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sabato 15 agosto 2026

Oro per Andy Diaz. Ottavo oro italiano a Birmingham 2026

Andy Diaz vince l'oro nel salto triplo, con la misura di 8,15 m, agli Europei di Birmingham 2026. Battuto l'asso portoghese Pichardo. A suggellare il trionfo italiano anche il bronzo di Dallavalle. L'Italia, alla vigilia della giornata di chiusura, si conferma al vertice del medagliere con otto ori.

Tamberi come Warholm, Tentoglu, Colin Jackson: 4 ori europei nella medesima specialità

L'oro conquistato ieri da Tamberi nel salto in alto è storico, perché lo colloca tra gli atleti più dominanti, a livello europeo,  in una singola specialità dell'atletica leggera. Quattro ori, come li ha vinti lui, sono il massimo, ad oggi, tra gli atleti maschi. Li hanno conquistati, come lui, il britannico Colin Jackson nei 110 hs, Warholm nei 400 hs, Tentoglu, nel salto in lungo e ancora, entrambi nel lancio del giavellotto, il sovietico Lūsis e il britannico Barckley. E il mezzofondista norvegese Ingebritsen, che oltre a quattro ori nei 5.000 m, ne ha conquistati anche tre nei 1.500 metri. Vincere è difficile, ripetersi molto di più. 


E non si dica che la massima competizione continentale valga poi tanto meno di un'Olimpiade o di un Mondiale di atletica. Quelli citati sono stati quasi tutti anche campioni olimpici. Chi, come Colin Jackson, si è fermato all'argento olimpico, è stato però - e due volte -campione del mondo. 

mercoledì 12 agosto 2026

Cartoline da Birmingham 2026

Il primato di tre ori europei nei 100 m resta a Valery Borzov e Linford Christie. Jacobs subisce un infortunio muscolare e perde una gara, peraltro lenta, nella quale era il favorito: vince l'inglese Glave in 10"09. 


Nadia Battocletti si conferma regina del mezzofondo e conferma l'oro di Roma nei 5.000 metri. 


Non fanno troppo notizia gli ori del norvegese Ingebritsen nei 5.000 metri maschili e del greco Tentoglu, nel salto in lungo. Sono due dei massimi interpreti di sempre nelle loro specialità. Da Ingebritsen, poi, è ragionevole attendersi una replica anche nei 1.500 metri. 

martedì 11 agosto 2026

Birmingham 2026: Fabbri oro nel peso

Si conferma miglior pesista europeo, Leonardo Fabbri. Dopo l'oro conquistato a Roma nel 2024, l'azzurro si ripete a Birmingham 2026, con un lancio da 22,31 metri. Argento per il connazionale Zane Weir.

lunedì 22 settembre 2025

Tokyo 2025: bilancio del mondiale di atletica leggera

Una bella edizione, questa di Tokyo 2025, dei mondiali di atletica leggera. Dai tempi di Helsinki 1983, nessuno ha vinto quanto Bolt: 14 medaglie, con 11 ori. Noah Lyles, che ha conquistato per la quarta volta consecutiva l'oro nei 200 m, annettendosi anche il successo nella staffetta 4x100 m, è salito proprio a Tokyo a 9 medaglie, con 7 ori. Il suo posto, nella storia della velocità, è sempre di maggior rilievo. Non gli è riuscito di vincere anche i 100 piani, dove ha chiuso terzo, dietro i giamaicani Seville, primo in 9"77, e Thompson, che ha corso in 9"82.


Le maggiori novità, a livello maschile, sono giunte dal mezzofondo, con l'oro nei 5.000 m allo statunitense Cole Hocker e nei 10.000 m al francese Jimmy Gressier. Era dalla prima edizione, quella del 1983, che le due distanze più lunghe del mezzofondo non vedevano l'affermazione di due atleti "bianchi". In tutte le edizioni successive avevano sempre vinto atleti provenienti dal Corno d'Africa (almeno come origine, come nel caso di Mo Farah) o dal Nord Africa, con l'eccezione del norvegese Ingebritsen, oro nel 2022 e nel 2023 nei 5.000 m. Sulla distanza doppia invece, nessun successo per un europeo dopo l'oro di Alberto Cova nel 1983, fino a quello di Gressier a Tokyo. 


Nel salto con l'asta, da registrare l'ennesimo oro e l'ennesimo record del mondo, dello svedese Duplantis, salito all'irreale misura di 6,30 m.


