Devono essere davvero tanti 25 chilometri nel nuoto, una traversata. Tanto più che si esce dalla vasca olimpica e si gareggia nel mare, che è abitato e capriccioso ed ora è una tavola ora s'increspa, ti accoglie e ti respinge, volubile come e più di una donna. Valerio Cleri, ieri, è giunto primo sul traguardo d'acqua, portando all'Italia il primo oro di questi mondiali di casa. Oggi, Federica Pellegrini potrebbe aggiudicarsi il secondo, nei quattrocento stile libero che qualche volta le hanno procurato soprassalti d'ansia. E' la più forte del lotto e la più attesa, sicché, più che le avversarie, è chiamata a battere la tensione.
Nessun commento:
Posta un commento