Blog di critica, storia e statistica sportiva fondato l'11 maggio 2009: calcio, ciclismo, atletica leggera, tennis ...
Elenco blog personale
domenica 23 marzo 2025
martedì 19 novembre 2024
Genoa: Gilardino esonerato. Arriva Vieira
Il Genoa ha esonerato, a sorpresa, Alberto Gilardino. Al suo posto Patrick Vieira. Gilardino ha pagato la classifica deficitaria: 10 punti in 12 partite, quart'ultimo posto in Serie A. Lasciati partire in estate Gudmundsson, per la Fiorentina, e Retegui, per l'Atalanta, Gilardino ha dovuto affidare tutto il peso dell'attacco a Pinamonti. Che non ha demeritato, segnando 4 dei complessivi nove gol rossoblu. Poi, è arrivato Balotelli, ancora alla ricerca della miglior condizione. Ora, toccherà a Vieira scuotere la squadra. Ma, i gol che mancano non potrà segnarli lui, ma Balotelli. Che, ai tempi del Nizza, legò poco con il tecnico francese, pur trovando spesso la via della rete. Vedremo.
domenica 10 novembre 2024
Roma: Juric esonerato
Finita la stagione di Juric sulla panchina della Roma, dopo la sconfitta interna con il Bologna. Esonero annunciato.
mercoledì 18 settembre 2024
La Roma esonera De Rossi. Juric al suo posto
Il suo passato di capitano giallorosso non l'ha difeso da una decisione, che pare affrettata. Daniele De Rossi è stato da poco esonerato dal ruolo di allenatore della Roma. Ha pagato l'inizio di stagione poco brillante e i soli tre punti raccolti in Serie A, dopo le prime quattro giornate. D'altra parte, sorte analoga, un esonero poco comprensibile, aveva subìto il suo predecessore Mourinho, con un curriculum da tecnico incomparabilmente superiore a quello di De Rossi.
Qualche ora più tardi è giunta la notizia della scelta di Juric come nuovo allenatore della Roma. Per carità, può anche essere che Juric farà benissimo. Tuttavia, non mi pare titolare del curriculum necessario.
venerdì 17 maggio 2024
Allegri esonerato dalla Juve
La Juve esonera Massimiliano Allegri dopo le aspre polemiche seguite ad Atalanta-Juve. Ad appena due giornate dalla fine del campionato. Si vede che non potevano o non volevano aspettare dieci giorni. Si chiudono mestamente tre stagioni tutt'altro che trionfali. Pare che i bianconeri ripartiranno da Thiago Motta. Sarà un rischio: per i primi e per il secondo.
martedì 16 gennaio 2024
La Roma esonera Mourinho!
L'ultima stagione a Madrid, correva l'anno 2013, privò Mourinho del tocco magico, della convinzione d'invulnerabilità, che molta parte aveva avuto nella costruzione del suo mito sportivo e nella lunga serie di vittorie che, da Setubal, l'avevano issato sul tetto del mondo calcistico. Tutto quello che è successo dopo è stato il tentativo, sostanzialmente fallito, di tornare quello che era. L'incantesimo, tuttavia, si era spezzato. Non pretendo di convincere qualcuno, la mia è solo un'ipotesi. L'eliminazione in semifinale, la terza consecutiva con il Real Madrid, a opera del Borussia Dortmund, dopo quella dolorosissima ai rigori contro il Bayern Monaco l'anno prima, segnò uno spartiacque nella carriera del tecnico portoghese. Le vittorie successive con Chelsea, Manchester United e Roma sono state pause in un percorso discendente, nel quale hanno giocato un ruolo scelte sbagliate, come quella di allenare il Tottenham, o come quella di restare a Roma dopo la finale persa in Europa League lo scorso anno. Gli hanno rimproverato di non aver aggiornato il suo calcio. No. Ha solo smesso di sentirsi infallibile. E gli altri, i calciatori per primi, hanno smesso di seguirlo con quella fiducia che la Grande Armata sentiva per Napoleone e che metteva in soggezione eserciti più numerosi e meglio equipaggiati. Non è più stato sé stesso, Mourinho, negli ultimi dieci anni. Forse, un giorno, potrà tornare ad esserlo. A patto di ritrovare quella forza, mentale e morale, che era il segreto del suo successo.
