Una doppietta contro il Liverpool, contro questo Liverpool, in una gara di Champion's, è la prova che la parabola di Jovetic, il fantasista montenegrino in forza alla Fiorentina, continua la sua ascesa. Alcuni critici, entusiasmati dalle prodezze del giovanotto, hanno scomodato Cruijff per un paragone che mi pare, per adesso, esagerato. Anche perché l'asso olandese era un uomo ovunque, capace di difendere e di attaccare, d'ispirare e di concludere. Jovetic, invece, è soprattutto un attaccante, svelto, tecnico, guizzante e dotato di un gran tiro. Mi ricorda semmai il primo Michael Laudrup. Rispetto al quale è più concreto. Scommetto che alla fine di questa stagione le grandi squadre d'Europa scateneranno un'asta per assicurarsene i servigi.
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