Elenco blog personale

lunedì 6 luglio 2026

TdF 2026: a Les Angles vince Pogacar

Terza tappa del Tour de France 2026, da Granollers a Les Angles: 195,9 km e primo passaggio di Pirenei. Nel finale, gruppo assottigliato, ma compatto. Del Toro tira un'inedita volata in salita a Pogacar, che fa il vuoto e trionfa: ventiduesimo successo di tappa per l'asso sloveno sulle strade della Grande Boucle: eguagliato il grande velocista francese degli anni '50 e '60, Darrigade. Pogacar sfila anche la maglia gialla a Vingegaard, secondo di giornata, davanti a Carapaz.

Messico-Inghilterra 2-3

Nel mondiale di Infantino, l'ottavo di finale tra Messico e Inghilterra comincia alle due della notte italiana! Anzi no, alle tre, secondo un rinvio disposto a causa del maltempo. Insomma, alla fine non riesco a vedere la partita, che finisce 3-2 per gli inglesi, con doppietta di Bellingham e gol di Kane su rigore: per il capitano inglese, 14 gol ai mondiali, come il leggendario Gerd Muller.

Brasile-Norvegia: 1-2. Brasile eliminato, Ancelotti sopravvalutato

Il Brasile sbaglia un rigore nel primo tempo con Bruno Guimaraes. Poi  nella ripresa, Endrick sbaglia un gol fatto. Haaland con un maestoso colpo di testa sblocca il risultato e replica poco dopo con una rasoiata mancina. Nel recupero, Neymar segna su rigore il suo gol n. 80 con il Brasile, comunque eliminato. Il sopravvalutato Ancelotti va a casa. Cosa scriveranno i suoi cantori, adesso? Come esalteranno le sue proverbiali doti di gestione? Era, questo, un Brasile con dei limiti. Ancelotti, quei limiti, anziché superarli, li ha aggravati. Tanti hanno reso al di sotto delle proprie possibilità. Il Brasile non usciva ahli ottavi in un mondiale dai tempi di Italia '90, quando,  dopo aver sprecato tanto, fu punita da un gol di Caniggia, servito dsl sommo Maradona. Detto questo, la Norvegia è da tempo una realtà del calcio internazionale e potrebbe non fermarsi ai quarti di finale di questo mondiale. Non è solo Haaland e Odegaard. In tanti danno del tu al pallone.

domenica 5 luglio 2026

TdF 2026: a Barcellona vince Del Toro

Seconda tappa del Tour de France 2026: 168,5 km da Tarragona a Barcellona, con finale impegnativo. Vince Del Toro, davanti al capitano Pogacar. Poi Evenepoel. Pogacar avrebbe forse potuto vincere, ma opportunamente lascia il successo all'asso messicano. Non si vedevano due compagni di squadra così forti dal Tour del 1985, l'ultimo vinto da Hinault davanti allo scalpitante Greg Lemond.

Paraguay-Francia 0-1: Francia ai quarti

Paraguay attento e ordinato in difesa e Francia in difficoltà. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Doue, subentrato a Barcola, semina il panico nell'area avversaria e viene atterrato. Rigore, dopo intervento Var, che Mbappé trasforma. Il risultato non cambia più e la Francia approda ai quarti, dove, in una sfida per nulla scontata, affronterà il Marocco, che ha eliminato il Canada.

sabato 4 luglio 2026

TdF 2016: Vingegaard in maglia gialla

Prima tappa del Tour de France 2026: una cronometro a squadre di 19,6 km a Barcellona. In palio la prima maglia gialla. Che finisce sulle spalle di Vingegaard, grazie al successo della Visma. 

venerdì 3 luglio 2026

Argentina-Capo Verde 3-2: Albiceleste agli ottavi, onore a Capo Verde

Sulla carta, non dovrebbe esserci storia, nel sedicesimo di finale tra Argentina e Capo Verde. L'Albiceleste prosegue nel suo percorso facilitato. Tanto che arriva l'ennesimo gol di Messi, marcato da nessuno. Certo bravo nel controllo e nel tiro, ma insomma, tutto troppo facile. I capoverdiani nemmeno giocano così male, ma davanti, almeno nel primo tempo, sbagliano tutte le scelte. Nella ripresa, gli africani osano di più e trovano un meritato pareggio con Duarte. Si va ai supplementari. L'Argentina ripassa in vantaggio con un mancino rabbioso di Lisandro Martinez. Capo Verde, tuttavia, non si rassegna alla sconfitta e trova nuovamente il pareggio con uno strepitoso destro a giro di Lopes Cabral. Nel secondo tempo supplementare, un colpo di testa di Romero riporta in vantaggio l'Argentina. Lopes Cabral, su punizione, sfiora il gol. Va agli ottavi una fortunata quanto modestissima Argentina. Onore a Capo Verde, che avrebbe meritato miglior sorte.