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giovedì 20 settembre 2012

Inter - Rubin Kazan: 2-2. Ennesima figuraccia a San Siro. Stramaccioni va esonerato

E Stramaccioni sarebbe un grande allenatore? Poche, pochissime idee, ma confuse. Schiera Jonathan sulla destra, miniatura estetica di Maicon, che vale 100 e passa volte meno di Maicon. Procura il rigore per il Rubin Kazan, Handanovic para, ma sulla respinta l'Inter va sotto. Squadra svagata, con due centrocampisti patetici come Cambiasso, immobile, e Saverio Zanetti, inconcludente come per larga parte della sua carriera. Coutinho prova a saltare chiunque. Ma, non è Zico. E mai lo sarà. Faticherebbe a giocare in una provinciale. Soltanto da Cassano arriva qualche giocata di classe, come quella che libera Cambiasso, che crossa dalla destra per il colpo di testa di Livaja, la sola nota positiva di una serata davvero storta. Pareggio. Guarin rileva Jonathan nella ripresa. Poi, entra Milito per Livaja. L'Inter è molto lunga sul campo. E rischia continuamente di andare sotto. E ci va, con Rondon, che taglia la difesa nerazzurra, ferma come quella del subbuteo. Stramaccioni finge concentrazione, come stesse capendo qualcosa della partita. Ennesima figuraccia a San Siro. Appena rimediata dal pareggio al volo di Nagatomo, uno che indegnamente tiene il ruolo che fu di Facchetti e di Brehme. L'Inter manca ancora la vittoria a San Siro. Stramaccioni andrebbe esonerato.

19 commenti:

  1. Non per difendere un allenatore che non stimo, ma va detto che il Rubin Kazan npn è un avversario cosi modesto. Nell'anno del triplete, mise in difficoltà l'armata di Mourinho...

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    1. Me lo ricordo, è vero. Ma, stasera l'Inter ha rischiato di subire altre quattro o cinque reti. Per essere uno studioso del calcio, quale si picca di apparire, Stramaccioni ci ha capito pochissimo.

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  2. Io peró chiedo un commento che vada aldilà di antipatie calcistiche. Da uno che si definisce narratore dello sport chiedo un giudizio da giornalista e non da tifoso. Io non ho visto la partita ma qualcuno da Bologna, mi messaggiava informandomi di una buona prestazione del Cou.
    Non capisco questo accanimento contro un giocatore che ha 20 anni e ottime potenzialità. Abbiamo avuto 20 anni di pazienza con Recoba che nulla ha portato alla causa nerazzurra.

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    1. Nessuna prevenzione nei confronti di Coutinho: semplicemente, ieri sera ha fornito una prestazione imbarazzante. L'ho scritto molte volte, non è da Inter. Non puoi paragonarlo a Recoba. Al Chino accadde il contrario, il suo esordio fu clamoroso ed è stato frentato propriamente dalle attese esagerate dei tifosi e della stampa oltre che da una concorrenza in attacco che non ha eguali nella storia del calcio: Ronaldo, Vieri, Ibrahimovic, Adriano, Crespo, Batistuta, Kallon, Roberto Baggio, Djorkaeff, Zamorano, Robbie Keane, Hakan Sukur, Martins, Kanu, Ventola, Cruz e non li ho citati tutti. Coutinho ha già avuto molte occasioni, ma i suoi limiti restano. Ieri, pur cercando spesso la conclusione, non ha trovato nemmeno una volta lo specchio della porta. In un paio di circostanze, ha saltato l'uomo e poi, però, è caduto o si è lasciato cadere. E' un trequartista di poco peso ateltico, senza tiro e senza una particolare velocità di base. All'Inter non riesce a fare la differenza. Ha un buon tocco di palla, questo lo riconosco, ma, a certi livelli non credo che basti. Ho fatto una piccola rassegna stampa, nessuno che gli abbia dato la sufficienza.

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  3. Pagella della gazzetta su Cotechigno:
    Aiuto! è tornato il giocatore con la consistenza di Minnie. Leggero ed impalpabile...voto: 4,5

    Jonhatan invece è il classico colpo di Branca (che ormai vive ancora di rendita per gli acquisti di Cambiasso, Maicon e Julio Cesar risalenti a 7 stagioni fa): giocatore scarso e senza collocazione tattica precisa, ma dal nome esotico e quindi, da preferire al buon Santon e persino al discreto Faraoni (che pur denigrato in questo blog gli è sicuramente superiore).

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  4. In effetti, Jonathan è il più scarso di tutti. Se la gioca, nel tempo, con Gresko. Che giocava sulla fascia opposta, ma, era ugualmente inadeguato.

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  5. Da djorkaeff in poi son tutti attaccanti mediocri. Di Recoba è rimasto solo l'esordio e le patatine fritte di cui Si abboffava. Quindi penso che Coutinho farà meglio.
    Per il resto anonimo, dopo un bel po' di buone prestazioni ci puó stare una insufficiente, altrimenti tu dovresti essere completamente bandito da qualsiasi campo di calcio, spiaggia compresa.
    Io dico solo che non si può attaccare in questi caso un giovane ma semmai i veterani, dato che si sta ricostruendo. E forse Cou è l'unico all'Inter in grado di poter create superiorità numerica.

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  6. Comunque tra gli attaccanti hai dimenticato Ganz. Peró in effetti la concorrenza all'Inter era spietata: Hakan Sukur, Keane, Zamorano, Kallon, Martins, Kanu col cuore scoppiato, Ventola, Cruz, Batistuta logoro e a fine carriera, Adriano che da Imperatore faceva solo festini.
    Dai, Recoba è rimasto un giocatore solo nel subbuteo!

