Blog di critica, storia e statistica sportiva fondato l'11 maggio 2009: calcio, ciclismo, atletica leggera, tennis ...
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domenica 19 luglio 2026
mercoledì 15 luglio 2026
Inghilterra-Argentina 1-2: decide Lautaro! Argentina in finale contro la Spagna
Seconda semifinale tra Inghilterra e Argentina, per decidere chi sfiderà, domenica prossima, la Spagna in finale. L'Inghilterra - dopo un brutto primo tempo, con gli argentini liberi di picchiare impunemente - va in vantaggio con Gordon. A quel punto Tuchel, che di calcio capisce poco, ridisegna la squadra, facendola abbassare troppo e condannandola a una difesa a oltranza, senza mai armare mezzo contropiede. Pareggia da fuori Enzo Fernandez a poco dallo scadere: Fernandez, però, andava espulso dopo tre minuti nel primo tempo. Mentre il gol della vittoria argentina, di testa, lo segna nel finale Lautaro Martinez. Ancora subentrato, ancora decisivo. L'Argentina va in finale, dove come detto, affronterà la Spagna. Infantino sarà contento.
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domenica 12 luglio 2026
Argentina-Svizzera 3-1
Ancora un successo ai tempi supplementari per l'Argentina, a lungo tenuta in scacco dalla Svizzera, rimasta peraltro in dieci dal 72'. Decide un gran gol di Julian Alvarez nel secondo tempo supplementare. Lautaro Martinez, di nuovo subentrato a partita in corso, fissa il risultato sul 3-1 per l'Albiceleste. Argentina in semifinale contro l'Inghilterra.
martedì 7 luglio 2026
Argentina-Egitto 3-2
Scaloni preferisce Julian Alvarez a Lautaro. Dopo un quarto d'ora, Egitto in vantaggio con Yasser Ibrahim. Arriva poco dopo un rigore per l'Argentina, ma Messi lo sbaglia. Ed era già successo in quest'edizione del mondiale. Non posso certo dire che mi dispiaccia. Nella ripresa - che mondiale imbarazzante! - l'Argentina subisce il secondo gol. Poi emergono i limiti difensivi egiziani. L'Albiceleste accorcia le distanze, pareggia e vince con gol nel recupero di Enzo Fernandez. Nel mezzo segna pure Messi, sempre fortunato contro le squadre meno titolate: il portiere, sul suo tiro, respinge male, poi traversa e rete. E, comunque, senza l'ingresso decisivo di Lautaro, Messi sarebbe già tornato dove merita. A casa. Spero che ci vada alla prossima, anche se dovrà vedersela con Colombia o Svizzera. Ma questo è il mondiale nordamericano. Per alcuni facile e per altri no.
venerdì 3 luglio 2026
Argentina-Capo Verde 3-2: Albiceleste agli ottavi, onore a Capo Verde
Sulla carta, non dovrebbe esserci storia, nel sedicesimo di finale tra Argentina e Capo Verde. L'Albiceleste prosegue nel suo percorso facilitato. Tanto che arriva l'ennesimo gol di Messi, marcato da nessuno. Certo bravo nel controllo e nel tiro, ma insomma, tutto troppo facile. I capoverdiani nemmeno giocano così male, ma davanti, almeno nel primo tempo, sbagliano tutte le scelte. Nella ripresa, gli africani osano di più e trovano un meritato pareggio con Duarte. Si va ai supplementari. L'Argentina ripassa in vantaggio con un mancino rabbioso di Lisandro Martinez. Capo Verde, tuttavia, non si rassegna alla sconfitta e trova nuovamente il pareggio con uno strepitoso destro a giro di Lopes Cabral. Nel secondo tempo supplementare, un colpo di testa di Romero riporta in vantaggio l'Argentina. Lopes Cabral, su punizione, sfiora il gol. Va agli ottavi una fortunata quanto modestissima Argentina. Onore a Capo Verde, che avrebbe meritato miglior sorte.
mercoledì 17 giugno 2026
Mondiali 2026: persino tre gol di Messi!
