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martedì 10 gennaio 2012

Messi: terzo pallone d'oro consecutivo

Premio meritato, come due anni fa. Lo scorso anno, invece, prevalse la poca competenza con la quale è generalmente seguito uno sport popolarissimo come il calcio. Insomma, Messi è stato il migliore nel 2009, non nel 2010, ma ha vinto comunque il pallone d'oro anche nel 2010, come nel 2011. Anno, quest'ultimo, nel quale ha segnato oltre 50 gol con il Barca: numeri imbarazzanti e spiazzanti, sebbene non diversi da quelli fatti registrare da Cristiano Ronaldo, giunto secondo, davanti a Xavi, il giocatore che io avrei premiato. Certamente lo scorso anno, a titolo di risarcimento quest'anno. Messi eguaglia, con tre successi consecutivi, Platini, superbo regista offensivo, che, tuttavia, non fosse stato francese, non  li avrebbe vinti: tutti e tre, intendo dire. Peraltro, ai tempi di Re Michel, il premio era riservato ai calciatori europei, sicché il migliore dell'epoca, e di ogni epoca, Maradona, non poteva nemmeno essere candidato alla vittoria. In conclusione, il pallone d'oro del 2011 va a Messi. E va bene. Penso però che abbia fatto più il Barca fantasmagorico di Guardiola per Messi, che non Messi per il detto Barca. Poi, cambia poco. Resta tutto nella famiglia blaugrana.

2 commenti:

  1. Nell'anno del triplete dell'Inter e del mondiale della Spagna, il Pallone d'Oro lo meritava Eto'o.
    Due triplete consecutivi, grande giocatore, determinante.
    Per il resto, considerando tutte le serpentine che Messi si fa quando segna, rimango del parere che è il Barcellona a beneficiare dell'apporto di Messi più che il contrario. Senza Messi Xavi avrebbe poca libertà d'azione....e difatti quasi spesso la luna storta di Messi coincide con una non vittoria del Barca.

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  2. In effetti, anche Eto'o era un buon candidato alla conquista del pallone d'oro 2010: probabilmente ha pagato il fatto di avere segnato meno del solito nella gestione Mourinho, anche perché faceva pure il centrocampista ed il terzino all'occorrenza. Le copertine furono di Milito, autore di 30 gol stagionali, con doppietta nella finale di Madrid, ed il grande lavoro di Eto'o, uomo ovunque in campo, fu un poco oscurato. Quanto a Messi, il mio dubbio è legato al rendimento nell'Argentina, dove gli slalom palla al piede sono meno frequenti da parte sua e dove la sua media reti diminuisce di due terzi. Sicché penso che sia il gioco del Barca ad esaltarlo. Tante vole Messi scatta e Xavi gli consegna il pallone sui piedi, anche in mezzo a tre avversari: questo è un vantaggio. Mettiamola così, manca la controprova. Vale a dire, in una squadra diversa dal Barcellona, Messi renderebbe così tanto? E, viceversa, il Barcellona, senza Messi, sarebbe così vincente? Finché Messi resterà blaugrana, sarà difficile rispondere.

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