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Visualizzazione post con etichetta Jonathan Milan. Mostra tutti i post
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domenica 31 maggio 2026

A Roma vince Jonathan Milan

Ventunesima e ultima tappa del Giro d'Italia 2026, da Roma a Roma: passerella finale di 131 km all'interno di una cornice, come sempre, straordinaria. E c'è la volata vincente, all'ultima occasione utile, di Jonathan Milan! Si conclude così il Giro d'italia 2026, dominato da Jonas Vingegaard, che entea nel ristretto club dei corridori capaci di vincere almeno una volta lebtre grandi corse a tappe. Dopo Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome.

giovedì 28 maggio 2026

Giro d'Italia 2026: a Pieve di Soligo tris di Magnier

Diciottesima tappa del Giro d'Italia 2026: da Fai della Paganella a Pieve di Soligo. Nonostante qualche asperità, arriva a giocarsi la volata un gruppo numeroso. C'è il tris del velocitsta francese Magnier. Ancora una delusione per Jonathan Milan, che chiude terzo. 

domenica 24 maggio 2026

Giro d'Italia 2026: a Milano vince Lavik

Quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026: 134 km da Voghera a Milano. Scontato l'arrivo del gruppo in volata. E invece no. La volata c'è, ma ristretta. E la vince il norvegese Lavik. Il gruppo cede alcuni secondi.

domenica 10 maggio 2026

Giro d'Italia 2026: a Sofia bis di Magnier

Magnier concede il bis nell'arrivo in volata di Sofia, terza tappa, ultima in Bulgaria, del Giro d'Italia 2026: Jonathan Milan battuto al fotofinish. Domani primo giorno di riposo. Martedì, la corsa riprenderà dalla Calabria.

venerdì 27 marzo 2026

Giro d'Italia 2026: ha vinto Vingegaard

Giro d'Italia 2026 - 8 maggio/31 maggio

Partirà dalla Bulgaria, l'8 maggio, il Giro d'Italia 2026, per concludersi a Roma il 31 maggio. Ventuno tappe e tre giorni di riposo. Una sola frazione a cronometro. Il danese Jonas Vingegaard, vincitore di due Tour de France e di una Vuelta a Espanã, è il grande favorito per il successo finale. Le speranze italiane si appuntano inizialmente sul marchigiano Pellizzari, sesto lo scorso anno. 

Il percorso (cliccate sulle singole tappe per la cronaca di giornata).

· 1^: Nessebar – Burgas (147 km) – 8 maggio (pianura)

· 2^: Burgas – Veliko Tarnovo (220 km) – 9 maggio (vallonata)

· 3^: Plovdiv – Sofia (174 km) – 10 maggio (pianura)

11 maggio I giorno di riposo

· 4^: Catanzaro – Cosenza (138 km) – 12 maggio (pianura)

· 5^: Praia a Mare – Potenza (203 km) – 13 maggio (vallonata)

· 6^: Paestum – Napoli (142 km) – 14 maggio (pianura)

· 7^: Formia – Blockhaus (245 km) – 15 maggio (montagna)

· 8^: Chieti – Fermo (156 km) – 16 maggio (vallonata)

· 9^: Cervia – Corno alle Scale (184 km) – 17 maggio (vallonata)

         18 maggio II giorno di riposo

 

· 10^: Viareggio – Massa (cronometro – 42 km) – 19 maggio (cronometro)

· 11^: Porcari – Chiavari (195 km) – 20 maggio (vallonata)

· 12^: Imperia – Novi Ligure (175 km) – 21 maggio (pianura)

· 13^: Alessandria – Verbania (186 km) – 22 maggio (vallonata)

· 14^: Aosta – Pila (133 km) – 23 maggio (montagna)

· 15^: Voghera – Milano (134 km) – 24 maggio (pianura)

         25 maggio III giorno di riposo

 

· 16^: Bellinzona – Carì (113 km) – 26 maggio (montagna)

· 17^: Cassano d'Adda – Andalo (154 km) – 27 maggio (vallonata)

· 18^: Fai della Paganella – Pieve di Soligo (171 km) – 28 maggio (pianura)

· 19^: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzé) (151 km) – 29 maggio (montagna)

· 20^: Gemona del Friuli – Piancavallo (199 km) – 30 maggio (montagna)

