campo avversaria, ma non capitalizza le occasioni che crea. Courtois è in serata, ma i nerazzurri sono imprecisi. Poi Jones serve un pallone scomodo a Bisseck, che lo perde malamente, Mbappé ne approfitta segna. Poco dopo, il Real raddoppia che con Valverde, che sottrae il pallone a un presuntuoso Josep Martinez, che vorrebbe dribblarlo nell'area piccola. Errore imperdonabile, non sufficientemente riscattato dalle parate successive, che almeno impediscono ai madridisti di dilagare. L'Inter resta in partita, crea ma non segna. Barella, Calhanoglu e Thuram tutti poi sostituiti, sono sotto tono. L'Inter accorcia le distanze con Carlos Augusto, servito da Lautaro. Ma il pareggio non arriva. Sconfitta all'esordio. Il Bernabeu, dove l'Inter ha vinto solo nel 1967, resta stregato.
sabato 5 settembre 2026
Inter-Napoli 3-2: decide Lautaro!
Partita subito intensa, con occasioni da una parte e dall'altra. Fino alla traversa colta da Dimarco su punizione a fine primo tempo. Nella ripresa, comincia meglio il Napoli che trova un doppio vantaggio con Politano e Hojlund. L'Inter non molla e accorcia con Lautaro, che finalizza un cross di Dimarco. Thuram, di testa, pareggia. Nel recupero Lautaro, di sinistro in spaccata, segna il gol del definitivo sorpasso nerazzurro. Devo ripetermi: Curtis Jones è forte.
domenica 30 agosto 2026
Cagliari-Inter 0-1
Inter presto in vantaggio con una scaltra conclusione da fuori area di Calhanoglu. Poi inizia il festival degli errori di miea nerazzurra. Sprecata una decina di occasioni, peraltro mal contate. E così il Cagliari resta in partita sino alla fine. Servirà maggior cinismo. Detto questo, Curtis Jones, che ha esordito nella ripresa, è forte. Grande partita di un Barella tirato a lucido.
sabato 23 maggio 2026
Bologna-Inter 3-3
L'Inter si congeda dalla Serie A 2025/26, vinta con anticipo, facendo visita al Bologna. Nerazzurri poco concentrati. Dopo il vantaggio su splendida punizione di Dimarco, arrivano tre gol del Bologna. Poi, segnano Pio Esposito e Diouf per il 3-3 finale.
mercoledì 13 maggio 2026
Lazio-Inter 0-2. L'Inter vince la decima Coppa Italia
Inter in vantaggio a metà primo tempo: un colpo di testa di Thuram, su angolo di Dimarco, è deviato in rete da Marusic. Più avanti raddoppia Lautaro, servito da Dumfries, bravo a sottrarre il pallone a Bruno Tavares. Nella ripresa due occasioni per parte, non concretizzate. Il risultato non cambia. L'Inter conquista la sua decima Coppa Italia, dopo il ventunesimo scudetto. Stagione trionfale per Chivu e la sua squadra.
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domenica 3 maggio 2026
Inter-Parma 2-0. Inter campione d'Italia per la ventunesima volta
Un gol per tempo, prima Thuram, poi il subentrato Mkhitaryan. L'Inter di Chivu vince il ventunesimo scudetto della storia nerazzurra, battendo il Parma 2-0. Un successo non scontato e strameritato.
domenica 26 aprile 2026
Torino-Inter 2-2
L'Inter soffre un poco, ma poi trova il vantaggio con colpo di testa di Thuram su cross pennellato da Dimarco. A metà ripresa raddoppia Bisseck con colpo di testa su angolo del solito Dimarco. L'Inter si rilassa e si disunisce e Simeone accorcia le distanze. Più tardi un tocco di mano involontario di Carlos Augusto viene punito com un rigore che Vlasic trasforma. Finisce 2-2. L'Inter ha ora dieci punti di vantaggio a quattro giornate dal termine. La prossima settimana, in casa contri il Parma, i nerazzurri possono vincere il ventunesimo scudetto.
venerdì 17 aprile 2026
Inter-Cagliari 3-0: Thuram, Barella, Zielinski
L'Inter passa in vantaggio a inizio ripresa con Thuram, servito da un preciso cross basso del solito Dimarco. Segue lo splendido gol di Barella bravo ad inserirsi e a incrociare di destro. Chiude i conti un magnifico destro da fuori area del subentrato Zielinski, dopo bellissima azione manovrata. L'Inter vince con merito e resta saldamente in testa alla classifica.
