Circolano voci insistenti e, presumibilmente, fondate circa la conferma di Leonardo alla guida tecnica dell'Inter per la prossima stagione. Sarebbe un errore. Perché Leonardo non ha le stimmate dell'allenatore. Non ha un'idea di gioco davvero riconoscibile, ma, al tempo stesso, non studia a fondo le caratteristiche degli avversari. Insomma, si limita a mandare i giocatori in campo, come fosse un selezionatore. Tutto sorrisi e pacche sulle spalle. Al più, potrebbe riuscire come commissario tecnico di qualche nazionale. Mi correggo, di qualche nazionale già forte per conto proprio. Non possono bastare i successi contro la Roma in Coppa Italia e contro la Lazio in campionato a cancellare le figuracce contro il Milan e lo Shalke, andata e ritorno. La mano del grande tecnico si riconosce nelle partite decisive. Appunto! Non vorrei che Moratti ricominciasse a sbagliare, come ai tempi di Hodgson o di Lucescu. Non potendo tornare Mourinho, l'unico allenatore possibile per l'Inter è Zenga. Con Leonardo non si vincerebbe alcunché.
Villas Boas
RispondiEliminaFarebbe certamente meglio di Leonardo. Ma, la mia prima scelta resta Zenga.
RispondiEliminaLa tua prima scelta sarebbe Zenga, che ha la stessa probabilità di verificarsi di Recoba all'Inter alla Pirlo.
RispondiEliminaCerto, dopo aver visto ieri il Manchester giocare come in amichevole in Germania con lo Schalke, vincere 2-0 ma con un risultato bugiardo per quante occasioni ha avuto, Leonardo dovrebbe essere mandato via con una scopa in....
Zenga ha carisma, esperienza e conoscenza della piazza tali da meritare un'occasione. Saprebbe essere all'altezza. Condivido, però, che siano poche le possibilità di vederlo allenatore dell'Inter. Quanto a Recoba in mezzo al campo, per come sta giocando negli ultimi mesi, sarebbe un'idea praticabile. Anche Giggs, sontuoso ieri, gioca più indietro che nel passato. I giocatori di qualità, se adeguatamente protetti, possono sempre fare la differenza. Per inciso, Recoba è del '76, Giggs del '73. Poi, so che Recoba non tornerà all'Inter. Purtroppo.
RispondiEliminaC'è una piccola differenza: nella sua carriera Giggs ha fatto l'ala e la fascia l'ha consumata facendo annanz e arret in ogni partita, macinando chilometri su chilometri. Recoba l'unica cosa che ha consumato sono le patatine fritte....e tante!
RispondiEliminaStai paragonando un campione per classe, professionalità e carattere ad un campione mancato per professionalità e carattere.
Giggs lo comprerei anche oggi.
Nessun paragone, anche perché, tolto il fatto di essere entrambi mancini, Giggs e Recoba sono due giocatori molto diversi. Recoba ha, certamente, sciupato molto del suo talento. Però, ha giocato in un'Inter, che cambiava sempre allenatore: nove tecnici nei nove anni e mezzo che il Chino ha trascorso all'Inter. Giggs ha avuto sempre Ferguson, un signor allenatore, che ha saputo far rendere al meglio tutti i suoi giocatori. Recoba, un attaccante naturale, ha dovuto affrontare la concorrenza di Ronaldo, Djorkaeff, Zamorano, Roberto Baggio, Adriano, Vieri, Ibrahimovic, Kallon, Martins, Crespo, Ventola, Sukur, Keane, Ibrahimovic oltre a qualche altro che tralascio. Spesso ha giocato spezzoni di partita e, comunque, ha segnato 72 gol in 261 partite con l'Inter, firmando anche moltissimi assist. Poi, non c'è dubbio che Giggs, che ha maggiore resistenza, sia stato più atleta di Recoba. Il problema è che Recoba è un sudamericano puro, giocatore più di colpi che di prestazioni. Ma, era capace di vincere una partita da solo. Andava meglio utilizzato. Che poi si sia allenato male e di malavoglia, questo è un errore che lo stesso Recoba ha riconosciuto.
RispondiEliminaAggiungo che Recoba corre più del Thiago Motta attuale.
RispondiElimina