Domani la Cuneo - Pinerolo. Una delle tappe mitiche del Giro d'Italia. Profumo di Coppi e di Bartali, di biciclette pesanti e tubolari sulle spalle, di strade impolverate, di tifosi con il vestito rivoltato, quando ancora non c'era la televisione, le macchine per strada si contavano, le canzoni di sera si cantavano. Quanto è cambiato il mondo! Mi piace pensare che i corridori, per onorare la memoria di quei tempi mitici, quelle immagini sfocate di un'Italia che non c'è più, quei volti antichi sfigurati ma esaltati dalla fatica, vorranno dar vita ad una grande corsa. Dall'inizio, senza calcoli.
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