Quarantotto squadre! Faccio fatica a rassegnarmi all'elefentiasi di questi mondiali nordamericani. Tante squadre tecnicamente poverissime. Infantino, però, è contento così. Magari anche della tripletta dopolavoristica segnata in nottata da Messi contro l'Algeria. Tre gol, tre errori del portiere. Messi che rimase all'asciutto ai mondiali del 2010, quando aveva 23 anni ed era all'apice della carriera, ora, a 39 anni, trova la porta con minore difficoltà. Nessuno lo marca. Il livello medio dei partecipanti al mondiale è precipitato. Letteralmente precipitato. Messi ha dovuto lasciare l'Europa per svernare in Florida già da tempo, perché in campo cammina. Di solito, questo è un problema. Non ai mondiali, evidentemente.
Poi, qualcuno sa spiegarmi perché i portieri, in questa manifestazione, stanno sempre tre metri fuori dalla linea di porta? Il secondo gol di Messi si spiega così. Ma anche il secondo gol di Mbappé nel successo francese contro il Senegal. Vorrei dire qualcosa anche sulla doppietta di Haaland contro l'Iraq, specialmente sulla seconda rete, ma le immagini sono già abbastanza eloquenti di per sé.
mercoledì 3 giugno 2026
Mondiali 2026: chi vincerà?
Tra otto giorni prenderanno il via i mondiali di calcio 2026 altrimenti detti nordamericani (essendo Canada, Usa e Messico ad ospitarli), i primi a 48 squadre. Tra le quali, è tristemente noto, non sarà presente l'Italia, come nelle due edizioni precedenti.
Chi vincerà?
Molti osservatori danno favorita la Spagna, già campione d'Europa in carica. Tecnica diffusa e sapiente organizzazione tattica le ragioni di questa preferenza.
Altri puntano sull'Argentina, che dalla propria ha anche una feroce applicazione agonistica.
Poi ci sono Francia, che in avanti dispone di talento sconfinato (Mbappé e Debmbelé, Doue e Olise...) e l'Inghilterra del formidabile Harry Kane, che si è permessa di lasciare a casa giocatori come Foden e Cole Palmer. Il problema è che gli inglesi non vincono dal 1966 e devono convivere con una pressione interna elevatissima. Quindi ci sarebbe il Brasile di Ancelotti, con parecchi giocatori reduci da un'annata difficile, come Vinicius, o da infortuni, come Neymar. Va anche detto, per contro, che questo Brasile ha una difesa forte e un centrocampo dinamico.
Infine, non si può dimenticare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma anche di Joao Neves, Vitinha e Nuno Mendes, freschi vincitori della Champions League con il Psg.
Le sorprese sono sempre possibili, ma è davvero difficile immaginare che la vittoria finale vada ad una nazionale diversa da queste sei appena nominate. Stiamo a vedere.
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mercoledì 15 ottobre 2025
Lautaro Martinez: 35 gol con l'Argentina
Partita facile, contro Porto Rico, vinta dall'Argentina per 6-0. Lautaro Martinez, da subentrato, segna una doppietta e si porta a 35 gol con l'Albicelese, appaiando Hernan Crespo al quarto posto della classifica marcatori di sempre della nazionale argentina. Ora, Lautaro insegue Aguero, 42 gol, e Batistuta, 54. Messi, 114 gol, è chiaramente irraggiungibile.
lunedì 9 giugno 2025
Cristian Chivu è il nuovo allenatore dell'Inter
L'annuncio ufficiale è arrivato un'ora sul profilo twitter (X) dell'Inter: Cristian Chivu è il nuovo allenatore, chiamato a raccogliere l'eredità lasciata da Simone Inzaghi. Le voci sui collaboratori mi stavano tranquillizzando un poco rispetto a una scelta, quella appunto di Chivu, che mi ha lasciato non poco perplesso. Si parlava infatti di Samuel come vice. E invece no, Samuel ha declinato. Sì, ha detto no, come già Fabregas e Vieira. A Chivu tutto il mio sostegno da tifoso, sull'inadeguatezza di proprietà e dirigenza, invece, preferisco tacere. Pensate che la notizia del rifiuto di Samuel è arrivata da Scaloni, commissario tecnico della nazionale Argentina, con la quale Samuel collabora. Lasciamo stare.
