mercoledì 4 agosto 2021

L'oro di Ganna nell'inseguimento a squadre

Ganna, Lamon, Consonni e Milan: questa la squadra azzurra che nella specialità dell'inseguimento a squadre del ciclismo su pista, battendo la Danimarca, ha conquistato il sesto oro per l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Con primato del mondo. Tutti bravi. Ganna, di più. 

martedì 3 agosto 2021

Tokyo 2021: Warholm 45"94 nei 400 hs. Il norvegese è il re dei giochi

La sensazione è stata la medesima provata quando, a Barcellona 1992, Kevin Young abbatté il muro dei 47" e corse i 400 hs in 46"78. Quel record prodigioso era già stato superato a luglio scorso, con un fantastico 46"70, da Karsten Warholm, che oggi è addirittura sceso sotto i 46". Grazie anche alla resistenza che fino all'ultimo ostacolo gli ha opposto lo statunintense Benjamin dentro una gara velocissima e vibrante. Poi, Warholm, sempre elegantissimo, nello scavalcare l'ultima barriera bassa ha ridato novello abbrivio alla sua azione, disteso di nuovo la falcata e vinto in 45"94. È Warholm, senza se e senza ma, il re dei giochi olimpici di Tokyo. Corsa regale e potente, tecnica sugli ostacoli magnifica. E sì, può reggere il confronto con Edwin Moses. L'italiano Sibilio ha chiuso ottavo. Riepilogando: oro a Warholm, 45"94 e record del mondo, argento a Benjamin, 46"17, bronzo al brasiliano dos Santos, 46"72. La gara dei 400 hs più veloce di sempre. 

domenica 1 agosto 2021

Oro di Tamberi nel salto in alto: 2,37 m

Magnifico oro nel salto in alto di Gianmarco Tamberi, che salta 2,37 m e condivide la gioia del trionfo con il qatariota Barshim. Un azzurro torna a vincere il salto in alto alle Olimpiadi, dopo il successo di Sara Simeoni a Mosca 1980.

Jacobs oro nei 100 m con 9"80! Record italiano ed europeo

Era in grandi condizioni e non aveva, forse, diciamolo per obiettività, gli avversari più forti di sempre, ma quello che ha fatto oggi Marcell Jacobs, conquistando l'oro sui 100 m alle Olimpiadi di Tokyo 2021 resterà nella storia. Almeno come l'oro sui 200 m di Berruti a Roma 1960 e di Mennea a Mosca 1980. Jacobs ha battuto lo statunintense Kerley, 9"84, argento, e il canadese De Grasse, 9"89, bronzo. Un trionfo storico, a lungo difficile anche soltanto da immaginare. Con un tempo di valore assoluto: 9"80! Nello spazio di un paio di mesi, Jacobs ha limato il suo personale di oltre 20 centesimi. Stabilendo primati italiani a ripetizione. Il tempo di oggi, lo scrivo di nuovo per convincermi, 9"80, non è solo primato italiano ma anche record europeo. 

sabato 31 luglio 2021

Elaine Thompson vola i 100 m in 10"61

Clamorosa tripletta giamaicana nei 100 m piani femminili a Tokyo 2021. Trionfa Elaine Thompos, replicando il successo di Rio de Janeiro 2016. E lo fa con un clamoroso 10"61, secondo al 10'49 di Florence Griffith-Joiner, primato del mondo datato 1988.

Jacobs, primato italiano, e Tortu in semifinale a Tokyo 2021

Nuovo primato italiano di Jacobs, che vince con un grande 9"94 la sua batteria e vola in semifinale dei 100 m di Tokyo 2021. Dove arriva anche Tortu, grazie ad un più modesto 10"10, comunque suo miglior tempo stagionale.

venerdì 30 luglio 2021

Tokyo 2021: a Barega i lentissimi 10.000 m

Finale lentissima, alcuni diranno tattica, dei 10.000 m. Vince l'etiope Barega in 27'43"22, precedendo gli ugandesi Cheptegei e Kiplimo. Per trovare un tempo peggiore, nelle ultime edizioni delle Olimpiadi, bisogna risalire alla fantastica cavalcata di Alberto Cova a Los Angeles 1984: 37 anni fa. Deludente Crippa, solo undicesimo. 

