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venerdì 16 marzo 2012

I dieci calciatori più forti di sempre: Maradona, Pelé, Cruijff, Meazza, Di Stefano, Puskas, Ronaldo, Messi, Rummenigge, Eusebio

E' una delle passioni degli amanti del calcio, formare graduatorie dei migliori giocatori della storia del calcio. Così, improvviso una mia classifica, che tiene conto del talento individuale, dei successi personali e di squadra, della capacità di incidere in un'epoca e di lasciare un'impronta del proprio passaggio sui campi di calcio. Molti non saranno d'accordo, ed è inevitabile. Valga la classifica che segue come provocazione.
1. Maradona              6. Puskas
2. Pelé                        7. Ronaldo
3. Cruijff                   8. Messi
4. Meazza                  9. Rummenigge
5. Di Stefano           10. Eusebio
Cosa ne pensate? Avete graduatorie alternative da proporre?

6 commenti:

  1. Coutinho negli anni guadagnerà il terzo posto....mi aspettavo di vedere Recoba peró....

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    1. Recoba ci sarà in una graduatoria dei giocatori di maggior talento, che non sia stato fatto fruttare. Diciamo che, tecnicamente e balisticamente, se la gioca con tutti. Però, devo riconoscerlo anch'io, poteva fare molto di più in carriera con quei mezzi. Ha vinto poco rispetto a quanto avrebbe potuto.

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    2. Su Pelè mi sono già espresso: è stato immenso ma non si è mai confrontato con il calcio europeo quindi lo colloco subito dietro Maradona.
      La posizione di Messi dipenderà dal prossimo mondiale: se sarà in grado di portare l'Argentina al titolo arriverà al livello di Maradona, anzi potrebbe superarlo; in caso contrario dimostrerà che il Barca lo ha reso più grande di quanto è in realtà.
      Non condivido l'inserimento di Meazza, ma solo perchè appartiene alla preistoria del calcio e, oltre alle statistiche e alle cronache del tempo, non vi sono filmati che lo riguardano quindi mi viene difficile giudicarlo e collocarlo.
      Per me Ronaldo è almeno al livello di Crujff perchè nessuno a 19-20anni era al suo livello e non ho mai visto nessun altro mettere tanta paura agli avversari con la sua sola presenza,e come ho scritto tante volte senza gli infortuni...PS ha vinto un mondiale dopo 2 anni di inattività e sovrappeso di almeno 10 kg segnando 8 gol in 7 partite.
      DiStefano è stato un grandissimo, ma anche lui come Messi ha avuto la fortuna di giocare in una delle squadre più forti della storia, mentre non ha lasciato tracce a livello di nazionale(anche perchè ne ha cambiate diverse).
      Puskas era sicuramente meno completo di diStefano, ma aveva caratteristiche che al narratore dello sport ricorderanno Recoba...e in nazionale ha segnato 84 in 85 partite.
      Rumenigge per forza fisica e velocità potrebbe fare la differenza anche nel calcio moderno, è stato un grandissimo ma a mio parere forse non merita quel posto in classifica.
      In conclusione io toglierei Meazza Rumenigge ed Eusebio e inserirei Garrincha (che ha vinto quais da solo il mondiale 62), Zico (al quale è mancata la consacrazione di un titolo mondiale)e in prospettiva Cristiano Ronaldo
      1)Maradona
      2) Pelè
      3) Ronaldo
      4) Messi
      5) DiStefano
      6) Crujff
      7) Garrincha
      8) Puskas
      9) Zico
      10) Platini/Van Basten/Cristiano Ronaldo

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  2. Sono daccordo per quanto riguarda Ronaldo, proprio per questo inserirei in queste posizioni anche Romario, una prima punta fortissima. Tuttavia, se devo inserire Zico, allora preferisco Baggio. Un talento smisurato, classe cristallina, gli avversari gli stavano sempre ad un metro di distanza per paura di essere saltati.

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    1. Roberto Baggio è stato, in effetti, grandissimo. Brera, che aveva visto giocare Meazza dal vivo, riconosceva in Baggio il solo possibile erede di Meazza per due ragioni: come Meazza intuiva linee di passaggio, che gli altri nemmeno immaginavano, come Meazza, una volta in area, invece di accelerare, rallentava. E segnava. Garrincha fu grandissima ala destra, ma al mondiale del '62, una delle edizioni meno felici della competizione, brillarono anche Vavà e Djalma santos e Didì e persino Amarildo, che sostituì Pelé infortunato. Era quel Brasile una squadra comunque straordinaria. Quanto a Ronaldo, faceva impressione quando accelerava, ma la faceva anche Rummenigge. Paolo Maldini una volta disse che Rummenigge faceva addirittura paura quando si avvicinava in progressione. Ed in acrobazia, nessuno è stato forte quanto lui. Ronaldo, pur immenso, per essere un centravanti, di testa non la prendeva mai.

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