Detto questo, non credo che la Roma potrà giovarsi granché dell'esonero di Mourinho: la squadra è davvero modesta. Ora, non avrà più scusanti.
giovedì 23 marzo 2023
Italia-Inghilterra 1-2: Mancini da esonero
Primo tempo imbarazzante degli azzurri. Trafitti prima da Rice, in mischia, poi da Harry Kane, su rigore. Nella ripresa, appena meglio l'Italia. Che accorcia con il debuttante Retegui, più fortunato che bravo, stando alle prime impressioni. L'Inghilterra resta in dieci per l'espulsione di Shaw. Ma, l'Italia non trova il pareggio. Mancini sarebbe da esonero. Perché la sconfitta odierna si somma alla disastrosa mancata qualificazione allo scorso mondiale.
lunedì 1 novembre 2021
Tottenham: esonerato Nuno Espirito Santo
Non c'è pace a Londra, sponda Tottenham. Dopo la sconfitta subita ieri dal Manchester United, questa mattina l'annuncio, ormai atteso, dell'esonero del tecnico portoghese Nuno Espirito Santo. Si parla di Antonio Conte come possibile sostituto.
lunedì 19 aprile 2021
Il Tottenham esonera Mourinho
La faccia di Mourinho dopo l'eliminazione del Tottenham dall'Europa League era eloquente. La squadra non lo seguiva più. Non sembrava una squadra di Mourinho. Sabato sera ho visto la partita con l'Everton: la doppietta del grande Harry Kane vanificata da due errori difensivi d'assieme, difficili non solo da accettare ma anche da concepire in una squadra allenata dal tecnico lusitano. Il settimo posto in Premier League, dopo aver tenuto, all'inizio, la testa della classifica, ha indotto il Tottenham ad esonerare Mourinho. Che resta un grande allenatore. Sono convinto che, anche da questa caduta, saprà riprendersi. E, di certo, glielo auguro. Con immutata riconoscenza.
mercoledì 4 novembre 2020
L'Inter dovrebbe esonerare Conte
Premetto la mia antipatia per Antonio Conte e la sua lunga militanza bianconera, che ho sempre considerato un serio ostacolo all'arrivo prima e alla permanenza poi sulla panchina dell'Inter. Premetto anche la mia antipatia verso il calcio troppo manovrato, fraseggiato dal basso, i retropassaggi al portiere, un'infinità di tempo per progredire sul campo di 20 metri. Una specie di guardiolismo, ma senza Messi e senza Xavi e senza Iniesta. Perché preferisco il calcio più immediato, quello verticale, sì, anche con i lanci lunghi, perché il problema è saperli eseguire. E il fraseggio breve è il rifugio della modestia tecnica. E preferisco il calcio senza fronzoli. Hakimi ieri sera ha fatto un retropassaggio figlio di questa cultura collettivista, quasi sovietica e al tempo stesso radical chic del calcio contemporaneo. Quel pallone andava o difeso o buttato fuori, senza tanti fronzoli né orpelli. Invece no, non buttare il pallone. Regalarlo magari agli avversari ma non buttarlo. Oltre l'autolesionismo. Premesso tutto questo, il problema è Conte. Problema di non agile soluzione. Il rapporto con la società si era già incrinato ad agosto ed è proseguito, nell'insoddisfazione generale, solo perché Conte avrebbe desiderato l'esonero e Suning le dimissioni: in ballo i 12 (o giù di lì) milioni di ingaggio netti del tecnico leccese.
Conte non sa leggere le partite, ricava pochissimo dai cambi - ieri Zidane con i cambi ha vinto la partita -, pratica un solo tipo di calcio, conosce un solo schieramento, il 3-5-2 alla cui ortodossia nemmeno pensa di poter derogare. L'Inter ha già perso 7 punti in serie A e altrettanti in Champions, dove occupa un mestissimo ultimo posto nel Girone B. Il rendimento dell'Inter, negli scontri diretti e nelle partite solenni della scorsa come di questa stagione, è stato pessimo. Conte non ha soluzioni e, ultimamente, si è messo a parlare di progetto, di crescita programmata. La difesa fa acqua da tutte le parti: 15 gol subiti in 9 gare stagionali. Eppure Conte non ne parla, non assume una responsabilità al riguardo. Il problema era evidente già alla fine della passata stagione, quando l'Inter perse la possibilità di vincere lo scudetto prendendo gol evitabilissimi contro Sassuolo, Verona e via di seguito. Non è stato risolto ed anzi si è aggravato.
Andrebbe esonerato, Conte. Perché l'Inter avrebbe ancora la possibilità di una buona stagione e di tornare a vincere un trofeo. Senza Conte, però. O, per lo meno, senza questo Conte, ostinatamente in difesa delle sue convinzioni, sbugiardate dal campo. La qualità della rosa nerazzurra, al netto di un paio di lacune, permetterebbe un'inversione di rotta. Persino con Conte in panchina. Conte è disponibile a cambiare registro? A rivedere tante sue posizioni che somigliano a petizioni di principio? Io credo di no. E, perciò, ritengo necessario il suo esonero. Stiamo a vedere cosa succede.