Dopo cinque sconfitte consecutive, Federer batte Nadal. Per sovrapprezzo, sulla terra rossa, a Madrid. Con un doppio 6-4. Il campione svizzero pare uscito dal tunnel. Contro la sua nemesi, perché tale è per lui Nadal, ha sciorinato un repertorio infinito di ace, anche sulla seconda di servizio, dritti vincenti, smorzate e colpi di volo, da lasciare a bocca aperta il pubblico spagnolo. Che aspettava, manco a dirlo, l'ennesima affermazione del beniamino di casa. Ora, il Roland Garros, dove è probabile che la finale opponga ancora una volta Federer a Nadal. La classe contro la forza, l'abulia contro la tenacia, il fioretto contro la sciabola. Io sono per Federer, ma questo poco importa.
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