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lunedì 18 maggio 2009

Ranieri esonerato: perché?

Era proprio necessario? L'esonero di Claudio Ranieri, a due sole giornate dalla conclusione del campionato, lascia interdetti. Il tecnico romano ha guidato la Juventus ad un buon campionato: onestamente, con la rosa a sua disposizione, peraltro colpita da numerossimi infortuni, non poteva, non avrebbe potuto, fare di più. Si poteva aspettare quindici giorni, almeno quindici giorni, per dare il benservito ad un allenatore preparato e gentiluomo. Una questione di gusto. Di tatto. Di forma. Che, a lungo andare, diventa anche sostanza. Al suo posto, per questo scorcio di stagione, Ciro Ferrara.

4 commenti:

  1. Esonerato perchè? Semplicissimo, gran parte dello spogliatoio oramai era contro lo stesso Ranieri. La dirigenza ha capito la situazione e inevitabilmente ha dovuto prendere questa decisione. Era nell'aria cmq.

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  2. Che Ranieri non avesse più il controllo dello spogliatoio è possibile. Di sicuro, alcuni della vecchia guardia erano scontenti e l'hanno dato a vedere. Però, resto convinto che si potesse aspettare la fine del campionato. Anche lo stile ha la sua importanza.

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  3. Non mi spiego l'esonero se non con il fatto che avesse lo spogliatoio contro.
    Altrimenti non si spiega in quanto a occhio sembra una scelta irrazionale e illogica.Tra l'altro Ranieri è un eterno secondo e purtroppo per lui chi gli succede vince sempre dopo che lui ha seminato.

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  4. Che sia un eterno secondo è vero. Ma, la dirigenza juventina ne aveva contezza quando decise di assumerlo.

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