Lazio! Dopo le prodezze di Zarate e Pazzini. Dopo una battaglia di 120 minuti. Dopo i calci di rigore. Dopo l'errore di Cassano dal dischetto, che, per la verità, nemmeno aveva calciato così male. Le lacrime di Delio Rossi, dopo la vittoria, restituiscono a questo calcio nevrotico ai tempi dell'euro quella dimensione spontanea e fanciullesca, che è la sua essenza più autentica. E la spiegazione del successo planetario di uno sport nato per strada.
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