mercoledì 20 novembre 2024
Lautaro : 32 gol con l'Argentina
Lautaro Martinez decide, con una gran volée mancina, la sfida con il Perù e sale a 32 gol con la nazionale argentina, staccando così Higuain e Di Maria fermi a 31. Ora, Lautaro punta Maradona (34 gol), come se fosse possibile, Crespo (35) e Aguero (42).
venerdì 15 novembre 2024
Lautaro come Higuain e Di Maria: 31 gol con l'Argentina
A segno, con un bel mancino, nella sconfitta dell'Argentina contro il Paraguay, Lautaro Martinez sale a 31 gol con l'Albiceleste, affiancando Angel Di Maria e Gonzalo Higuain al sesto posto della classifica marcatori di sempre della nazionale.
mercoledì 16 ottobre 2024
Lautaro Martinez: 30 gol con l'Argentina
Lautaro Martinez taglia il traguardo dei 30 gol con la nazionale argentina, dopo il largo successo dell'Albiceleste contro la Bolivia. Il centravanti dell'Inter ha toccato questa soglia realizzativa dopo 68 partite. Messi e Scaloni lo candidano al Pallone d'oro 2024. Non credo che lo vincerà, ma Lautaro potrebbe trovare posto sul podio.
venerdì 27 settembre 2024
Il Brasile dei mondiali del 1978: i dualismi
Alla vigilia dei mondiali d'Argentina del 1978, il Brasile allenato da Claudio Coutinho era indicato tra i principali favoriti, assieme all'Olanda, pur orfana di Cruijff, e alla squadra di casa. Il calcio migliore finì, a sorpresa, per giocarlo l'Italia di Bearzot, innervata dalla freschezza dei debuttanti Cabrini e Paolo Rossi, ispirata dalla regia atipica di Antognoni, dall'estro di Causio sulla fascia, dall'acume tattico di Zaccarelli, dall'elegante difesa di Scirea e dalla verve di Tardelli. I verdeoro, invece, pur chiudendo al terzo posto finale, attraversarono il torneo in mezzo a una tempesta di polemiche. Zico, il Pelé bianco, 10 di rara fantasia, dal dribbling stretto incontenibile, non era al meglio fisicamente e giocò spesso da subentrante. Fu messo in competizione dal tecnico e dalla stampa amica, con Mendonca, già centravanti poi arretrato sulla trequarti, stilisticamente squisito ma non sempre concreto, e Rivelino, unico superstite del meraviglioso Brasile del 1970, ala funambolica e persino con Dirceu, che era più una mezzala dal sinistro al fulmicotone e che fu il migliore dei suoi. La regia della squadra era affidata a Batista, tecnico e tenace, che poi avrebbe per lo più deluso, specialmente il secondo anno, nella sua esperienza italiana alla Lazio. Ai fianchi di Batista giostravano un giovane Cerezo, mediano di grandi qualità e proprio Dirceu. In avanti, un altro dualismo, tra Reinaldo, una specie di Romario ante litteram, solo più alto e meno prolifico, e Roberto "Dinamite", goleador massimo, potente e molto solista. Il risultato di tanta confusione, anche dovuta a un eccesso di talento difficile da governare, produsse una mezza delusione. Poco calcio bailado, gioco per niente fluido, vittorie sofferte. E, come dicevo, un terzo posto finale dal sapore beffardo, considerata la vittoria finale, quanto mai discussa, dei rivali storici argentini, che superarono l'Olanda in finale, dopo i tempi supplementari. Il mondiale, che avrebbe dovuto consacrare Zico, incoronò invece il capocannoniere dell'Albiceleste, Kempes.
lunedì 15 luglio 2024
Coppa America 2024: vince l'Argentina! Lautaro segna il gol della vittoria nella finale con la Colombia
Lautaro Martinez, capocannoniere della manifestazione con 5 gol, segna ai supplementari il gol che regala all'Argentina la Coppa America 2024. Battuta la Colombia. Per la nazionale Albiceleste è il sedicesimo titolo continentale: record. Lautaro si conferma un fuoriclasse. Da titolare o da subentrante, i gol più importanti li ha segnati lui.
