Tribuna sportiva
Blog di critica, storia e statistica sportiva fondato l'11 maggio 2009: calcio, ciclismo, atletica leggera, tennis ...
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mercoledì 17 giugno 2026
Mondiali 2026: persino tre gol di Messi!
Quarantotto squadre! Faccio fatica a rassegnarmi all'elefentiasi di questi mondiali nordamericani. Tante squadre tecnicamente poverissime. Infantino, però, è contento così. Magari anche della tripletta dopolavoristica segnata in nottata da Messi contro l'Algeria. Tre gol, tre errori del portiere. Messi che rimase all'asciuto ai mondiali del 2010, quando aveva 23 anni ed era all'apice della carriera, ora, a 39 anni, trova la porta con minore difficoltà. Nessuno lo marca. Il livello medio dei partecipanti al mondiale è precipitato. Letteralmente precipitato. Messi ha dovuto lasciare l'Europa per svernare in Florida già da tempo, perché in campo cammina. Di solito, questo è un problema. Non ai mondiali, evidentemente.
Poi, qualcuno sa spiegarmi perché i portieri, in questa manifestazione, stanno sempre tre metri fuori dalla linea di porta? Il secondo gol di Messi si spiega così. Ma anche il secondo gol di Mbappé nel successo francese contro il Senegal. Vorrei dire qualcosa anche sulla doppietta di Haaland contro l'Iraq, specialmente sulla seconda rete, ma le immagini sono già abbastanza eloquenti di per sé.
lunedì 15 giugno 2026
Cartoline sui mondiali 2026
Quarantotto squadre sono davvero troppe, ai mondiali. Per tanto tempo sono state sedici, inzialmente meno; sono diventate ventiquattro a Spagna '82 e poi trentadue a Francia '98. Sarebbe stato giusto fermarsi lì. Ma le manie di grandezza del presidente della Fifa Infantino si sono spinte oltre. Quarantotto squadre, tra le quali, però, anche Curacao, Giordania, Iraq, Uzbekistan, Capo Verde, Haiti, Panama: nazionali che, absit inuria verbis, hanno davvero poco da spartire con il gioco del calcio. Ne risultano e ne stanno risultando partite imbarazzanti, di povertà tecnica assoluta. Il 7-1 rifilato ieri dai tedeschi al Curacao (poco più di 185.000 abitanti) è emblematico. Non che in passato non ci fossero stati risultati del genere. Ai mondiali tedeschi, dell'Ovest, del 1974, la Jugoslavia travolse per 9-0 lo Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo); a quelli spagnoli del 1982, l'Ungheria vinse 10-1 contro El Salvador. Tanto per fare un paio di esempi. Ma, è evidente che in queste edizione dei mondiali le squadre non all'altezza sono molte di più e suggeriscono riflessioni sui criteri di selezione. Le suggeriscono, ma non a Infantino. Il problema è questo.
domenica 14 giugno 2026
Delfinato 2026: vince Del Toro
Va a Isaac del Toro il successo finale del Giro del Delfinato 2026. Il messicano, luogotenente designato di Pogacar al prossimo Tour, sarebbe in realtà già pronto per competere per la Grande Boucle.
giovedì 11 giugno 2026
Messico-Sudafrica 2-0: Quinones, Raul Jimenez
Ci sono squadre davvero imbarazzanti in questi mondiali 2026. Il Sudafrica è una di queste. Il Messico, che pure è poca cosa, domina e passa in vantaggio con Quinones, chr segna il primo gol della manifestazione. Nella ripresa, raddoppia il veterano Raul Jimenez. Due espulsi per il Sudafrica, uno per il Messico, che vince 2-0. Tutto secondo pronostico. Tutto di basso profilo. A parte il promettente messicano Mora, ancora leggero, ma tecnicamente dotato. Di lui di parla davvero bene. Vediamo.
mercoledì 10 giugno 2026
Tour de France 2026: percorso, favoriti, cronaca...
Edizione stellare, quella del Tour de France 2026, la centotredicesima della storia. Al via Pogacar, da tempo sulle tracce di Merckx e alla ricerca del quinto successo finale, Vingegaard, fresco vincitore del Giro e, prima, della Vuelta, ed Evenepoel, ma anche il giovane, quanto mai promettente, talento di casa, Seixas. Senza dimenticare, per le tappe, i grandi rivali Van der Poel e Van Aert.
Percorso.
|
Tappa |
Data |
Percorso |
km |
Vincitore di tappa |
Leader cl. generale |
|
1^ |
4 luglio |
Barcellona - Barcellona (cron. a squadre) |
19,6 |
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2^ |
5 luglio |
Tarragona - Barcellona (vallonata) |
168,5 |
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|
3^ |
6 luglio |
Granollers - Les Angles (montagna) |
195,9 |
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|
4^ |
7 luglio |
Carcassonne - Foix (vallonata) |
181,9 |
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|
5^ |
8 luglio |
Lannemezan - Pau (pianura) |
158,3 |
||
|
6^ |
9 luglio |
Pau - Gavarnie-Gedre (montagna) |
186,2 |
||
|
7^ |
10 luglio |
Hagetmau - Bordeaux (pianura) |
175,1 |
||
|
8^ |
11 luglio |
Périgueux - Bergeracc (pianura) |
180,4 |
||
|
9^ |
12 luglio |
Malemort - Ussel (vallonata) |
185,5 |
||
|
13 luglio |
giorno di
riposo |
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|
10^ |
14 luglio |
Aurillac - Le Lioran (montagna) |
166,6 |
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|
11^ |
15 luglio |
Vichy - Nevers (pianura) |
161,3 |
||
|
12^ |
16 luglio |
Circuito di Nevers Magny-Cours - Chalone-sur-Saône (pianura) |
179,1 |
||
|
13^ |
17 luglio |
Dole - Belfort(vallonata) |
205,8 |
||
|
14^ |
18 luglio |
Mulhouse - Le Markstein Fellering (montagna) |
155,3 |
||
|
15^ |
19 luglio |
Champagnole - Plateau de Solaison (montagna) |
183,9 |
||
|
20 luglio |
giorno di
riposo |
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|
16^ |
21 luglio |
Évian-les-Bains - Thonon-les-Bains (cron. individuale) |
26,1 |
||
|
17^ |
22 luglio |
Chambéry - Voiron (pianura) |
174,7 |
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|
18^ |
23 luglio |
Voiron - Orcières-Merlette (montagna) |
185,2 |
||
|
19^ |
24 luglio |
Gap - Alpe d'Huez (montagna) |
127,9 |
||
|
20^ |
25 luglio |
Le Bourg-d'Oisans - Alpe d'Huez (montagna) |
170,9 |
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|
21^ |
26 luglio |
Thoiry> Parigi (Champs-Élysées) (pianura) |
133 |
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Totale |
3.321,2 |
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