Argentina-Capo Verde 3-2: Albiceleste agli ottavi, onore a Capo Verde
Sulla carta, non dovrebbe esserci storia, nel sedicesimo di finale tra Argentina e Capo Verde. L'Albiceleste prosegue nel suo percorso facilitato. Tanto che arriva l'ennesimo gol di Messi, marcato da nessuno. Certo bravo nel controllo e nel tiro, ma insomma, tutto troppo facile. I capoverdiani nemmeno giocano così male, ma davanti, almeno nel primo tempo, sbagliano tutte le scelte. Nella ripresa, gli africani osano di più e trovano un meritato pareggio con Duarte. Si va ai supplementari. L'Argentina ripassa in vantaggio con un mancino rabbioso di Lisandro Martinez. Capo Verde, tuttavia, non si rassegna alla sconfitta e trova nuovamente il pareggio con uno strepitoso destro a giro di Lopes Cabral. Nel secondo tempo supplementare, un colpo di testa di Romero riporta in vantaggio l'Argentina. Lopes Cabral, su punizione, sfiora il gol. Va agli ottavi una fortunata quanto modestissima Argentina. Onore a Capo Verde, che avrebbe meritato miglior sorte.
In un Mondiale di livello bassissimo dove anche nonno Messi fa il fenomeno (come non lo faceva 8 anni fa quando era al top della forma), il buon Lautaro, che in Italia viene considerato fenomeno, non sta toccando un pallone. La cosa dovrebbe farci riflettere sul valore del nostro campionato.
RispondiEliminaLautaro, ma il discorso vale anche per Julian Alvarez, deve sacrificarsi per Messi. Gli schemi di Scalone prevedano che segni solo quest'ultimo o quasi. Così è difficile per un centravanti, costretto a sfibranti compiti di gregariato.
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