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    1. Ganz e Branca. Eppure Kanu, cuore o non cuore, aveva la reputazione di fenomeno, Cruz ha fatto una settantina di gol con l'Inter, quindi dieci volte più di quanto Coutinho potrà mai fare. Keane ha segnato oltre 100 gol in Premier League, Zamorano è stato capocannoniere della Liga. Se vai a vedere, di tutti loro il più scarso è proprio Coutinho.

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  7. Hai elencato tutti giocatori che fecero bene in campionati inferiori alla serie A di allora. Recoba ha disputato la miglior stagione in coppia con Super pippa Maniero. Nessuno di questi avrebbe giocato in una squadra di alta classifica. Inoltre gli unici forti, Vieri, Ronaldo e Crespo erano, Baggio escluso, punte centrali accanto ai quali un giocatore come Recoba, se fosse stato forte , sarebbe dovuto essere titolare inamovibile!!!

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    1. Va a finire che 72 gol in 261 partite sono stati pochi! Perché questi sono i numeri di Recoba all'Inter. Il primo anno fece benissimo il poco che giocò. Poi, andò a Venezia e trascinò i lagunari alla salvezza. Tornato all'Inter, dal 1999 al 2004, nonostante la squalifica di sei mesi per il passaporto, segnò 54 gol. Una cifra che Coutinho può soltanto sognare con quel tiro sfiatato che si ritrova. Dal 2004 al 2007, arrivato Mancini, Recoba è stato tormentato da infiniti guai muscolari. Insomma, quando ha giocato con continuità, il suo rendimento, per essere una seconda punta, come ha tu stesso riconosciuto, è stato altissimo. E tuttavia, spesso ha fatto panchina senza meritarlo. Del resto, è capitato anche Baggio, che all'Inter è rimasto a guardare mentre giocava Nello russo. Eppoi, Adriano tra il 2004 ed il 2006, non era fortissimo? Mi pare proprio che lo fosse.

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  8. Nel frattempo altra doppietta di Recoba, con gol da 25 metri e gol da calcio d'angolo!

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  9. l'Adriano vero c'é stato a Parma e Fiorentina. Penso sia inutile discutere su Recoba perché i dati e la storia dicono che non ha inciso nell'Inter. E 54 goal in 6 anni sono meno di 10 l'anno. Ridicolo per una seconda punta con quelle potenzialità.
    Di lui si ci ricorda per il rigore tirato all'Helsinborg.

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    1. I numeri sono numeri, però. Ho scritto dal 1999 al 2004: stagioni '99/2000, 2000/2001, 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004. Cinque stagioni, anzi quattro e mezzo, perché c'è da computare la squalifica per la vicenda del passaporto. E dovresti ricordarti, sono anzi sicuro che te li ricordi, i numerosissimi assist che regalò.

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    2. Adriano nella prima stagione e mezza all'Inter, era immarcabile. Arrivò a gennaio 2004 e quell'anno trascinò il Brasile alla vittoria della Coppa America. Do you remember?

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  10. È incontestabile la media gol di Recoba
    RECOBA un gol ogni 195,94 min, per una seconda punta è una media stratosferica. Ti sfido a trovarne uno brutto. Se ricordi di lui per il rigore tirato all'Helsinborg significa che non ami il calcio!

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    1. Recoba è un fuoriclasse incommensurabile. Ha raggiunto vertici di rendimento consentiti a pochi eletti. La doppietta di ieri è dimostrativa ed inequivocabile. A Recoba, in carriera, è mancata soprattutto la fortuna. Nell'Inter di oggi, aggiungo, farebbe ancora la differenza. Altro che Coutinho, uno che va per terra al primo soffio di vento.

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    2. Anonimo come al solito quel che dici ha poco senso.
      Hai contato i minuti che Recoba ha giocato in serie A?!? Mi parli di goal segnati ogni 2,15 partite circa quando dovresti vedere i goal fatti in campionato, e la risposta è: solo una volta è andato in doppia cifra quando era all'Inter, ovvero 10 goal un anno. E per una seconda punta, con quelle qualità, è pochissimo. Che poi i goal siano belli, non significa che valgono doppio. E il riferimento all'Helsinborg sta a significare: "quando doveva fare il gran salto, essere decisivo, non lo è stato"!
      È un incompiuto, e un campione è tale solo se le sue doti si traducono in fatti....in questo caso goal fatti e presenza costante e determinante in prima squadra. E caro Narratore, capisco il tuo consenso per il giocatore, ma di partite in cui ce le ha fatte girare ne abbiamo viste tante insieme.
      Recoba come seconda punta aveva pochi rivali in squadra, ma quei pochi spesso gli erano preferiti dall'allenatore. È solo un problema di allenatori?!? No, ma suo.
      Quindi, un potenziale campione che tradotto significa passare alla storia come un buon giocator e nulla più.

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    3. Qualche volta ci ha fatto disperare, moltissime volte ci ha deliziato. Continuo a pensare che la preferenza accordatagli, a parole, da Moratti, gli abbia alienato le simpatie della stampa antimorattiana nonché di molti allenatori, preoccupati di sembrare indipendenti. Quante volte abbiamo visto giocare assieme due colossi come Vieri ed Adriano? Lasciare in panchina uno dei due, per esempio, non era facile e ci finiva Recoba. Con Cuper, per far giocare assieme due centravanti come il solito Vieri e Ronaldo, Recoba faceva il centrocampista di fascia sinistra. Ed aveva Gresko alle spalle. Ammettiamolo, Recoba non ha avuto molta fortuna all'Inter anche per queste ragioni. Poi, lo riconosco, il suo carattere arrendevole e poco competitivo ha fatto il resto.

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