Ed è vero, difficilissimo da credere, ma, vero. La Spagna perde un'imbattibilità che durava da trentacinque incontri per mano degli Stati Uniti, che stanno al calcio come il sole alla mezzanotte. Gli spagnoli sono irriconoscibili, lenti, scontati e prevedibili. Per contro, gli avversari giocano a ritmi alti e con una certa spavalderia. Finisce due a zero per gli americani, guidati da un Donovan particolarmente illuminato, che già si era segnalato per la bellissima prova contro l'Italia. La Spagna era la mia favorita. Ora tocca al Brasile. Perché, sinceramente, ad una vittoria finale degli Usa non posso e non voglio credere.
Nessun commento:
Posta un commento