E' finito il lungo esilio di Roberto Mancini dai campi di calcio. Esilio dorato, beninteso, ma, per lui, dev'essere stato duro comunque. Allenerà il Manchester City in Premier League. Mancini in Inghilterra si troverà bene. Perché il City ha una buona squadra, Tevez è un fuoriclasse, Adebayor quasi, gli altri sono tutti abbastanza forti. E la proprietà del club ha grandi possibilità economiche. Del resto, Mancini è piuttosto inglese già di suo, nello stile, nel gusto, nel modo di porsi. Raggiunge, oltremanica, Ancelotti, Zola e Capello. Sono passati più di duemila anni e non ci stanchiamo di colonizzarli.
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