Di fatto, aveva già appeso le fatidiche scarpette. Ora, l'annuncio ufficiale di Vieri che si ritira dal calcio giocato. A 36 anni, metà dei quali spesi a rincorrere un pallone, tra campo ed infermeria, tra successi e cadute, Bobo Vieri decide di abbandonare l'attività agonistica. Per raggiunti limiti di età, per crisi di motivazioni, perché è finita un'epoca. Quando stava bene fisicamente, era uno dei più grandi centravanti del mondo. Grazie ad una soverchiante forza fisica, ch'era pure il suo limite, visti i numerosi infortuni patiti. Era bravo nel gioco aereo, possedeva un tiro secco ed aveva quel coraggio spinto ai limiti della temerarietà che ad una punta serve più di ogni altra cosa. Aveva, da questo punto di vista, qualcosa di antico, qualcosa dei centroattacco di un tempo, qualcosa di Piola o di Charles. Tecnicamente, invece, è sempre rimasto piuttosto grezzo. Così, quando la condizione atletica è calata, il suo declino è stato rapido. Ha cambiato squadra con enorme facilità ed i sei anni all'Inter sono stati un'eccezione al suo continuo e redditizio girovagare. Il tempo chiarirà quale posto gli spetti nella storia del calcio.
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