· 21^: Roma – Roma (131 km) – 31 maggio (pianura)


Favoriti della vigilia

  1. Vingegaard *****
  2. Joao Almeida ****
  3. Carapaz ***
  4. Jay Hindley ***
  5. Pellizzari ***
  6. Derek Gee **
  7. Enric Mas **
  8. Van Eetvelt **
  9. Jay Vine *
  10. Santiago Buitrago *
  11. Egan Bernal *
La cronaca sintetica.
La prima tappa, sul traguardo bulgaro di Burgas, vede la vittoria del velocista francese Paul Magnier, che conquista la volata di un gruppo assottigliato da una caduta. Nella seconda tappa prime schermaglie tra i favoriti e successo finale, il primo nella storia del Giro, per un uruguaiano: Guillermo Silva, che veste la maglia rosa a Veliko. Nella terza tappa, ultima in Bulgaria, bis in volata, a Sofia, per Magnier, che batte Jonathan Milan al fotofinish. Rientrati in Italia, quarta tappa da Catanzaro a Cosenza. S'impone allo sprint Narvaez. Ciccone, terzo, è la nuova maglia rosa. Dura poco il regno di Ciccone, lasciato solo dalla squadra nella quinta tappa, caratterizzata dal maltempo. Il gruppo dei migliori cede minuti ad Arrieta, che vince la quinta tappa, e al portoghese Eulalio, che indossa la maglia rosa. La sesta frazione, da Paestum a Napoli, pare chiudersi con una volata di gruppo, ma una caduta 500 m dal traguardo lascia davanti Davide Ballerini e Stuyven: Ballerini vince. Nella settima tappa, la più lunga del Giro, da Formia al Blockhaus, la corsa si decide sulla dura salita conclusiva. Negli ultimi chilometri, Vingegaard attacca e vince. Felix Gall subito dopo a una manciata di secondo. Pellizzari, che paga l'aver seguito inizialmente il danese, chiude quarto a poco più di un minuto. Eulalio, bravo, tiene comunque la maglia rosa con oltre tre minuti di vantaggio. L'ottava tappa, caratterizzata dagli impegnativi muri marchigiani, si conclude a Fermo con il secondo successo di Narvaez. La nona  da Cervia a Vorno alle Scale, celebra invece il secondo trionfo di un oculato Vingegaard che stacca nel finale Felix Gall, prima del secondo giorno di riposo. Ancora un'ottima prova di Eulalio, che mantiene il simbolo del primato. La decima tappa, una cronometro di 42 km interamente pianeggiante, da Viareggio a Massa, vede il successo nettissimo di Ganna. Vingegaard non brilla e cede tre minuti all'azzurro. Per 27", Eulalio conserva la maglia rosa. L'undicesima tappa, dalla Toscana alla Liguria, da Porcari a Chiavari, presenta continui saliscendi che agevolano la fuga. S'impone, in una volata a due, Narvaez, al terzo trionfo in quest'edizione della corsa rosa, su Enric Mas. Nella dodicesima tappa, la volata di un gruppo molto assottigliata, è impedita dalla bell'azione da finisseur del belga Segaert, che s'impone sul traguardo di Novi Ligure. Nella tredicesima frazione, ha via libera la fuga. Tra gli attaccanti emerge con un assolo importante Alberto Bettiol. Il gruppo maglia rosa giunge al traguardo di Alessandria con oltre tredici minuti di ritardo! Nella quattordicesima tappa, da Aosta a Pila, tante salite impegnative. Sull'ultima, scatto deciso e terza vittoria per Jonas Vingegaard, che veste la maglia rosa. Eulalio non naufraga: ora é secondo in classifica generale. Bene Gall, secondo di giornata, ma anche Hindley e Pellizzari, apparso in ripresa. Nella quindicesima tappa, con arrivo a Milano, quattro fuggitivi anticipano l'annunciata volata del gruppo: vince il norvegese Lavik. Lunedì 25 maggio terzo e ultimo giorno di riposo. Nella sedicesima tappa, in territorio elvetico, da Bellinzona a Carì, va in scena il quarto attacco di Vingegaard, che frutta il quarto successo parziale del danese. Affonda Pellizzari. Nella diciassettesima tappa va via una fuga e sul traguardo di Andalo vince il danese Valgren. Nella diciottesima frazione, da Fai della Paganella a Pieve di Soligo, il gruppo arriva in volata: è il francese Magnier a vincere, calando il tris in quest'edizione del Giro. Che torna in quota venerdì 29 maggio, da Feltre ad Alleghe. Non vince Vingegaard, per una volta, ma il compagno di squadra Kuss, che la spunta tra i fuggitivi. Vingegaard sigilla il suo trionfo in questo Giro il giorno dopo, nella ventesima tappa da Gemona del Friuli a Piancavallo, cogliendo il quinto successo parziale. Nella passerella finale di Roma, dopo molte delusioni, arriva la vittoria in volata di Jonthan Milan. Vingegaard vince il Giro d'Italia 2026 davanti a Gall e Hindley. Primo degli italiani Piganzoli: notevole il suo rendimento, essendo anche stato il luogotenente del vincitore Vingegaard. Nono Damiano Caruso, che va per i 39 anni, ma resta sempre competitivo nelle corse di tre settimane.


