Bella tappa! Volevo, e non ero il solo, Di Luca in maglia rosa sul Vesuvio. Ha vinto su Sastre, per distacco: è scalatore di razza lo spagnolo. Quando scatta, inisiste, non si volta dietro e spinge sui pedali, forse per abbreviare la fatica, di certo, per istinto. Ha vinto poche corse in carriera, ma tutte di prestigio. Sempre da solo al traguardo. Ha una figura esile ed un volto malinconico. Mi ricorda Lucio Herrera. Menchov, avvantaggiato dalla posizione di classifica si limita a controllare il suo unico vero rivale: Di Luca. Che scatta a ripetizione, senza però riuscire a scrollarsi di dosso il russo. Lo precede, però, sul traguardo e guadagna 8 secondi di abbuono, che potrebbero rivelarsi assai preziosi. Domani, si arriva ad Anagni, città di Papi, crocevia di storia, non è montagna ma collina. E' l'ultima occasione per il campione abruzzese. Che ci proverà.
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