domenica 30 giugno 2024
Doppietta di Lautaro contro il Perù
Ancora a segno nella Coppa America 2024, Lautaro Martinez. Doopietta, per il centravanti argentino contro il Perù. Per Lautaro 4 reti in 3 partite nella manifestazione e 28 totali con l'Albiceleste.
venerdì 21 giugno 2024
Argentina-Canada 2-0: Alvarez, Lautaro
Vince all'esordio in Coppa America, l'Argentina. A segno Julian Alvarez nel primo tempo e Lautaro Martinez, subentrato, nella ripresa. Per Lautaro si è trattato del gol n. 25 con l'Albiceleste: ottavo posto solitario nella classifica marcatori della nazionale argentina.
venerdì 9 giugno 2023
Italia-Corea del Sud 2-1: azzurri in finale al mondiale under 20
Vantaggio azzurro con il settimo gol in questo mondiale under 20 di Casadei. Pareggia la Corea del Sud dal dischetto. Nella ripresa azzurri stanchi, ma capaci di tornare in vantaggio con una punizione mancina del subentrato Pafundi: gesto tecnico degno di Mariolino Corso. L'Italia vola in finale, per la prima volta nella categoria under 20, dove affronterà l'Uruguay. Ottimo lavoro del tecnico Nunziata.
domenica 18 dicembre 2022
Argentina campione del mondo
Parte malissimo la Francia. Di Maria, vero giocatore superiore dell'Argentina terremota la fascia destra avversaria, annichilito Dembelè. Che lo stende. Rigore segna Messi. Poi, Di Maria raddoppia con un mancino delicato. Prima dell'intervallo, Deschamps toglie Dembelè e Giroud. Entrano molto bene Kolo Muani e Thuram. Nella ripresa, stessa musica e Francia fiacca. Poi esce Di Maria. Mentre per la Francia entra Coman. Accorcia Mbappé su rigore. Poi raddoppia con una volée di destro da applausi. Supplementari. Di nuovo avanti l'Argentina con Messi che segna su respinta di Lloris, dopo tiro del subentrato Lautaro. Non è finita. Perché Mbappé si procura un rigore che trasforma: 3-3. È lui il capocannoniere di Qatar 2022. Si va ai rigori. Vince l'Argentina segnando 4 rigori contro i due che trasforma la Francia. Ora tutti celebrano Messi, che a Maradona neppure gli scarpini avrebbe potuto allacciare. Di Maria migliore di Messi nell'Argentina attuale. La finale l'ha persa Deschamps.
mercoledì 14 dicembre 2022
Francia-Marocco: 2-0. Francia in finale
Un gol per tempo per i francesi, che battono il Marocco e raggiungono l'Argentina in finale. Marocchini veloci, agili e bravi tecnicamente sfiorano il gol a più riprese: difettano di fortuna e precisione. E reclamano un rigore che probabilmente c'era. Prevale la maggiore esperienza francese. La finale dei mondiali di Qatar 2022 sarà Argentina-Francia.
martedì 13 dicembre 2022
Argentina-Croazia 3-0: la fortuna di Messi
La Croazia di questa sera è stata, ripeto, quella di questa sera, la più scarsa semifinalista di un mondiale dai tempi di Bulgaria e Svezia a Usa 94. Il peggiore mondiale che io ricordi, prima di questo in Qatar. Partita orrenda di Brozovic: il secondo gol argentino è nato da un suo cross molle e fluido, da partitella in pareo sulla spiaggia di Cap d'Antibes. Lovren e Gvardiol, che fino ad oggi si era ben comportato, hanno marcato come dei dilettanti, non aiutati dal resto della squadra, allungata e imprecisa. Messi, uno che in partite così sparisce sempre, con loro ha potuto fare quel che ha voluto. Dei croati, si è salvato solo Modric. E, in parte, Kovacic. D'altra parte, solo la supponenza e la svagatezza brasilian aveva permesso ai croati di arrivare in semifinale. La Francia, per ragioni metacalcistiche, faticherà con il Marocco nell'altra semifinaledi domani sera, ma, credo, lo batterà. In finale, vedo la Francia favorita con l'Argentina. Sebbene la fortuna di Messi abbia raggiunto dimensioni sesquipedali.
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