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domenica 26 aprile 2026

Liegi-Bastogne-Liegi 2026: poker di Pogacar

Sulla Redoute si stacca presto Evenepoel, ma Pogacar non riesce a rimanere da solo, perché il giovane asso francese Seixas, fresco vincitore della Freccia Vallone, tiene il suo passo. Almeno fino all'ultima côte, quando a poco meno di 14 km dal traguardo, cede di colpo. Si pentirà, probabilmente, di aver troppo collaborato con lo sloveno anziché restare il più possibile a ruota. Il suo talento è cristallino, l'esperienza verrà con il tempo. Pogacar vince la sua quarta Liegi-Bastogne-Liegi, come Argentin e Valverde. Nonché la sua tredicesima classica monumento. Merckx, che ne ha vinte diciannove, è sempre meno lontano. Seixas chiude con un secondo posto comunque straordinario per i suoi nemmeno vent'anni. Terzo è Remco Evenepoel, che vince la volata del gruppetto degli inseguitori. 

mercoledì 22 aprile 2026

Liegi-Bastogne-Liegi 2026: favoriti

La Liegi-Bastogne-Liegi 2026 ripropone la sfida tra due assi di questa grande generazione di ciclisti, Tadej Pogacar, da tempo sulle orme di Merckx, e Remco Evenepoel, fresco vincitore dell'Amstel Gold Race. Tra i due, occhio al promettente francese Seixas, oggi trionfatore alla Freccia Vallone. Ecco il borsino dei favoriti.

  1. Pogacar *****
  2. Evenepoel ****
  3. Seixas ****
  4. Pidcock ***
  5. Skjelmose ***
  6. Ciccone **
  7. Vauquelin **
  8. Gregoire * 

domenica 12 aprile 2026

Amstel Gold Race 2026: favoriti

Archiviato il pavé, con il trionfo di Van Aert alla Roubaix, comincia la campagna ciclistica delle Ardenne con l'Amstel Gold Race, in programma domenica 19 aprile. Non ci saranno, come sembrava in un primo tempo, Van der Poel e Pogacar. Ecco il borsino dei favoriti. 

  1. Van der Poel ****
  2. Pogacar ****
  3. Evenepoel ***
  4. Pidcock ***
  5. Healy **
  6. Skjelmose *
  7. Matthews *
  8. Ciccone *
  9. Hirschi *
  10. Alaphilippe *

Parigi-Roubaix 2026 vince Van Aert!!!

Van der Poel paga due forature, ma Pogacar, manco a dirlo, e Van Aert sono in stato di grazia. Nel velodromo di Roubaix, Pogacar comincia lo sprint, ma Van Aert lo passa a velocità doppia e trionfa. Con grande, grandissimo merito. È solo la seconda classica monumento per questo campione non sempre fortunato. Bravo: ma abbiamo tutti tifato per lui. Pogacar, per una volta sconfitto, ci riproverà.

domenica 5 aprile 2026

Parigi-Roubaix 2026: favoriti

Ecco il borsino dei favoriti per la Parigi-Roubaix 2026, in programma domenica prossima 12 aprile. 

  1. Van der Poel *****
  2. Pogacar ****
  3. Van Aert ****
  4. Pedersen ***
  5. Philipsen **
  6. F. Vermeersch **
  7. Ganna **

Giro delle Fiandre 2026: tris di Pogacar

Vince di nuovo Pogacar. Battuta anche la resistenza di Van der Poel, staccato nel finale e secondo. Terzo il debuttante Evenepoel, a suo agio anche sul pavé, quarto Van Aert, quinto Pedersen. Il prestigio dell'ordine d'arrivo illumina ancor più il trionfo di Pogacar, che così si annette la dodicesima classica monumento della carriera. Davanti a lui solo Merckx, che ne ha vinte diciannove.

sabato 21 marzo 2026

Milano-Sanremo 2026: vince Pogacar

Cade e ciò nonostante attacca sulla Cipressa, Tadej Pogacar. Gli resistono Pidcock e Van der Poel. L'olandese, però, non è brillante e poco dopo si stacca. Sul Poggio Pidcock resiste a Pogacar. Sono loro due a giocarsi la volata in Via Roma. La spunta Pogacar di nemmeno mezza ruota. Vince anche la Sanremo: ora sono 11 le classiche monumento conquistate in carriera per l'asso sloveno. Alla sua collezione manca solo la Parigi-Roubaix. Secondo Pidcock. Terzo un grande Van Aert, che inseguiva da solo. Pedersen quarto, vince la volata degli altri inseguitori. 