Classifica generale finale:
1. Jonas Vingegaard (DAN) 
2. Felix Gall (AUT) a 5'22"
3. Jai Hindley (AUS) a 6'25"
4. Thymen Arensman (OLA) a 7'02"
5. Derek Gee (CAN) a 7'56"
6. Afonso Eulalio (POR) a 9'39"
7. Michael Storer (AUS) a 10'13"
8. Davide Piganzoli (ITA) a 10'52"
9. Damiano Caruso (ITA) a 11'24"
10. Egan Bernal (ITA) a 12'54"

lunedì 28 luglio 2025

Tour de France 2025: le pagelle

Pogacar: voto 10. Vince il suo quarto Tour de France, conquistando quattro tappe, sono 21 in totale in carriera, e deve ancora compiere 27 anni. Il traguardo massimo dei cinque Tour, quelli conquistati da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain, è alla sua portata. E potrebbe persino andare oltre. 

Vingegaard: voto 8. Le critiche non gli sono mancate, ma al Tour 2025 ha colto il terzo secondo posto della carriera, cui vanno aggiunte le due grandi vittorie del 2022 e del 2023. La storia del ciclismo parla chiaro: pochi hanno fatto meglio dello scalatore danese e Pogacar è in uno stato di grazia che dura dall'anno scorso. 

Lipowitz: voto 7,5. Il tedesco ha stoffa e le qualità per vincere una Grande Boucle negli anni a venire.

Onley: voto 7,5. Stesso discorso di Lipowitz, solo che il britannico è anche più giovane.

Jonathan Milan: voto 7,5. Due vittorie di tappa e la maglia verde finale. Sta diventando il miglior velocista del mondo.

Van Aert: voto 7. Talento immenso. Va forte dappertutto e questo è forse il limite paradossole più grande del campione belga. Tanti piazzamenti e poco successi importanti. Non al Tour, però, dove la decima vittoria di tappa in carriera, sui Campi Elisi, contro Pogacar, è significativa del suo valore.

Van der Poel: voto 7. Una grande vittoria e altri successi sfiorati. Non sempre si è amministrato con saggezza, come gli succedeva anche a inizio carriera. La classe, però, non si discute.

Evenepoel: voto 5,5. Successo meritato nella cronometro in pianura, per il resto ha faticato. Condizione insufficiente.

 

mercoledì 23 luglio 2025

TdF 2025: a Valence bis di Jonathan Milan

Diciassettesima tappa del Tour de France 2025, da Bollène a Valence per 160,4 km. La fuga non giunge al traguardo. Nell'ultimo chilometro una caduta impedisce lo sprint di gruppo. Tra i pochi restano in piedi e davanti, c'è Jonathan Milan, che batte il belga Meeus e il danese Andresen. 

lunedì 14 luglio 2025

TdF 2025: a Chateroux bis di Tim Merlier

Anche la nona tappa del Tour de France 2025, da Chinon a Chateroux, si conclude in volata. Nonostante la lunga fuga di Van der Poel, ripreso nell'ultimo chilometro. Questa volta a vincere è il belga Tim Merlier, che precede Jonathan Milan.

