Leonardo non è Mourinho. Si sapeva. Se n'è avuta conferma ieri sera. L'Inter aveva paura, quella trasmessa ai giocatori dal tecnico. Una sola punta Eto'o, schierato pure largo. Sebbene si giocase in casa. Un messaggio di debolezza che i tedeschi non hanno faticato a recepire. L'Inter, si dirà, ha avuto le sue occasioni per segnare. Ed è vero. Ed è stato bravo il portiere avversario. Ed è meno vero. Perché Cambiasso, nel primo tempo, poteva e doveva concludere meglio. Perché Eto'o, al solito il migliore, ha calciato sempre o da posizione defilata o con il difensore davanti. Insomma, non è stato messo nelle condizioni di colpire al meglio. Ad ogni modo, dalla metà del secondo tempo, l'Inter ha giocato per il pareggio. Sfumato per un goffo intervento di Julio Cesar su tiro di Robben: Gomez, dimenticato da Lucio e Chivu, ha segnato a porta vuota. Un'occasione sprecata. In Germania, sarà difficilissimo ribaltare il risultato. Non ci sarà Ranocchia, infortunato. E si spera che ci sia Milito, decisivo nella finale lo scorso anno contro il Bayern. Un attaccante d'area ci vuole sempre. Per vincere. Ditelo a Leonardo!
Si ma se pazzini Non puo'giocar e milito e' infortunato,chi doveva giocar da centravanti?
RispondiEliminaManuel Ricuperato?!?
Eto'o doveva giocare più al centro dell'attacco. Si poteva schierare Pandev largo. Alle brutte, andava bene anche il centravanti della Primavera.
RispondiEliminaA eto'o piace partire dalla fascia.anche quando doveva giocare centrale,si e'sempre defilato per trovar piu'spazi.il Pandev di oggi vale quanto cannetta,io avrei puntato piu'su Obi che secondo me meriterebbe maggior fiducia!l'avrei messo all'inizio secondo tempo con mariga,dopo aver notato il fiato corto dei nostri centrocampisti.durante la partita l'ho invocato invano!!!
RispondiEliminaAggiungo che meriterebbe di rifiatare anche Zanetti. Ormai, non riesce più a partire palla al piede e perde anche diversi contrasti.
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