Nono titolo mondiale per Valentino Rossi: Agostini, con i suoi quindici allori, rimane lontano. Tuttavia, il pesarese è con piena ragione nella storia delle due ruote. Anche perché da ragazzino terribile tutta spavalderia ed azzardo ha saputo approdare alla maturità, anagrafica ed agonistica, conservando quella volontà di potenza, che è la spiegazione più convincente delle sue ripetute affermazioni nel corso degli ultimi dieci anni. A completare la splendida domenica italiana giunge la notizia della vittoria di Francesca Schiavone a Mosca. Secondo titolo Wta per la tennista milanese, che sfata il tabù delle finali. Niente braccetto questa volta e la miseria di sei game lasciati all'avversaria.
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