sabato 12 luglio 2025

Laval Espace Mayenne: vince Jonathan Milan

Dopo non so più quanto tempo, un corridore italiano torna ad alzare le braccia sulle strade della Grande Boucle: Jonathan Milan vince in volata, battendo Van Aert, l'ottava tappa del Tour de France 2025, con arrivo a Laval Espace Mayenne. 

lunedì 7 luglio 2025

TdF 2025: a Dunkerque vince Tim Merlier

Tappa descritta come pianeggiante, sebbene pianura vera e propria in Francia quasi non esista, la terza del Tour de France 2025, da Valenciennes a Dunkerque, per 178,3 km. Il forte vento contrario sconsiglia fughe. Caduta e ritiro per Philipsen. La volata di gruppo premia, di pochissimo, Tim Merlier, che supera Jonathan Milan.

domenica 15 settembre 2024

Europei di ciclismo: vince Tim Merlier

L'Italia di Bennati non capitalizza il grande lavoro durato per tutta la corsa. Mancano le gambe a Ballerini e Milan, che non è Freire, resta chiuso nella volata vinta dal belga Tim Merlier, agli Europei di ciclismo 2024. Secondo l'olandese Kooij. Solo tredicesimo un deludente e deluso Jonathan Milan. 

domenica 26 maggio 2024

Giro d'Italia 2024: a Roma vince Tim Merlier. Trionfa Pogacar

Si è concluso il Giro d'Italia 2024 con l'annunciato tronfo di Pogacar, dominatore di sei tappe, che ha lasciato il secondo, Daniel Martinez, a quasi dieci minuti. Nell'ultima, nella splendida cornice di Roma, successo in volata, il terzo in questo Giro, per Tim Merlier, che ha preceduto Jonathan Milan e Groves.

giovedì 23 maggio 2024

Giro d'Italia 2024: a Padova vince Tim Merlier

Diciottesima tappa del Giro d'Italia 2024, da Fiera di Primiero a Padova: 178 km prevalentemente di pianura. Inevitabile la volata di gruppo. Jonathan Milan esce in ritardo e la sua rimonta si ferma al secondo posto, perché a vincere è il belga Tim Merlier.

venerdì 17 maggio 2024

A Cento tris di Jonathan Milan

Tappa di trasferimento, si sarebbe detto una volta, la tredicesima del Giro d'Italia 2024: 179 km tutti in pianura da Riccione a Cento. Probabilissimo arrivo in volata. 

La cronaca. 

L'assenza di difficoltà altimetriche è parzialmente compensata dal forte vento, che favorisci ventagli nel gruppo e più di qualche corridore attardato è costretto agli straordinari per rientrare. Volata di gruppo: sfreccia per prima la maglia ciclamino di Jonathan Milan, al terzo successo in questo Giro. Secondo di giornata il polacco Aniolkowski, terzo il tedesco Bauhaus.

mercoledì 15 maggio 2024

A Francavilla al Mare vince Jonathan Milan. Uijtdebroeks si ritira

Undicesima tappa del Giro d'Italia 2024: 207 km, prevalentemente in pianura, da Faiano di Val Fortore a Francavilla al Mare. Probabile arrivo in volata, a meno di fuga vincente. 

La cronaca.

Volata di gruppo e secondo successo per Jonathan Milan, che precede Groves e Lonardi. La notizia di giornata è il ritiro del promettentissimo belga Uijtdebroeks, appiedato da un virus influenzale. Tiberi risale al quinto posto della classifica generale.


martedì 7 maggio 2024

Giro d'Italia 2024: ad Andora vince Jonathan Milan

Anche la quarta tappa del Giro d'Italia 2024, da Acqui Terme ad Andora per 190 km è, sulla carta, una frazione adatta ai velocisti. Ripreso Ganna, pronostici rispettati e sprint di gruppo, vinto da Jonathan Milan sull'australiano Groves e il tedesco Bauhaus. Si tratta del primo successo italiano in quest'edizione del Giro.

domenica 7 maggio 2023

A San Salvo vince Jonathan Milan

La seconda frazione del Giro d'Italia 2023, da Teramo a San Salvo, si conclude con una volata vincente del possente corridore friulano, classe 2000, Jonathan Milan: con il suo 1,94 m è il più alto del gruppo. Sprint di pura potenza, il suo, alla maniera, ma sì, mi sbilancio, di Mario Cipollini. Il tempo dirà. Evenepoel conserva la maglia rosa.