Dopo la sofferta vittoria della Schiavone, giunge quella più spedita, in due comodi set, con periodico 6 - 2, per Flavia Pennetta. Della corposa spedizione italiana in terra d'Australia non restano che loro a difendere i colori azzurri nel terzo turno del primo Slam del 2011. Degli uomini, invece, nessuna traccia. Tolto Seppi, che, tuttavia, raggiunto dopo una maratona il secondo turno, ha perduto in tre set contro il quotato francese Tsonga. Orbene, è dai tempi di Panatta e Barazzutti che i tennisti nostrani non toccano il traguardo di una semifinale nei tornei dello Slam. Ma, visti i tempi, ci si accontenterebbe anche delle prestazioni che, dopo quella generazione d'oro, seppero regalare Cané e Camporese, Caratti e Furlan e Gaudenzi. Non erano da vertice, ma vincevano anche partite importanti e qualche volta giungevano alla seconda settimana dei grandi tornei. Anzi, facevano molto bene pure in Davis, dove l'Italia di oggi è in B. Adesso, invece, i tennisti azzurri non vanno al di là di un'anonima "medietas". Restano, come detto, soltanto le donne. Pennetta e Schiavone.
Nessun commento:
Posta un commento