Abbiamo sentito molti nomi, i più diversi. La trequarti nerazzura è ancora terra di nessuno, adocchiata da molti pretendenti. Il portoghese Deco è sul Sunset Boulevard: non so quanto tempo impiegherà a percorrerlo, però è un giocatore declinante. Rakitic non è ancora maturo e gioca troppo vicino alla linea laterale perché sia capace di comandare il gioco d'attacco. Van der Vaart ha talento ed è mancino, il che rispetterebbe la tradizione interista in quel ruolo, da Skoglund a Beccalossi, passando per Mariolino Corso. Tuttavia, nelle ultime stagioni ha fatto meno bene che agli inizi della carriera. Sneijder è bravo, ha corsa, tiro e visione scaltra del gioco, ma, pare voglia restare al Real. Pablo Aimar era forte cinque anni fa. Resterebbero, a mio modo di vedere due calciatori all'altezza del compito. Il lento Riquelme, un luddista pallonaro, resistente alla rivoluzione muscolare del calcio di oggi, uno che gioca in dieci metri quadrati e che passeggia anziché correre, ma, che possiede una velocità di pensiero fulminante. Oltre ad una tecnica sapientissima. Infine, Recoba, che metterebbe assieme cuore e ragione, tecnico, scattante, saettante, tiro e lancio, fantasia. Qualche pausa. Ma, in fondo, si vince per sottrazione. In genere, è sempre più questione di togliere che di mettere. Maglia numero dieci a Recoba!
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