Capita ai grandi giocatori di essere esclusi dalla nazionale. E' accaduto spesso. Qualche volta si tratta di un esilio volontario, in altri casi, si subisce la decisione dell'allenatore. A perderci, per solito, è il calcio. La Germania Ovest fece a meno di Bernd Schuster, mezzala eccellente, ai mondiali del 1982 e negli anni successivi. Ad Usa '94, Sacchi lasciò a casa Mancini e Zenga e Bergomi e Vialli: difficile da credere, ma, è successo davvero. Trapattoni negò una maglia a Roberto Baggio sia nel 2002 che nel 2004. E furono per l'Italia due cocenti eliminazioni. Ora Lippi tiene fuori Cassano, Maradona esclude Riquelme, Tabarez ignora Recoba. Cui prodest? Così vanno le cose del calcio e della vita, in tempi in cui il talento pare essere diventato più un peso che un privilegio.
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