sabato 7 marzo 2026

Strade Bianche 2026: Pogacar IV

Ancora un magnifico assolo di Tadej Pogacar, che fa il suo debutto stagionale vincendo per la quarta volta, una più di Cancellsra, le Strade Bianche. Secondo il predestinato francese Seixas, diciannove anni e un talento purissimo. Terzo Del Toro.

venerdì 6 febbraio 2026

Milano-Sanremo 2026: favoriti

La Milano-Sanremo 2026, come già nelle ultime edizioni, prenderà il via da Pavia anziché dal capoluogo lombardo. Si correrà il 21 marzo e, va da sé, non c'è ancora una lista ufficiale dei partecipanti. Ma, salvo imprevisti, ci sarà il vincitore uscente Van der Poel, che proverà a ripetersi, guardandosi dalle ambizioni di successo di Pogacar, che da anni insegue la classicissima. Ecco un borsino dei favoriti. Borsino provvisorio. 

Aggiornamento del 24 febbraio 2026: Evenepoel, all'esito dell'UAE Tour 2026, corsa nella quale, a parte la cronometro dominata, non ha brillato, ha annunciato che non correrà la Milano-Sanremo.
Aggiornamento del 12 marzo 2026: aggiungo Pellizzari, oggi al comando della classifica generale della Tirreno-Adriatico, al borsino dei favoriti. Il marchigiano è in forma smagliante e sarà difficile per tutti staccarlo sul Poggio.
Aggiornamento del 19 marzo 2026: annunciato il forfait di Jonathan Milan. Aggiungo una stelletta a Pidcock, dopo il bel successo colto ieri alla Milano-Torino.

  1. Van der Poel *****
  2. Van Aert ****
  3. Pogacar ****
  4. Del Toro ***
  5. Philipsen ***
  6. Ganna ***
  7. Pedersen ***
  8. Pidcock ***
  9. Pellizzari **
  10. Jonathan Milan **
  11. Evenepoel **
  12. Trentin *
  13. Kooij *
  14. Roglic *
  15. Brennan *

sabato 11 ottobre 2025

Giro di Lombardia 2025: Pogacar V. Eguagliato Coppi

Arriva, inesorabile, l'attacco, questa volta a circa 35 km dal traguardo, di Tadej Pogacar. Che riprende il fuggitivo Simmons e lo stacca. Dietro Evenepoel insegue con Storer, perché Del Toro a un certo punto si stacca. Evenepoel resta da solo all'inseguimento in discesa, ma il primo posto è fuori discussione. Pogacar vince il Giro di Lombardia per la quinta volta, come Fausto Coppi. Per la quinta volta consecutiva e questo nemmeno Coppi l'aveva realizzato. È anche la decima classica monumento per Pogacar. Una più di Coppi e Girardengo, una meno di De Vlaeminck, che ne conquistò undici. Solo Merckx, con 19 trionfi, resta, per ora, lontano. La stagione di Pogacar, con Fiandre, Liegi, Tour, Mondiale, Europeo e Lombardia, è letteralmente pazzesca. Proprio alla maniera di Merckx. Tornando alla corsa di oggi, Evenepoel è di nuovo secondo. Terzo gradino del podio per Storer.

martedì 7 ottobre 2025

Giro di Lombardia 2025: i favoriti. Pogacar vs Evenepoel

Sabato 11 ottobre, il Giro di Lombardia 2025 chiuderà, simbolicamente, perché ci saranno ancora altre corse, la stagione. Dominata da Pogacar, che ha vinto Fiandre, Liegi, Tour, Mondiale ed Europeo. Anche la Tre Valli Varesine oggi! E vuole il quinto, addirittura consecutivo, Giro di Lombardia. Proverà ad impedirglielo soprattutto Evenepoel. Ecco il borsino dei favoriti della grande classica autunnalle.

  1. Pogacar *****
  2. Evenepoel ****
  3. Pidcock ***
  4. Alaphilippe ***
  5. Seixas **
  6. Carapaz *
  7. Ciccone *
  8. Ayuso *

Tre Valli Varesine 2025: ancora Pogacar!

