A domanda ha risposto: "ho vinto sette Tour, merito rispetto". Gli avevano chiesto perché l'Astana, la sua squadra!, avesse tirato. Nonostante Contador, altro corridore Astana e grande favorito per la maglia gialla di Parigi, fosse rimasto indietro. Parla schietto Lance Armstrong. Perché è nel suo carattere. Perché è nel suo stile. Perché è nel suo personaggio. Perché ha carisma. Ma, soprattutto, perché sente che ha davvero la possibilità di lottare per la classifica finale. Magari sbaglia e si sopravvaluta, tuttavia attacca, su e giù di sella. Vuole sovrastare gli avversari psicologicamente. E, per adesso, ci sta riuscendo. Domandate a Contador!
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