L'Italia ha vinto un oro, nel salto in lungo, grazie al talento purissimo di Mattia Furlani, atterrato a 8,39 m, sfiorando il successo anche nell'altra prova in estensione, il salto triplo, dove Dallavalle ha dovuto accontentarsi dell'argento solo grazie al clamoroso salto finale del portoghese Pichardo.  


In campo femminile, da registrare l'oro nei 100 e nei 200 m della statunitense Melissa Jefferson-Wooden. Quanto ai colori azzurri, invece, si è confermata ad altissimi livelli la fondista Nadia Battocletti, bronzo nei 5.000 m e argento sulla distanza doppia.

mercoledì 17 settembre 2025

Tokyo 2025: Furlani oro nel lungo

Salta 8,39 m Mattia Furlani per vincere l'oro nel salto in lungo ai mondiali di atletica leggera di Tokyo. Il ventenne lunghista azzurro è un predestinato e si sapeva. Ma che andasse subito oltre il bronzo olimpico dello scorso anno non era minimamente detto. La misura di 8,39 m diventa il suo primato personale, destinato a essere migliorato tanto. Bravo!

sabato 14 settembre 2024

Diamond League: vince Fabbri con il nuovo record italiano

Peso gettato alla distanza di 22,98 m e nuovo primato italiano, finale di Diamond League vinta a Bruxelles, il tre volte campione olimpico Crouser battuto e costretto al secondo posto. Grande impresa di Leonardo Fabbri.

martedì 18 giugno 2024

Turku: Jacobs corre i 100 m in 9"92, Ali i n 9"96


Continua lo stato di grazia dell'atletica leggera italiana e, particolarmente, della velocità. Alla riunione, meeting si può anche tradurre, di Turku, in Finlandia, Marcell Jacobs ha dominato i 100 m correndo in 9"92, sua miglior prestazione dopo quella che gli valse l'oro olimpico a Tokyo 2020 (2021). Straordinario anche il 9"96 fatto registrare da Ali, secondo: suo primato personale e soglia psicologica dei 10" abbattuta. Il terzo della gara non era un illustre sconosciuto, ma il canadese De Grasse, più duecentista che centista, ma velocista di rango internazionale: sempre a Tokyo 2020 fu oro nel mezzo giro di pista. 

venerdì 25 agosto 2023

La 4x100 azzurra è in finale a Budapest

Con un notevole 37"65, la staffetta maschile italiana vola in finale ai mondiali di atletica leggera di Budapest 2023. Sulla carta, solo gli Stati Uniti di Noah Lyles, che ha vinto i 200 dopo i 100, sono superiori agli azzurri. Che hanno margini di miglioramento nei cambi. Oggi, Rigali, Jacobs, Patta e Tortu hanno vinto la loro batteria e fatto registrare il miglior tempo di qualificazione. In finale anche la 4x100 femminile, con tanto di primato italiano. 

martedì 19 luglio 2022

Eugene 2022: Tortu, 20"18, in semifinale sui 200 m

Ha tutto del grande duecentista, Filippo Tortu. Lo conferma il tempo di 20"18 con il quale ha vinto la propria batteria e conquistato l'accesso alla semifinale dei 200 piani ai mondiali di atletica in corso di svolgimento a Eugene. L'accesso alla finale è alla sua portata. Peccato che la detta semifinale si correrà alla 04:10 di mercoledì. Chi la seguirà, da noi, in Italia? Errore peggiore, nella programmazione, a cominciare dalla sede stessa del mondiale, non sarebbe stato possibile.  

lunedì 18 luglio 2022

Eugene 2022: Fraser-Price regina dei 100 m

La giamaicana Shelly-Ann Fraser-Price ha conquistato, a Eugene 2022, il suo quinto oro mondiale sui 100 m. A parte Bubka, che vinse sei ori nel salto con l'asta, non mi viene in mente alcunché di paragonabile. E la Fraser, allora solo Fraser, cominciò a Berlino 2009. Se consideriamo che è stata, nei 100, anche oro olimpico a Pechino, che ha vinto un oro anche nei 200 ai mondiali del 2015, di nuovo a Pechino, che complessivamente vanta sette medaglie olimpiche, di cui due ori, e 12 mondiali, di cui 10 ori, distribuite tra 100, 200 e 400×100, se consideriamo tutto questo, dobbiamo riconoscerla come una delle massime atlete di sempre. 

