Federer ben comincia. Ed il proverbio vuole che sia a metà dell'opera. Prevale in tre set, giocando un bel tennis sulla superficie, l'erba, che più si sposa con il suo gioco classico. E' il favorito d'obbligo, attesa l'assenza per infortunio di Nadal, ed al momento non si intravedano ragioni perché il pronostico debba essere disatteso. Belle affermazioni anche per Seppi e Bolelli. Il tennista bolognese vince in cinque set: quando avrà capito di avere un talento superiore alla media, potrà fare molta strada anche nei tornei dello Slam. Se cominciasse da questo Wimbledon, non sarebbe male. Per lui e per il tennis italiano.
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