Djokovic eliminato a Tokyo 2021: finalmente!

Urta con le regole non scritte dello sport, esultare per il mancato successo di qualcuno. Però non sono sportivo fino all'ipocrisia. E così non posso nascondere la soddisfazione per l'eliminazione di Djokovic, ad opera del tedesco Zverev in tre set, nella semifinale olimpica di Tokyo 2021: il campione serbo ha vinto il primo set e perso i successivi due. Nessun Golden Slam. 

Tokyo 2021: Tamberi in finale nel salto in alto

Tamberi si qualifica per la finale del salto in alto a Tokyo 2021, in programma domenica 1 agosto. Ha saltato la misura di accesso di 2,28 m al secondo tentativo. Una medaglia nell'atletica leggera, ai giochi olimpici giapponesi, può venire all'Italia proprio da lui. Soprattutto da lui. 

giovedì 29 luglio 2021

Tokyo 2021: da domani l'atletica leggera, regina olimpica. Le speranze degli azzurri

Da domani, nella notte per noi italiani, debutterà la regina olimpica a Tokyo 2021: l'atletica leggera. Tutte belle le gare, alcune di più altre di meno, nei diversi sport ammessi. Ma, il fascino dell'atletica resta insuperato e insuperabile. Nell'atletica, saranno assegnate 48 medaglie. Gli azzurri in gara saranno 76, ma le speranze di podio sono ridotte al lumicino. Tamberi, nel salto in alto, è chiamato alla grande impresa. Che può riuscirgli. Le staffette veloci, soprattutto la 4x100 (con Tortu e Jacobs), potrebbero regalare belle sorprese. Poi, c'è la marcia, tradizionale riserva italiana. Stiamo a vedere. Ci sarebbe da riscattare la peggiore prestazione olimpica di sempre: quella di Rio de Janeiro 2016, quando l'Italia dell'atletica tornò mestamente a casa con zero medaglie.

Tokyo 2021: Italia decima nel medagliere dopo l'oro nel canottaggio femminile di Cesarini e Rodini. Paltrinieri d'argento negli 800 sl

Con il secondo oro di quest'edizione dei giochi olimpici, il primo nella storia del canottaggio femminile, l'Italia risale al decimo posto nel medagliere di Tokyo 2021. Grande impresa nel doppio pesi leggeri di Federica Cesarini e Valentina Rodini. L'equipaggio azzurro ha messo in fila le imbarcazioni di Francia e Olanda. Splendido anche l'argento ottenuto negli di 800 sl di nuoto da Paltrinieri, arrivato a Tokyo in precarie condizioni di forma. Entrato in finale con l'ultimo tempo, ha condotto la gara ed è stato rimontato solo nel finale. Il talento fa premio su tutto! Qualche oro, da qui alla fine, in piscina o nel gran fondo, da lui arriverà.

mercoledì 28 luglio 2021

Tokyo 2021: Roglic oro nella crono. Ganna 5°

Delusione relativa per Filippo Ganna. La cronometro olimpica di oggi aveva un livello di concorrenti che solo in qualche grande giro del passato. Mai vista ad un mondiale, per esempio. E il percorso - nemmeno un metro di pianura - non lo favoriva di certo. E le prove opache dei due assi belgi, Van Aert ed Evenepoel dimostrano la difficoltà del tracciato. Ha vinto Primoz Roglic, davanti a Tom Dumoulin, suo compagno di squadra alla Jumbo Visma, da poco uscito da un periodo di isolamento e riflessione. Terzo l'australiano Dennis. Solo sesto Van Aert, il grande favorito della vigilia.