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lunedì 15 giugno 2026

Cartoline sui mondiali 2026

Quarantotto squadre sono davvero troppe, ai mondiali. Per tanto tempo sono state sedici, inzialmente meno; sono diventate ventiquattro a Spagna '82 e poi trentadue a Francia '98. Sarebbe stato giusto fermarsi lì. Ma le manie di grandezza del presidente della Fifa Infantino si sono spinte oltre. Quarantotto squadre, tra le quali, però, anche Curacao, Giordania, Iraq, Uzbekistan, Capo Verde, Haiti, Panama: nazionali che, absit inuria verbis, hanno davvero poco da spartire con il gioco del calcio. Ne risultano e ne stanno risultando partite imbarazzanti, di povertà tecnica assoluta. Il 7-1 rifilato ieri dai tedeschi al Curacao (poco più di 185.000 abitanti) è emblematico. Non che in passato non ci fossero stati risultati del genere. Ai mondiali tedeschi, dell'Ovest, del 1974, la Jugoslavia travolse per 9-0 lo Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo); a quelli spagnoli del 1982, l'Ungheria vinse 10-1 contro El Salvador. Tanto per fare un paio di esempi. Ma, è evidente che in queste edizione dei mondiali le squadre non all'altezza sono molte di più e suggeriscono riflessioni sui criteri di selezione. Le suggeriscono, ma non a Infantino. Il problema è questo.

domenica 14 giugno 2026

Delfinato 2026: vince Del Toro

Va a Isaac del Toro il successo finale del Giro del Delfinato 2026. Il messicano, luogotenente designato di Pogacar al prossimo Tour, sarebbe in realtà già pronto per competere per la Grande Boucle.

giovedì 11 giugno 2026

Messico-Sudafrica 2-0: Quinones, Raul Jimenez

Ci sono squadre davvero imbarazzanti in questi mondiali 2026. Il Sudafrica è una di queste. Il Messico, che pure è poca cosa, domina e passa in vantaggio con Quinones, chr segna il primo gol della manifestazione. Nella ripresa, raddoppia il veterano Raul Jimenez. Due espulsi per il Sudafrica, uno per il Messico, che vince 2-0. Tutto secondo pronostico. Tutto di basso profilo. A parte il promettente messicano Mora, ancora leggero, ma tecnicamente dotato. Di lui di parla davvero bene. Vediamo.

mercoledì 10 giugno 2026

Tour de France 2026: percorso, favoriti, cronaca...

Edizione stellare, quella del Tour de France 2026, la centotredicesima della storia. Al via Pogacar, da tempo sulle tracce di Merckx e alla ricerca del quinto successo finale, Vingegaard, fresco vincitore del Giro e, prima, della Vuelta, ed Evenepoel, ma anche il giovane, quanto mai promettente, talento di casa, Seixas. Senza dimenticare, per le tappe, i grandi rivali Van der Poel e Van Aert. 

Percorso.


Tappa

Data

Percorso

km

Vincitore di tappa

Leader cl. generale

1^

4 luglio

Barcellona - Barcellona (cron. a squadre)

19,6

2^

5 luglio

Tarragona - Barcellona

(vallonata)

168,5

3^

6 luglio

Granollers  - Les Angles

(montagna)

195,9

4^

7 luglio

Carcassonne - Foix (vallonata)

181,9

5^

8 luglio

Lannemezan - Pau (pianura)

158,3

6^

9 luglio

Pau - Gavarnie-Gedre (montagna)

186,2

7^

10 luglio

Hagetmau - Bordeaux (pianura)

175,1

8^

11 luglio

Périgueux - Bergeracc (pianura)

180,4

9^

12 luglio

Malemort - Ussel (vallonata)

185,5

13 luglio

giorno di riposo

10^

14 luglio

Aurillac - Le Lioran (montagna)

166,6

11^

15 luglio

Vichy - Nevers (pianura)

