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lunedì 6 luglio 2026

Portogallo-Spagna 0-1. Spagna ai quarti

Nel mondiale di Infantino capita che una partita di cartello, come il derby iberico tra Portogallo e Spagna, debba andare in scena già agli ottavi di finale. Partita molto tattica, decisa da un gol di Merino su una delle poche disattenzioni della difesa lusitana. Finisce così l'avventura di Cristiano Ronaldo.


7 commenti:

  1. Dispiace per il Portogallo, non per Ronaldo il quale dovrebbe sentirsi molto in colpa per aver costretto i compagni a giocare in inferiorità numerica. Un'ottima difesa, un centrocampo con i due del PSG e lui a fare da tappo all'attacco portoghese. Ma si sa che l'umiltà di farsi da parte non è una sua prerogativa

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  2. Non penso sia stato lui il problema.

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    1. Martinez ha sbagliato tutti i cambi non forzati. A cominciare da quello di Bernardo Silva per Vitinha. E poi Bruno Fernandes: ha fallito tutte le giocate e tirato sempre invece di passare. Come ieri Casemiro. Poi, Cristiano Ronaldo non è più quello di un tempo, certo, ma non penso che l'eliminazione sia colpa sua.

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    2. Martinez ha sicuramente sbagliato i cambi, ma anche perché non può sostituirlo. Si dice che una squadra inizia a difendere dall'attacco. Se hai il Cristiano Ronaldo di qualche anno fa allora è giustificato averlo lì davanti che non si occupa della fase difensiva perché costringe la difesa avversaria a non salire troppo e a non partecipare all'azione. Ma un Cristiano Ronaldo così, un palo che oramai non riuscirebbe a saltare neppure Gresko, che cammina e non apre spazi agli altri attaccanti e centrocampisti perché il suo unico interesse è stazionare nella zona dell'area di rigore per segnare e poter mostrare che è ancora lui decisivo...beh se fossi un tifoso portoghese sarei molto incazzato

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  3. Il Portogallo ieri ha giocato in 10. Sembrava di vedere la brutta copia di Icardi…un palo della luce fermo nei pressi dell’area di rigore. Anche Messi ormai passeggia per il campo ma ha una tecnica tale da farlo risultare decisivo (aiutato da un livello modestissimo della manifestazione) anche a 39 anni. Ronaldo è stato un fenomeno, ma ha basato la sua grandezza soprattutto su un fisico straordinario e la cura /applicazione maniacale. Adesso quel fisico non c’è più e forse sarebbe preferibile un ritiro dignitoso piuttosto che continuare solo per non farsi superare dall’argentino nella classifica dei gol segnati.

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    1. Io non credevo che esistesse un calciatore meno acuto tatticamente di Ljajic, invece c'è. Ed è Bruno Fernandes. Considero lui il maggior responsabile dell'eliminazione del Portogallo. Lui e non Cristiano Ronaldo. Che forse sarebbe stato saggio far entrare nella ripresa. Ma, ripeto, vista la partita, molto equilibrata peraltro, il problema non è stato il centravanti, ma il rifinitore egoista.

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    2. Voglio dire un'altra cosa: l'Argentina gioca tutta per Messi. Sa che Messi passeggia per il campo da anni, sa altresì che, tecnicamente, è superiore e gli crea attorno una rete di protezione. Tutti i passaggi decisivi sono per lui e tutti si aspettano che finalizzi. Giocano tutti per lui. Ora, se uno ha in squadra Cristiano Ronaldo, forse il miglior colpitore di testa della storia, Kocsis permettendo, beh, si fanno cross, invece di passarsi il pallone da destra a sinistra senza costrutto. Se si ha in squadra il maggiore goleador della storia, gli si cede il pallone quando si smarca, invece di cercare conclusioni velleitarie da posizioni impossibili. Come ha fatto Bruno Fernandes. Poi, si può discutere di tutto. Ma l'Argentina ha giocato per Messi. E lo fa da quando c'è Scaloni in panchina. Il Portogallo non ha giocato per Cristiano Ronaldo: l'ha sopportato, ma non supportato.

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