Un sofferto pareggio a Dublino, festeggiato come una grande impresa. Italietta! Niente di più. Abbiamo un centrocampo tra i meno tecnici, il gioco di Pirlo è asmatico, Palombo manca di carisma, Pepe ha tecnica assai rozza, Camoranesi ha più temperamento che qualità. Contro avversari migliori non so cosa ci sarebbe capitato. Trapattoni ci ha impartito una lezione di tattica. Lippi è contento, ma, poi di che? Al Mondiale ci siamo sempre qualificati, tolto il '58. Forse spera che la fortuna gli sorrida come nel 2006. Una nazionale con qualche ambizione di vittoria, con la nostra storia ed il nostro blasone, ha bisogno di campioni. Di Totti e di Nesta, di Cassano. E, magari, di Balotelli.
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