L'oro conquistato ieri da Tamberi nel salto in alto è storico, perché lo colloca tra gli atleti più dominanti, a livello europeo, in una singola specialità dell'atletica leggera. Quattro ori, come li ha vinti lui, sono il massimo, ad oggi, tra gli atleti maschi. Li hanno conquistati, come lui, il britannico Colin Jackson nei 110 hs, Warholm nei 400 hs, Tentoglu, nel salto in lungo e ancora, entrambi nel lancio del giavellotto, il sovietico Lūsis e il britannico Barckley. E il mezzofondista norvegese Ingebritsen, che oltre a quattro ori nei 5.000 m, ne ha conquistati anche tre nei 1.500 metri. Vincere è difficile, ripetersi molto di più.
E non si dica che la massima competizione continentale valga poi tanto meno di un'Olimpiade o di un Mondiale di atletica. Quelli citati sono stati quasi tutti anche campioni olimpici. Chi, come Colin Jackson, si è fermato all'argento olimpico, è stato però - e due volte -campione del mondo.