domenica 5 aprile 2026
Inter-Roma 5-2
Subito in gol Lautaro, che anticipa alla sua maniera sul primo palo su assist di Thuram. Poi cede campo, fino al pareggio giallorosso di Mancini. Nel recupero del primo tempo una gram conclusione da trenta metri di Calhanoglu riporta i nerazzurri in vantaggio. A inizio ripresa, Thuram a Lautaro il pallone del 3-1 e poco dopo, di testa, su angolo di Calhanoglu segna il 4-1. Poi c'è gloria anche per Barella che, dopo percussione centrale, trova il gol di sinistro. Chivu continua con i cambi. Pellegrini accorcia le distanze. I nerazzurri, pur confermando una certa fragilità difensiva tornano alla vittoria. Importantissimo il rientro di Lautaro. Si è rivisto anche un Thuram decisivo.
martedì 31 marzo 2026
Italia eliminata dalla Bosnia! Sfuma il terzo mondiale consecutivo
Tutto in una partita. L'Italia non gioca un mondiale da quello in Brasile del 2014. C'è da battere la Bosnia, per qualificarsi ai mondiali americani del 2026. Sembra incredibile, ma è così. Comincia anche bene, con il portiere avversario che rilancia male: raccoglie Barella, che serve Kean per il vantaggio azzurro. Poi, però, la Bosnia sale in cattedra. E ha tante occasioni. Fino all'espulsione di Bastoni a fine primo tempo. Si fa più dura. La ripresa è lunga in dieci e alla fine la Bosnia pareggia. Ai supplementari il risultato non cambia. Rigori. I bosniaci segnano i loro. Per gli azzurri sbagliano Pio Esposito e Cristante. Bosnia ai mondiali. L'Italia, dopo le edizioni del 2018 e del 2022, salta anche i mondiali del 2026. Un fallimento che viene da lontano. Tecnicamente, oggi cone oggi, siamo inferiori a tanti. A troppi. Cosa si insegna e chi si manda avanti nelle scuole calcio nostrane?
venerdì 27 marzo 2026
Mondiali 2026: Bosnia-Italia
Tanta fatica per superare la modesta compagine nordirlandese. Un attacco svuotato da Retegui, che gioca, anzi, da quando c'è una mezza guerra in Iran, nemmeno gioca in Arabia. Un centrocampo, dove Locatelli è il regista meno dotato di tutta la storia azzurra, e Barella, come nell'Inter, è solo l'ombra pallida del campione che fu. Una difesa con Bastoni e Calafiori fuori ruolo. Poco, pochissimo talento. Per andare ai mondiali, servirà battere, martedì prossimo, la Bosnia del sempreverde Dzeko e di più di un calciatore interessante. Non sarà facile. Lo stato di salute del calcio italiano continua a preoccupare. Non andare ai mondiali per la terza volta di fila sarebbe deprimente. Ma, non sorprendente. Speriamo almeno in un sussulto d'orgoglio.
domenica 22 marzo 2026
Fiorentina-Inter 1-1
Precoce vantaggio con Pio Esposito, che di testa capitalizza un bel cross di Barella. L'Inter dura altri dieci minuti poi viene fuori la Fiorentina che sfiora il gol a più riprese. Nel secondo tempo, più equilibrio, ma Fiorentina pericolosa ad ogni affondo. Barella perde un pallone assurdo ai limiti dell'area. Errore concettuale prima che tecnico. Viola al tiro, Sommer respinge male, Ndour segna. L'Inter perde due punti preziosi per una disattenzione evitabile. Va anche detto, però, che ha giocato male a lungo, graziata da errori di mira avversari e dalla prontezza di Bisseck, il migliore tra i nerazzurri. Ancora una pessima partita di Thuram. Zielinski, decisivo per un paio di mesi, ora è in calo. Dumfries e Calhanoglu restano lontani dalla forma migliore. O, dopo la sosta, ritrova testa e concentrazione, oppure l'Inter rischia di gettare via anche questo scudetto.
sabato 14 marzo 2026
Inter-Atalanta 1-1 : Inter danneggiata
Inter in vantaggio dopo quasi mezz'ora: sinistro vincente di Pio Esposito su assist di Barella. Il pareggio atalantino arriva nella ripresa, ma è viziato da un fallo su Dumfries, spinto mentre era in precario equilibrio. Poi ci sarebbe anche un rigore solare su Frattesi, che riceve un calcione. Risultato alterato da due errori imbarazzanti. Insomma, siamo alle solite. Pare che l'Inter nemmeno questo scudetto debba vincere. Sembra di essere tornati al 1998 o al 2002. Marotta dovrebbe protestare vibratamente. Poi resta la pessima partita di Thuram, che non ha tenuto un pallone e sbagliato il gol del raddoppio.
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