Il campione del mondo e d'Europa, Tadej Pogacar, si è aggiudicato anche la Tre Valli Varesine 2025, rafforzando la sua candidatura al successo anche nel Giro di Lombardia in programma sabato. Per lo sloveno sarebbe il quinto successo, peraltro consecutivo, nella classica delle foglie morte: pareggerebbe Coppi, se vi riuscisse.

domenica 5 ottobre 2025

Europei di ciclismo 2025: vince Pogacar. Evenepoel secondo

Il copione, agli Europei di ciclismo 2025, è il solito: Tadej Pogacar attacca e fa il vuoto. Evenepoel, sbarazzatosi dei compagni d'inseguimento (Ayuso, Scaroni e il promettente francese Seixas), cerca di riportarsi sull'asso sloveno. Pogacar, quando la strada sale, va più forte ed Evenepoel, sul piano, non riesce a recuperare a sufficienza. Vince Pogacar, secondo Evenepoel a mezzo minuto. Terzo il francese Seixas, appena diciannovenne e pieno di talento. Quarto nonché primo degli italiani, Scaroni.

domenica 28 settembre 2025

Kigali 2025: trionfa Pogacar

Un mondiale così duro, come questo in Ruanda, non si correva dai tempi di Sallanches 1980, quando in quindici terminarono la corsa e s'impose il grandissimo Bernard Hinault. Va in scena l'ennesimo assolo di Pogacar, che replica il successo dello scorso anno: 66 km da solo! Medaglia d'argento per Evenepoel, che paga notevole dazio anche a un lento e laborioso cambio di bicicletta. Terzo l'irlandese Ben Healy. Skjelmose quarto. Sesto e primo degli italiani, Giulio Ciccone. Pogacar scala ancora posizioni nella graduatoria ideale dei migliori ciclisti di sempre. 

giovedì 25 settembre 2025

Kigali 2025: i favoriti della prova in linea

Chi vincerà la prova in linea, da sempre la prova dei regina dei mondiali di ciclismo, domenica 28 settembre? Il primo mondiale in Africa, Ruanda, Kigali, ha scoraggiato molte partecipazioni per i costi di viaggio e soggiorno, gli obblighi vaccinali e, non da ultimo, per un percorso difficile, adatto soprattutto a scalatori. Sembra una lotta a due tra Pogacar ed Evenepoel, che pochi giorni fa ha stravinto la cronometro, infliggendo allo sloveno l'umiliazione sportiva del sorpasso nel finale. Ecco il borsino dei favoriti

  1. Evenepoel *****
  2. Pogacar *****
  3. Pidcock ****
  4. Del Toro ****
  5. Ayuso ***
  6. Carapaz ***
  7. Alaphilippe **
  8. Ciccone **
  9. Bernal *
  10. Skjelmose *
  11. Fortunato *
  12. Hirschi *

domenica 21 settembre 2025

Kigali 2025: Evenepoel stravince a cronometro

Il vero mondiale, per me, è la prova in linea, che si correrà domenica prossima. Tuttavia l'impresa di Evenepoel, che ha vinto per il terzo anno consecutivo il mondialea cronometro, c'è tutta. Tanto più che l'asso belga, a 2 km dal traguardo di Kigali, ha ripreso e staccato un esterrefatto Pogacar, quarto di giornata e giù dal podio: lo sloveno, giusto per dare un dato, ha ceduto quasi quattro secondi a chilometro a Evenepoel! Secondo l'australiano Vine. Medaglia di bronzo per un altro belga: Van Wilder.

lunedì 28 luglio 2025

Tour de France 2025: le pagelle

Pogacar: voto 10. Vince il suo quarto Tour de France, conquistando quattro tappe, sono 21 in totale in carriera, e deve ancora compiere 27 anni. Il traguardo massimo dei cinque Tour, quelli conquistati da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain, è alla sua portata. E potrebbe persino andare oltre. 

Vingegaard: voto 8. Le critiche non gli sono mancate, ma al Tour 2025 ha colto il terzo secondo posto della carriera, cui vanno aggiunte le due grandi vittorie del 2022 e del 2023. La storia del ciclismo parla chiaro: pochi hanno fatto meglio dello scalatore danese e Pogacar è in uno stato di grazia che dura dall'anno scorso. 

