Partita vibrante, giocata a viso aperto, dalle due squadre che si sono contese gli ultimi scudetti. Ha vinto l'Inter, per 5-3, perché ha più frecce nel proprio arco, perché Maicon è tornato a dominare la fascia destra, perché nessun centrocampista, tolto Hamsik, segna quanto i nerazzurri Cambiasso e Thiago Motta, perché Eto'o divide con Messi e Cristiano Ronaldo il ruolo di miglior giocatore del mondo. Leonardo lascia molto fare ai suoi giocatori, un poco come Invernizzi all'Inter nella stagione 1970/1971, poi culminata con lo scudetto. Cura poco la fase difensiva, però, tanto che l'Inter subisce troppi gol. Come ieri sera, nonostante il vantaggio numerico propiziato dall'espulsione di Burdisso. Kharja si conferma utile alla causa, perché ha tecnica ma anche forza fisica: vince molti contrasti. Pazzini è assai più efficace del Milito attuale. Ranocchia, sebbene non velocissimo, ha senso della posizione e dell'anticipo. Insomma, la nuova Inter è anche figlia del felice "mercato" di gennaio. Il Milan è a tiro.
Si lo so che ami calcisticamente parlando Santon, ma chissà che non possa essere utile anche Nagatomo....non l'avevo mai visto, però in dieci minuti, seppur con un uomo in più (l'inter), ha dimostrato intraprendenza e velocità. chissà....chissà....
RispondiEliminaPer quanto riguarda Santon, il mio è un discorso di prospettiva. Mi dispiacerebbe che si perdesse un talento come il suo. L'Inter ha già sbagliato a suo tempo con Pirlo e non vorrei che l'errore della poca fiducia in un giovane si ripetesse. Perché le qualità di Santon non sono in discussione: il problema è che ultimamente giocava timoroso, sfiduciato. Quanto a Nagatomo, credo che possa far bene, ha facilità di corsa ed una buona accelerazione.
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