Bella riunione di atletica, ieri, a Roma. Al Golden Gala, tradizionale appuntamento d'inizio estate, spesso nobilitato da primati destinati a resistere nel tempo. Questa volta, nessun record, ma, diverse prestazioni eccellenti. Su tutte, per l'Italia, la vittoria di Antonietta Di Martino, nel salto in alto. Ha ottenuto il successo, valicando l'asticella a due metri. L'erede di Sara Simeoni, che ha ritrovato una sorprendente continuità di risultati, può legittimamente aspirare al podio, gradino ancora da stabilire, ai Mondiali di Berlino. Sulla finale dei cento metri piani, invece, poco da dire. Troppo significativa l'assenza di Usain Bolt. Una preghiera, infine: si potrebbe trovare un nome italiano alla manifestazione?
Nessun commento:
Posta un commento