Lipowitz: voto 7,5. Il tedesco ha stoffa e le qualità per vincere una Grande Boucle negli anni a venire.

Onley: voto 7,5. Stesso discorso di Lipowitz, solo che il britannico è anche più giovane.

Jonathan Milan: voto 7,5. Due vittorie di tappa e la maglia verde finale. Sta diventando il miglior velocista del mondo.

Van Aert: voto 7. Talento immenso. Va forte dappertutto e questo è forse il limite paradossole più grande del campione belga. Tanti piazzamenti e poco successi importanti. Non al Tour, però, dove la decima vittoria di tappa in carriera, sui Campi Elisi, contro Pogacar, è significativa del suo valore.

Van der Poel: voto 7. Una grande vittoria e altri successi sfiorati. Non sempre si è amministrato con saggezza, come gli succedeva anche a inizio carriera. La classe, però, non si discute.

Evenepoel: voto 5,5. Successo meritato nella cronometro in pianura, per il resto ha faticato. Condizione insufficiente.

 

TdF 2025: sugli Champs-Elysees vince Van Aert. Pogacar ha vinto il suo quarto Tour

Avrebbe ancora voluto vincere Pogacar, anche la ventunesima e ultima frazione di questo Tour de France 2025 comunque dominato dall'asso sloveno, che si è annesso la Grande Boucle per la quarta volta in carriera, eguagliando Froome e avendo ormai davanti a sé solo i quattro moschettieri dei cinque successi: Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Insomma, dicevo, avrebbe voluto anche l'ultima tappa, quella dei Campi Elisi a Parigi. E avrebbe potuto grazie all'ascesa di Montmartre. Ha trovato, per una volta, un avversario più forte, il grande Wout Van Aert. Il piazzato per eccellenza. Un fuoriclasse versatile rimasto spesso al di qua di quel che avrebbe potuto e meritato. Ieri ha vinto Van Aert. E Pogacar, alla fine, ha chiuso quarto di giornata. Tanto, il Tour, l'aveva già vinto. 

venerdì 25 luglio 2025

TdF 2025: a La Plagne vince Arensman

Diciannovesima tappa del Tour de France 2025, da Albertville a La Plagne, appena 93,1 km, 36 km meno del previsto: la tappa è stata accorciata per via di un'epidemia scoperta in un allevamento bovino lungo il percorso. Frazione insolita, anche più di prima insomma, perché davvero breve e con tanta montagna: tre gpm, il primo e quello finale, Col du Pré e La Plagne, horse categorie. Riesce ancora un colpo da lontano allo scalatore olandese Arensman. Pogacar e Vingegaard si controllano, fino allo sprint che vale il secondo posto di giornata, appannaggio del danese. Con loro anche Lipowitz, ormai sicuro del terzo posto finale a Parigi, visto il cedimento nella fase finale del britannico Onley. Perde tanto lungo l'ultima ascesa Roglic, che paga gli sforzi di una fuga anticipata tanto generosa quanto destinata a fallire: Roglic scivola all'ottavo posto della classifica generale.

martedì 22 luglio 2025

TdF 2025: sul Mont Ventoux vince Paret-Peintre

“Spinto dal solo desiderio di vedere un luogo celebre per la sua altezza, sono salito sul più alto monte di questa regione, chiamato giustamente Ventoso” (Francesco Petrarca).

Sedicesima tappa del Tour de France 2025, da Montpellier al terribile Mont Ventoux: 171,5 km. Tanta pianura prima della lunghissima e durissima ascesa finale. Mathieu Van der Poel non parte a causa di una polmonite. Il successo di tappa sul Monte Calvo della Provenza arride al francese Valentin Paret-Peintre, che regola in volata Ben Healy, la maggior rivelazione, a mio giudizio, di questo Tour: l'irlandese è anche nono in classifica generale. Poco dopo arriva l'altro fuggitivo Buitrago. Pogacar e Vingegaard arrivano rispettivamente quinto e sesto, con il danese che cede solo negli ultimi metri ma che, nelle salite alpine che restano, cercherà in ogni modo d'impensierire l'asso sloveno. Non sarà minimamente facile, comunque. Oggi ci ha provato con coraggio encomiabile, ma non è bastato. Vediamo.