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venerdì 2 ottobre 2026

Francia-Italia 1-1: azzurri valorosi!

Dopo il convincente successo esterno contro la Turchia, l'Italia di Mancini è chiamata a una sfida ben più impegnativa contro la Francia di Zidane, vale a dire contro la nazionale migliore al mondo, in questo momento, assieme a Spagna e Inghilterra. La mia idea è che questa generazione di calciatori azzurri sia migliore di quanto si dica, anche se inferiore ad altre generazioni di un passato certo più glorioso. Si tratta di fare le scelte giuste. Di schieramento e di interpreti. Insomma, molto dipenderà da Mancini. 


La cronaca. 

Contro il soverchiante talento transalpino, gli azzurri si difendono, pronti a contrattaccare. Kean potrebbe segnare il vantaggio ma sbaglia. Pio Esposito è marcato duramente, mentre incide di più il fratello Sebastiano, che alla nota tecnica abbina corsa e sacrificio in ripieganenti indispensabili. Tonali e Fagioli soffrono a centrocampo, dove si batte bene Frattesi. Francia avanti, dopo un avvio di ripresa tambureggiante, con una prodezza mancina di Olise. Un Donnarumma in stato di grazia, per il resto, para tutto il possibile e di più.


L'Italia pareggia con Bastoni, bravo a recuperare palla sulla trequarti, avanzare e battere Maignan con un piatto sinistro. Upamecano, più tardi, è espulso per doppia ammonizione: prova che anche la squadra di Zidane ha avuto da soffrire. Finisce 1-1. 


Un mese fa chi l'avrebbe detto? Non io, onestamente. Mancini sta facendo ottime scelte, fuori dalle solite logiche. Sebastiano Esposito è la migliore di queste. Occorre continuare su questa strada.


2 commenti:

  1. Una bella nazionale. Dopo tanti anni si è rivista una squadra capace di difendere bene e ripartire. L'innesto di Kayode al posto del disastroso Di Lorenzo degli ultimi anni è stato una delle chiavi della svolta ma non l'unica. Bene tutta la difesa e Donnarumma fenomenale. Bene Sebastiano Esposito e anche Frattesi, mentre non mi sono piaciuti Tonali e Fagioli e, soprattutto, la coppia Pio-Kean. Pio ha sofferto la fisicità di Upamecano e la mancanza di un " Raspadori" al quale scaricare la palla. Kean non mi fa impazzire: continua a sbagliare gol che un attaccante forte dovrebbe segnare e sicuramente non può giocare sull'esterno. Non è un caso che la squadra sia cresciuta con l'ingresso di Vergara e lo spostamento dello stesso Kean nel ruolo di centravanti. Credo che comunque Mancini stia facendo delle scelte giuste e gli innesti di DiMarco, Palestra e Zaniolo possano dare ulteriore linfa e alternative di gioco a questa squadra. Purtroppo ci manca un giocatore come Olise...

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    1. Olise è unico. Il rientro di Dimarco sarà importante. E Zaniolo, secondo me, può giocare anche da mezzala.

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