domenica 17 luglio 2022

Eugene 2022: Kerley vince i 100 m

Premetto che 9 ore di fuso, tante ce ne sono tra l'Italia e Eugene, Oregon, Stati Uniti, stanno rendendo un pessimo servizio ai mondiali di atletica leggera. Beninteso dal nostro punto di vista. Impossibile seguire tutti gli eventi, collocati nel cuore della notte. Detto questo, Jacobs si è ritirato prima della semifinale dei 100 m. L'oro, in finale, è andato a Kerley, argento proprio dietro Jacobs a Tokyo, che ha vinto in 9'86": non un tempo straordinario. Bracy e Bromell hanno completato un podio tutto statunitense. La defezione di Jacobs ora preoccupa anche in vista della staffetta 4x100. 

giovedì 2 settembre 2021

L'atletica leggera a Tokyo 2020 (2021)

A qualche settimana dalla conclusione delle Olimpiadi di Tokyo 2021, anche se si continuerà a parlare, potenza del logo commerciale, di Tokyo 2020, possiamo svolgere qualche riflessione sull'atletica leggera. Che, dei giochi olimpici, è da sempre la regina. 

Resta la grande impressione della vittoria italiana sui 100 m di Marcell Jacobs. L'ultimo europeo a imporsi sulla distanza era stato Linford Christie nel 1992 a Barcellona. Prima di lui, a Monaco di Baviera 1972, l'asso sovietico Valery Borzov, che si era annesso anche i 200 m. L'Italia si è aggiudicata l'oro anche nella staffetta 4x100 m, con lo stesso Jacobs e una formidabile ultima frazione di Tortu. Sui 200 m, è finalmente arrivato, dopo tanti piazzamenti, l'oro per il canadese De Grasse, con il tempo di 19"62. L'impresa massima è stata quella del norvegese Warholm, che nei 400 hs ha corso in un fantasmagorico 45"94, durante la gara più veloce di sempre. Nei 400 piani, invece, ha vinto il bahamense Gardner con 43"83. 

Nel mezzofondo, non c'è stato il dominio di una sola Nazione. Negli 800 m, ha vinto il keniano Korir, nei 1.500 m, si è registrato il successo dello scandinavo Ingebrigtsen, norvegese. Un relativo ritorno al passato, quando nel mezzofondo, veloce e non, a farla da padroni erano altri scandinavi, i finlandesi, dai leggendari Kolhemainen e Nurmi fino a Viren, autore di una doppietta tra 5.000 e 10.000 m nel 1972 e nel 1976. Doppietta sfuggita a Tokyo all'ugandese Cheptgei: oro sui 5.000 m, ma solo argento sulla distanza doppia, dove ha trionfato l'etiope Barega. 

Nei salti, pronostici rispettati. Duplantis, da anni dominatore della specialità, ha conquistato l'oro nell'asta, saltando 6,02 m. Nell'alto, oro per il nostro Tamberi, condiviso con il quatariota Barshim. Misura, ma succede da un decennio, contenuta nel salto in lungo: è bastato un balzo a 8,41 m per l'oro del greco Tentoglou. Nel salto triplo, ha vinto invece il portoghese Pichardo con 17,98 m. 

Nessuna sorpresa dal settore dei lanci. 

Nella marcia, oro italiano con Stano, nella 20 km, oro per la Polonia con Tomala, nella 50 km. 

Tra le donne, ha fatto sensazione il tempo di 10"61 della Thompson sui 100 m, record olimpico e seconda miglior prestazione sulla distanza dopo il record del mondo della Griffith-Joiner datato 1988. La Thompson ha replicato sui 200 m. Doppietta anche nel mezzofondo, 5.000 e 10.000 m per l'olandese Hassan. L'Italia ha vinto l'oro nella 20 km di marcia, con Antonella Palmisano, rinnovando una grande tradizione. Due record del mondo, per gli ori nei 400 hs vinti dalla statunitense McLaughlin e nel salto triplo con la venezuelana Rojas.

martedì 10 agosto 2021

Tokyo 2021: solo 4 volte l'Italia ha fatto peggio nel medagliere olimpico

Nonostante le 40 medaglie, l'Italia, decima nel medagliere di  Tokyo 2020 (2021), si è piazzata peggio nella classifica per nazioni solo 4 volte: Stoccolma 1912, Città del Messico 1968, Montreal 1976 e Barcellona 1992. Nel tempo, il numero delle discipline in concorso - e delle medaglie - è cresciuto. Insomma la spedizione azzurra, nonostante la narrazione trionfalistica, ha fatto relativamente bene di tante altre volte. Le 5 medaglie dell'atletica, soprattutto le due venute dalla velocità, hanno probabilmente sviato il giudizio. 

