Non solo l'Inter, vincitrice a fatica contro il Lecce al Meazza, grazie al gol da centravanti classico di Pazzini, ma anche il Napoli, trascinato da Cavani nella vittoria sul Cagliari, torna in corsa per il titolo. La sconfitta del Milan a Palermo, prevedibile per il calo di forma dei rossoneri ed il disperato bisogno di punti degli uomini di Cosmi, ha riaperto la lotta per lo scudetto. Cui partecipa, ormai, la stessa Udinese di Sanchez e del capocannoniere Di Natale, macchina da gol, ma, pure affidabilissima in difesa, in virtù del sapiente lavoro tattico di Guidolin. Dopo la sosta, il derby. L'Inter è favorita. Il tricolore, invece, si assegnerà molto probabilmente all'ultima giornata. Torna al gol Del Piero, nella Juve, a riprova che i fondamentali nel calcio non appassiscono con il tempo. L'eroe di giornata, però, è stato Totti. Doppietta nel pareggio della Roma a Firenze e 201 gol nella massima categoria, a quattro lunghezze da Roberto Baggio, non molto distante da Altafini e dal leggendario Meazza, autori di 216 gol. Credo che anche Nordhal sia alla sua portata, con 225 gol. Irraggiungibile, forse, soltanto Piola a 274 reti in serie A. Non sono soltanto numeri, ma, la spiegazione più convincente della classe limpidissima del numero dieci giallorosso, sulla breccia da quasi 20 anni. E, sempre, da protagonista. Il suo secondo gol è un breviario tecnico da far recitare negli allenamenti.
Nessun commento:
Posta un commento