Che la volontà possa molto non c'è dubbio. Che possa tutto, però, è escluso. Ad ogni modo, Mourinho sa che è la volontà la leva da azionare per sormontare l'ostacolo Barcellona. Perché, sul piano del gioco, i blaugrana sono superiori. Del resto, alla vigilia della finale di Coppa dei Campioni del 1964, Herrera persuase Tagnin, ruvido ma efficace mediano della grande Inter, di essere più forte del leggendario Alfredo Di Stefano. Che Tagnin davvero riuscì a fermare in partita. Mourinho, che di Herrera è l'unico erede, sta lavorando da mesi per convincere i suoi giocatori che il Barcellona sia battibile. Nel giro di otto giorni, sapremo quanto avrà fruttificato la sua opera di suggestione. Si comincia stasera. Al Bernabeu.
Nessun commento:
Posta un commento