Elenco blog personale

venerdì 3 luglio 2026

Argentina-Capoverde a mezzanotte

Sulla carta, non dovrebbe esserci storia, nel sedicesimo di finale tra Argentina e Capoverde. E sul campo? 

Portogallo-Croazia 2-1: la storia di Cristiano Ronaldo non è ancora finita

Allo scadere del recupero del secondo tempo, Goncalo Ramos, di testa, firma il soffertissimo successo del Portogallo contro la Croazia, degna della propria storia recente: fu seconda ai mondiali del 2018 e terza a quelli del 2022. Primo tempo più di studio, ripresa scoppiettante, con squadre più lunghe frequenti ribaltamenti di fronte. Arriva il gol del solito Perisic, a segno nel quarto mondiale consecutivo, pareggiato poco dopo, su rigore, da Cristiano Ronaldo: 11 reti per lui nella storia dei mondiali. Dall'altra parte, partita monumentale di Kovacic e Sucic, che avrebbero meritato miglior fortuna. Il risultato resta in bilico sino alla fine, sino al detto gol di Ramos. Agli ottavi, derby clamoroso con la Spagna. La storia di Cristiano Ronaldo non è ancora finita.

giovedì 2 luglio 2026

Spagna-Austria 3-0

Spagna dominante contro Austria imbarazzante. Un'altra partita senza storia del mondiale di Infantino. Almeno, nella prossima, gli spagnoli dovranno giocare sul serio, con Portogallo o Croazia impegnate all'una, complimenti per l'orario, in una sfida ad alto tasso tecnico. 

Belgio-Senegal 3-2: Belgio agli ottavi

Lukaku avvia e Tielemans completa  la rimonta del Belgio, che supera il Senegal 3-2 e approda agli ottavi di finale. A un quarto d'ora dal termine, nessuno avrebbe potuto immaginarlo. Il Belgio aveva giocato davvero male fino ad allora. Poi il Senegal è calato e gli episodi hanno fatto il resto.

mercoledì 1 luglio 2026

Harry Kane è il migliore: Inghilterra agli ottavi con una sua doppietta

Il miglior centravanti del mondo è  Harry Kane. In questo momento, anche se Mbappé lo tallona da vicino, è anche il miglior calciatore del mondo. Una sua doppietta permette la rimonta inglese contro la Repubblica Democratica del Congo, che mi ha sinceramente sorpreso. La squadra di Tuchel continua a mostrare limiti difensivi. Se i tre trequartisti non tornano o la fa solo Bellingham, i due centrocampisti non riescono ad organizzare l'interdizione e il recupero. Detto questo, c'è il carattere e c'è talento diffuso. E poi c'è Kane. La strada verso la finale sarà lunga. E non è detto che gli inglesi ci arrivino. Potrebbero, però. E Kane lo meriterebbe. 

Mbappé fenomenale, ma oggi è più facile segnare ai mondiali

Mbappé è formidabile. Il suo primo gol, ieri, contro la Svezia, è una sinossi efficacissima del suo grande talento. Una rapidità unica, nel controllo e nell'esecuzione. Nemmeno ha bisogno di dribblare: gli basta spostare il pallone. E, insomma, grande Mbappé. Va detto, però, che  in questi mondiali, lo vado scrivendo da qualche settimana, si segna con troppa facilità.


Dal 1978 al 1998, lungo sei edizioni dei mondiali, il capocannoniere ( in ordine Kempes, Rossi, Lineker, Schillaci, Salenko e Stoichkov, fino a Suker) arrivò a segnare sei gol. Quelli che Mbappé e Messi hanno già messo a referto dopo quattro partite, il primo, e dopo tre, il secondo. Per arrivare in fondo, serviranno 8 partite e non più 7 e si può immaginare che il capocannoniere di questi mondiali 2026 chiuderà con ben più di 10 gol. Il che non succede dal 1958, 13 gol di Fontaine. E successe solo prima nel 1954, 11 gol di Kocsis. Solo che allora si giocavano sei partite al massimo per vincere il titolo. 


Siamo proprio sicuri che dipenda solo dall'ipotizzato maggior talento dei goleador attuali? Messi, che gioca mondiali dal 2006, ci offre uno spunto di riflessione. Lui che segnò un gol nel 2006, nessuno nel 2010, quattro nel 2014, uno nel 2018, ne ha poi realizzati 7 nel 2022 ed già a 6 in quest'edizione nordamericana. Ora, i numeri non raccontano tutta la verità, ma non mentono. Se si segna così tanto è, anche, non solo ma anche, per l'assoluta modestia di troppe squadre presenti al mondiale. Il che, a mio avviso, toglie fascino alla massima competizione calcistica. Ricordo a me stesso che Van Basten, che era Van Basten, rimase a secco a Italia '90. Ronaldo da Lima, nel 1998, non andò oltre i quattro gol. Vorrà dire qualcosa? 

martedì 30 giugno 2026

Germania eliminata. Paraguay agli ottavi

Germania sempre in affanno. Passa in svantaggio, salvo pareggiare con Havertz. La partita si trascina ai supplementari, ma il risultato non cambia. Ai rigori, girandola di emozioni. Ma i più imprecisi sono i tedeschi. Germania eliminata e, no, non sono sorpreso. Il Paraguay vola agli ottavi di finale. La crisi tedesca è profonda quanto quella italiana. La squadra del sopravvalutato Nagelsmann non ha alcuna parentela, tattica e agonistica, con la Germania coriacea e indomabile che fu.