Julio Cesar, nome fatidico! Non è la prima volta quest'anno. Respinge male, dove non si dovrebbe, e Marchisio per una notte, credo l'ultima, diventa Cruijff, salta Samuel e segna con un colpo sotto. Mentre Julio Cesar, ancora lui, se ne sta per terra, come un bagnante sulla Senna in uno dei quei molto sopravvalutati quadri dell'impressionismo francese. Zenga dove sei? Ora, c'è Julio Cesar. Ma dai! Ed il tifo juventino si eccita per il colpo gobbo, sarà un caso?, con cui la Vecchia Signora, bruttarella piuttoso che no, porta a casa una vittoria che non stava nemmeno dentro i sogni di Ferrara. Poi, la partita diventa rissa, taverna, confusione da mercato. La squadra più forte esce battuta, anche perché ha la testa alla Champion's e Mourinho naviga a vista. Schiera ancora Zanetti: e sarebbe ora di finirla. E' stanco e siamo stanchi noi per lui! Non ha trovato un'alternativa a Sneijder e crede ancora che Chivu possa giocare a sinistra. Ma dai! Ieri sera, Caceres dalla sua parte sembrava Carlos Alberto. E tutti sappiamo che non lo è. La chiudo qui, perchè ancora girano.
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