Elenco blog personale

Visualizzazione post con etichetta Norvegia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Norvegia. Mostra tutti i post

domenica 12 luglio 2026

Norvegia-Inghilterra 1-2: inglesi in semifinale

Al fortunoso vantaggio norvegese ridponde Bellingham nel recupero del primo tempo. Nella ripresa, Norvegia più incisiva, ma il risultato non cambia. Nel primo tempo supplementare segna ancora Bellingham. Cambio di campo e ancora due occasioni da rete per gli inglesi. Il risultato non cambia più.  Inghilterra in semifinale. Per la quarta volta nella sua storia, dopo il 1966, quando vinse, il 1990 e il 2018. Due parole su Haaland: giocatore dominante, goleador tremendo, ma, insomma, nelle sfide a eliminazione diretta più prossime alla finale, di solito è meno decisivo con le squadre di club. È successo anche oggi, con la nazionale. E forse non è un caso. 

lunedì 6 luglio 2026

Brasile-Norvegia: 1-2. Brasile eliminato, Ancelotti sopravvalutato

Il Brasile sbaglia un rigore nel primo tempo con Bruno Guimaraes. Poi  nella ripresa, Endrick sbaglia un gol fatto. Haaland con un maestoso colpo di testa sblocca il risultato e replica poco dopo con una rasoiata mancina. Nel recupero, Neymar segna su rigore il suo gol n. 80 con il Brasile, comunque eliminato. Il sopravvalutato Ancelotti va a casa. Cosa scriveranno i suoi cantori, adesso? Come esalteranno le sue proverbiali doti di gestione? Era, questo, un Brasile con dei limiti. Ancelotti, quei limiti, anziché superarli, li ha aggravati. Tanti hanno reso al di sotto delle proprie possibilità. Il Brasile non usciva ahli ottavi in un mondiale dai tempi di Italia '90, quando,  dopo aver sprecato tanto, fu punita da un gol di Caniggia, servito dsl sommo Maradona. Detto questo, la Norvegia è da tempo una realtà del calcio internazionale e potrebbe non fermarsi ai quarti di finale di questo mondiale. Non è solo Haaland e Odegaard. In tanti danno del tu al pallone.

venerdì 6 giugno 2025

Norvegia-Italia 3-0: Spalletti si dimetta

Ritmo da canzone di Battiato, palloni persi con facilità, poche idee ma confuse per la nazionale italiana del sopravvalutato Spalletti. Il primo tempo finisce 3-0 per la Norvegia con gol di Sorloth, Nusa, davvero bravo, e il solito Haaland. Nella ripresa, nonostante i cambi, il risultato non cambia. Sconfitta imbarazzante. La strada verso il mondiale si fa parecchio complicata. 

giovedì 1 settembre 2022

Fenomenologia di Erling Haaland

Haaland come Greaves, a 22 anni.

L'ultimo capace di segnare così tanto a poco più di 22 anni, è stato Jimmy Greaves, asso inglese del Chelsea prima e del Tottenham poi, con una breve parentesi, nella stagione 1961/62, nel Milan, con cui segnò 9 gol in 10 partite: il che fa capire a quali medie realizzative viaggiasse. Ecco, Greaves, come Haaland oggi, a poco più di 22 anni, al termine della stagione 1962, aveva segnato oltre 180 gol, tra squadre di club e nazionale inglese. Ieri Haaland, con una tripletta, è salito a 9 gol in 5 giornate di Premier League* e sembra destinato ad abbattere ogni record realizzativo. Potrà riuscirci se, diversamente da Greaves, non avrà un declino precoce quanto precoce fu la sua ascesa. Se saprà essere anche longevo, Haaland potrà segnare 1.000 e più gol tra i professionisti. Greaves si fermò a poco più di 500. Comunque, tantissimi.

Le caratteristiche tecniche di Haaland

Alto 1,94 m, Haaland, già oggi il miglior calciatore della storia norvegese, pesa 94 kg. Affronta sistematicamente difensori meno alti e meno pesanti di lui che, a dispetto della formidabile complessione, è piuttosto rapido e sa scatenare una progressione irresistibile. Nella quale ricorda Adriano Leite Ribeiro, mancino come lui. Per il tiro tremendo, potentissimo, sia destro che di sinistro, ricorda invece un altro scandinavo, lo svedese Nordahl. Ma, Haaland domina anche nel gioco aereo, nel quale la statura aiuta ma non basta. Lui ha anche scelta di tempo, stacco imperioso e coraggio, come il tedesco anni '70/'80 Hrubesch. In più ha l'arroganza agonistica di Ibrahimovic: vuole sempre palla, vuole sempre battere a rete e ama altresì partecipare alla costruzione del gioco sulla trequarti, dove arretra alla ricerca di palloni. Anche nel City di Guardiola.

Haaland e la Norvegia.

Se Greaves, visto che abbiamo voluto stabilire questo raffronto iniziale, ebbe la possibilità di mettersi in mostra con l'Inghilterra, con la quale vinse il Mondiale del 1966, Haaland è norvegese e la Norvegia, nella sua storia, ha partecipato ad una sola fase finale degli Europei, nel 2000, e a due fasi finali dei Mondiali, nel 1938 e nel 1998. Ecco, la sfida che Haaland dovrà raccogliere sarà quella di trascinare un Paese con poca tradizione calcistica oltre i propri limiti storici.


* Aggiornamento del 5.9.2022: da ieri, 10 gol in sei partite di Premier per Haaland. Media impressionante.

Erling Haaland ai tempi del
Salisburgo



domenica 24 settembre 2017

Bergen 2017: tris di Sagan. Tre volte campione del mondo consecutivamente

Bergen, Norvegia, campionati del mondo di ciclismo 2017. Percorso, alla fine, non difficile. Sulla salita dell'ultimo giro attacca Alaphilippe, seguito subito dopo dal nostro Moscon. Nel tratto di pavè, Alaphilippe stacca Moscon. Il gruppo dei migliori si ricompatta però prima dell'ultimo km. Volata lunga, Trentin perde l'attimo. E vince Sagan di un quarto di ruota su Kristoff. Terzo Matthews e quarto Trentin, comunque reduce da una grande stagione. Con questo a Bergen, sono tre i mondiali vinti dal campionissimo slovacco.  Come Binda, Van Steenbergen, Merckx e Freire. Consecutivamente, però, è un primato tutto suo.  Di Peter Sagan. Che si issa così a 104 vittorie tra i professionisti, diciannovesimo assoluto tra i plurivincitori della storia del ciclismo.