Elenco blog personale

mercoledì 9 settembre 2026

Brennan e il ciclismo britannico

C'era una volta il ciclismo britannico, che, sino alla fine degli anni '90 del secolo scorso, era ai margini del grande ciclismo.


Escluso Tom Simpson, poi tragicamente scomparso nel 1967 sul Mont Ventoux, dopo aver però vinto Sanremo, Fiandre, Lombardia e il mondiale del 1965, i corridori professionistici britannici, su strada, avevano raccolto poco o niente. Qualcosa l'italo-inglese o anglo-italiano Maximilian Sciandri.


Gli anni 2000 hanno cambiato tutto. Intanto con Cavendish, velocista principe, una lunga carriera, 35 tappe al Tour, record, 55 nei grandi Giri, un mondiale, una Sanremo.


Poi sono arrivati, con gli anni '10, i successi finali nei grandi Giri. Sei Tour de France (4 Froome, uno Wiggins, uno Thomas), tre Giri d'Italia (1 Froome, 1 Geoghegan Hart, uno Simon Yates), tre volte la Vuelta (2 Froome, 1 Simon Yates). E altri successi e piazzamenti di prestigio, quelli di Adam Yates, gemello di Simon, sul podio del Tour e vincitore, fra l'altro, a San Sebastiàn, Hugh John Carty, terzo alla Vuelta, Tom Pidcock, pure lui terzo alla Vuelta, ma anche secondo alla Sanremo e vincitore di varie classiche, senza dimenticare Onley, che va fortissimo nelle corse a tappe.


Insomma, negli ultimi 20/25 anni, il ciclismo d'Oltremanica, ha compiuto un imprevedibile salto di qualità, scalando posizioni su posizioni a ridosso del vertice. Proprio mentre declinava, sopratutto negli ultimi dieci anni, il ciclismo italiano. Ne scrivo oggi per segnalare i cinque successi di tappa colti alla Vuelta in corso dal ventunenne inglese Matthew Brennan, che dimostrano e conferma la tendenza sopra descritta. Dalla Gran Bretagna continuano a venire fuori campioni o comunque buoni corridori, quelli che, alle nostre latitudini, si vedono sempre meno. Perché? Difficile dirlo. Aggiungo solo che molti di loro, dei britannici intendo dire, crescono in pista, vincono, poi passano su strada e continuano a vincere. 

martedì 8 settembre 2026

Real Madrid - Inter: 2-1

Parte la Champions League 2026/27. L'Inter di Chivu rende visita al Real Madrid di Mourinho. Sfida carica di storia e di fascino. 


L'Inter parte bene, costantemente nella metà campo avversaria, ma non capitalizza le occasioni che crea. Courtois è in serata, ma i nerazzurri sono imprecisi. Poi Jones serve un pallone scomodo a Bisseck, che lo perde malamente, Mbappé ne approfitta segna. Poco dopo, il Real raddoppia che con Valverde, che sottrae il pallone a un presuntuoso Josep Martinez, che vorrebbe dribblarlo nell'area piccola. Errore imperdonabile, non sufficientemente riscattato dalle parate successive, che almeno impediscono ai madridisti di dilagare. L'Inter resta in partita, crea ma non segna. Barella, Calhanoglu e Thuram  tutti poi sostituiti, sono sotto tono. L'Inter accorcia le distanze con Carlos Augusto, servito da Lautaro. Ma il pareggio non arriva. Sconfitta all'esordio. Il Bernabeu, dove l'Inter ha vinto solo nel 1967, resta stregato.

domenica 6 settembre 2026

Vuelta 2026: a Cordoba bis di Van Aert

Secondo successo in questa Vuelta a España 2026, quinta in assoluto nella corsa a tappe spagnola, per l'asso belga Wout Van Aert, che si è imposto a Cordoba, traguardo della quindicesima tappa. 

sabato 5 settembre 2026

Inter-Napoli 3-2: decide Lautaro!

Partita subito intensa, con occasioni da una parte e dall'altra. Fino alla traversa colta da Dimarco su punizione a fine primo tempo. Nella ripresa, comincia meglio il Napoli che trova un doppio vantaggio con Politano e Hojlund. L'Inter non molla e accorcia con Lautaro, che finalizza un cross di Dimarco. Thuram, di testa, pareggia. Nel recupero  Lautaro, di sinistro in spaccata, segna il gol del definitivo sorpasso nerazzurro. Devo ripetermi: Curtis Jones è forte.

venerdì 4 settembre 2026

Vuelta 2026: Van Aert vince a Loja

Dopo alcuni tentativi non riusciti, arriva il primo successo di Van Aert alla Vuelta a Espana 2026: il belga, con una volata imperiale, s'impone sul traguardo della tredicesima tappa a Loja, battendo il francese Valentin Paret-Peintre. Sempre in maglia rossa, Enric Mas, che confida di poter vincere, dopo tante piazze d'onore, la prima grande corsa a tappe della carriera. Per Van Aert, invece, si è trattato della quarta della carriera conquistata alla Vuelta.

domenica 30 agosto 2026

Cagliari-Inter 0-1

Inter presto in vantaggio con una scaltra conclusione da fuori area di Calhanoglu. Poi inizia il festival degli errori di miea nerazzurra. Sprecata una decina di occasioni, peraltro mal contate. E così il Cagliari resta in partita sino alla fine. Servirà maggior cinismo. Detto questo, Curtis Jones, che ha esordito nella ripresa, è forte. Grande partita di un Barella tirato a lucido.

sabato 29 agosto 2026

Vuelta 2026: Pogacar cade e si ritira

Rimandato il progetto di "tripla corona". Pogacar non potrà vincere la Vuelta a España 2026. Oggi, durante l'ottava tappa, mentre era saldamente in testa alla classifica generale, Pogacar è caduto rovinosamente e ha dovuto abbandonare la corsa. La sua stagione potrebbe essere finita. Domani sarà Enric Mas a ripartire con la maglia rossa.