E sono tre! Cavendish batte Petacchi a Firenze e conferma quella che era già più di una semplice sensazione: è il più forte velocista del mondo. La volata appena conclusa marca un passaggio di consegne tra il vecchio ed il nuovo dominatore della velocità. Ha vinto di una bicicletta, che vuol dire ampiamente, nettamente, senza possibilità di repliche. Con la facilità e con la consapevolezza soltanto di chi sa, sente, di essere il migliore. La faccia di Petacchi, subito dopo l'arrivo, contratta in una smorfia che è parsa più di delusione che di fatica, è eloquente più di tante parole. Che si sono dette e che si diranno.
Nessun commento:
Posta un commento