161,3

12^

16 luglio

Circuito di Nevers Magny-Cours - Chalone-sur-Saône (pianura)

179,1

13^

17 luglio

Dole - Belfort(vallonata)

205,8

14^

18 luglio

Mulhouse - Le Markstein Fellering

(montagna)

155,3

15^

19 luglio

Champagnole - Plateau de Solaison

(montagna)

183,9

20 luglio

giorno di riposo

16^

21 luglio

Évian-les-Bains - Thonon-les-Bains (cron. individuale)

26,1

17^

22 luglio

Chambéry - Voiron (pianura)

174,7

18^

23 luglio

Voiron - Orcières-Merlette (montagna)

185,2

19^

24 luglio

Gap - Alpe d'Huez (montagna)

127,9

20^

25 luglio

Le Bourg-d'Oisans - Alpe d'Huez (montagna)

170,9

21^

26 luglio

Thoiry> Parigi (Champs-Élysées)

(pianura)

133

Totale

 3.321,2

 


domenica 7 giugno 2026

Roland Garros 2026: vince Zverev. Battuto Cobolli in 5 set

Zverev ha un'occasione clamorosa, in tempi di dittatura agonistica sospesa, Sinner e Alcaraz non possono ostacolarlo questa volta. Cobolli anche, per ragioni diverse. Sentono la tensione. Parte bene il tedesco, che domina il primo set. L'azzurro vince il secondo, Zverev il terzo. Cobolli porta a casa il quarto, dimostrandosi freddo al tie-break. Si va al quinto. Cobolli cede subito il servizio, poi, dopo gioco assai combattuto, il tedesco sale sul 2-0. Altro break di Zverev e 3-0. Cobolli appare stanco dopo quattro ore di partita sotto il sole di Parigi. Zverev chiude 6-1 e vince il Roland Garros 2026: primo titolo dello Slam dopo aver perso le precedenti tre finali. Cobolli ha lottato al meglio delle proprie attuali possibilità: bravo! Restano così tre le vittorie italiane sulla terra rossa parigina: due di Pietrangeli, una di Panatta.

mercoledì 3 giugno 2026

Mondiali 2026: chi vincerà?

Tra otto giorni prenderanno il via i mondiali di calcio 2026 altrimenti detti nordamericani (essendo Canada, Usa e Messico ad ospitarli), i primi a 48 squadre. Tra le quali, è tristemente noto, non sarà presente l'Italia, come nelle due edizioni precedenti.


Chi vincerà?


Molti osservatori danno favorita la Spagna, già campione d'Europa in carica. Tecnica diffusa e sapiente organizzazione tattica le ragioni di questa preferenza.


Altri puntano sull'Argentina, che dalla propria ha anche una feroce applicazione agonistica.


Poi ci sono Francia, che in avanti dispone di talento sconfinato (Mbappé e Debmbelé, Doue e Olise...) e l'Inghilterra del formidabile Harry Kane, che si è permessa di lasciare a casa giocatori come Foden e Cole Palmer. Il problema è che gli inglesi non vincono dal 1966 e devono convivere con una pressione interna elevatissima. Quindi ci sarebbe il Brasile di Ancelotti, con parecchi giocatori reduci da un'annata difficile, come Vinicius, o da infortuni, come Neymar. Va anche detto, per contro, che questo Brasile ha una difesa forte e un centrocampo dinamico.


Infine, non si può dimenticare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma anche di Joao Neves, Vitinha e Nuno Mendes, freschi vincitori della Champions League con il Psg.


Le sorprese sono sempre possibili, ma è davvero difficile immaginare che la vittoria finale vada ad una nazionale diversa da queste sei appena nominate. Stiamo a vedere.

lunedì 1 giugno 2026

Roland Garros 2026: Berrettini ai quarti di finale

Battuto Juan Manuel Cerundolo in tre: Berrettini vola ai quarti di finale del Roland Garros 2026. Una vera e propria resurrezione agonistica, la sua. Neppure la prima. Bravo!