venerdì 6 agosto 2021

La staffetta 4×100 italiana è d'oro a Tokyo 2021

Il decimo oro della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Tokyo 2021 arriva dalla staffetta 4×100 m maschile. Il quartetto formato da Patta, Jacobs, Desalu e Tortu trionfa in un clamoroso tempo di 37"50: ovviamente italiano. Decisivo il rettilineo finale lanciato di Tortu, che rimonta la Gran Bretagna con un perentorio colpo di reni sul traguardo, confermandosi un agonista di primissimo ordine. Oro all'Italia in 37"50, argento alla Gran Bretagna in 37"51, bronzo al Canada di De Grasse in 37"70. Impresa storica quanto il successo di Jacobs nei 100. Belli tutti i cambi, appena schiacciato l'ultimo. Grande seconda frazione di Jacobs, efficaci in curva sia Patta che Desalu. Magnifico Tortu sul lanciato finale. Un capolavoro di squadra. 

sabato 31 luglio 2021

Jacobs, primato italiano, e Tortu in semifinale a Tokyo 2021

Nuovo primato italiano di Jacobs, che vince con un grande 9"94 la sua batteria e vola in semifinale dei 100 m di Tokyo 2021. Dove arriva anche Tortu, grazie ad un più modesto 10"10, comunque suo miglior tempo stagionale.

giovedì 29 luglio 2021

Tokyo 2021: da domani l'atletica leggera, regina olimpica. Le speranze degli azzurri

Da domani, nella notte per noi italiani, debutterà la regina olimpica a Tokyo 2021: l'atletica leggera. Tutte belle le gare, alcune di più altre di meno, nei diversi sport ammessi. Ma, il fascino dell'atletica resta insuperato e insuperabile. Nell'atletica, saranno assegnate 48 medaglie. Gli azzurri in gara saranno 76, ma le speranze di podio sono ridotte al lumicino. Tamberi, nel salto in alto, è chiamato alla grande impresa. Che può riuscirgli. Le staffette veloci, soprattutto la 4x100 (con Tortu e Jacobs), potrebbero regalare belle sorprese. Poi, c'è la marcia, tradizionale riserva italiana. Stiamo a vedere. Ci sarebbe da riscattare la peggiore prestazione olimpica di sempre: quella di Rio de Janeiro 2016, quando l'Italia dell'atletica tornò mestamente a casa con zero medaglie.

giovedì 1 luglio 2021

Karsten Warholm 46"70 sui 400 hs: record del mondo. Battuto il primato di Kevin Young

Caduto il più vecchio primato del mondo dell'atletica leggera. Karsten Warholm ha battuto il record di Kevin Young, il favoloso 46"78 corso alle Olimpiadi di Barcellona, volando i 400 hs in uno strabiliante 46"70! Una gara fantastica, in settima corsia, ostacoli sormontati in scioltezza, corsa costantemente fluida e potente, un magnifico rettilineo. Una pagina solenne dei 400 metri a ostacoli e dell'atletica. E tutto questo ad Oslo, dinanzi al pubblico di casa. A Warholm, campione europeo e mondiale in carica, manca soltanto l'alloro olimpico.

giovedì 13 maggio 2021

Jacobs spodesta Tortu sui 100 m: 9"95. Nuovo primato italiano

È Marcell Jacobs il nuovo primatista italiano sui 100 m, distanza coperta al meeting di Savona in 9"95, quattro centesimi meno dei 9"99, che valevano il vecchio primato italiano di Tortu. Che, c'è da scommetterci, proverà a riprenderselo. La velocità azzurra non era così in salute da 40 anni.

venerdì 18 settembre 2020

Duplantis supera Bubka: 6,15 m all'aperto al Golden Gala

Lo svedese Duplantis aveva già scavalcato, in febbraio, i 6,18 m. Primato del mondo indoor. Importante, per carità. Ma, l'atletica leggera, la vera atletica, è all'aperto. E, outdoor, il primato del mondo del salto con l'asta apparteneva ancora al leggendario Sergej Bubka, prima Urss poi Ucraina. Ebbene, ieri sera, al Golden Gala di Roma, Duplantis ha scavalcato l'asticella a 6,15 m, un centimetro oltre i 6,14 m del record del mondo di Bubka datato 1994, ottenuto sempre in Italia, al Sestriere.