Continua il periodo d'oro degli illustri sconosciuti. Ricorre la domanda manzoniana, accompagnata da stupore, del "chi era costui?", già formulata per Carneade. Nel 2011, le classiche monumento del ciclismo vengono tutte conquistate da corridori di seconda fila. Goss a Sanremo, Nuyens al Fiandre e, ieri, Vansummeren alla Parigi - Roubaix. Non cambia il nome del grande sconfitto, l'elvetico Fabian Cancellara, tanto possente quanto tatticamente scriteriato. Ieri, è giunto secondo. Vansummeren, belga, manco a dirlo, è alla prima grande affermazione della carriera nonchè al terzo successo assoluto. Ora, le Ardenne.
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