Un grande allenatore è un grande allenatore. Persa, sabato scorso, l'imbattibilità casalinga dopo nove anni, José Mourinho da Setubal non ha fatto una piega. Il Barcellona si avvia a vincere, ancora non è detto, la Liga, Mourinho non ha fatto una piega. Si trattava di condurre il Real Madrid alle semifinali di Champions. Ostacolo da sormontare: il Tottenham. L'impresa, dopo ieri sera, è quasi compiuta. Un sonoro 4-0 rifilato agli inglesi, Di Maria, da lui fortemente voluto in estate, in cattedra, Cristiano Ronaldo il solito trascinatore, Xabi Alonso regista ispirato. Ed una sensazione di forza trasmessa a tutti i rivali. Mourinho non sbaglia certe partite, le prepara con cura, galvanizza i giocatori. E, per solito, vince. Insomma, avete presente Leonardo? Il contrario.
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