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mercoledì 27 novembre 2019

Slavia Praga - Inter: 1-3. Lautaro (2), Lukaku!

Slavia Praga - Inter: ore 21:00.
Partita decisiva, stasera, sul campo dello Slavia Praga, per l'Inter, che cerca di tenere accese le speranze di qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Dopo un avvio incerto, funestato dalle due sconfitte esterne contro Barcellona e Borussia Dortmund, quest'ultima dopo aver sprecato un doppio vantaggio, ma, soprattutto dal pareggio casalingo proprio contro lo Slavia Praga. L'Inter dovrà fare a meno di Sensi e Barella, probabile l'impiego dal primo minuto di Borja Valero.
La cronaca: Slavia Praga arrembante, Inter guardinga.  Un contropiede di Lukaku, che resiste a due cariche, è concluso da una splendida girata di Lautaro Martinez, per il vantaggio nerazzurro. L'Inter raddoppia anche, ma il gol di Lukaku viene annullato dopo intervento del Var, che sanziona un precedente intervento di De Vrij. Rigore, che Handanovic, figuriamoci!, non para: 1-1. Si va al riposo. Nella ripresa, l'Inter è più pericolosa. Centra due traverse, con Lukaku e Brozovic. Entrano Gagliardini e Lazaro per Borja Valero e Biraghi. Al 77' brutto errore di Lautaro, che spreca davanti al portiere. Entra Sebastiano Esposito per Vecino. Lukaku segna il gol della liberazione, dopo aver saltato il portiere. Poi ancora Lautaro, con volée sontuosa dopo raffinato assist di esterno mancino di un Lukaku in stato di grazia.   

11 commenti:

  1. Il tandem offensivo è di altissimo profilo...

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  2. Lautaro e Icardi....scusate volevo dire Lautaro e Lukaku si completano.
    Sia Il primo che il secondo gol di Lautaro sono la perfetta motivazione perchè nell'Inter non ci sia più Icardi...
    Icardi intasava l'area di rigore creando problemi al resto della squadra, costretta a giocare solo per le sue finalizzazioni.
    Mi sembra piuttosto evidente che oltre la rosa, uno dei problemi fosse proprio Icardi....

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    1. Spalletti adottava uno schema diverso, il 4 2 3 1, uno schema dal quale non ha mai inteso prescindere. Con un assetto del genere, il numero nove tende a soffrire. Un po' come accadeva a Gonzalo Higuain nel napoli di Benitez. Ciò nonostante, Icardi, i suoi gol, li ha fatti anche con Spalletti. Come li aveva fatti prima di Spalletti e come li sta facendo al PSG adesso.

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    2. I gol che ha segnato ieri Lautaro li avrebbe segnati anche Icardi. E ne ha segnati così. Non a caso ho sempre sostenuto che Icardi avrebbe potuto giocare con Lukaku. Come avrebbe potuto giocare con Lautaro. Non nel dogmatico 4-2-3-1 spallettiano.

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  3. Lo schema di Spalletti è l'unico che permette ad Icardi di esprimersi, perché ha tre giocatori dietro che si muovono solo per lui. Con una seconda punta non sarebbe la stessa cosa, perché non è in grado di: saltare l'uomo, fare un assist o una sponda, inventare la giocata. La seconda punta si spaccherebbe per lui, più di una volta l'Inter ha giocato negli ultimi anni con Icardi più una punta e ha miseramente fallito. Continuare a difendere l'indifendibile nonostante la realtà dei fatti sia sotto gli occhi di tutti, ovvero due attaccanti che si muovono, si scambiano posizioni, si cercano e si fanno sponde a vicenda, cosa che non sarebbe possibile con Icardi, è assurdo

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    1. Icardi potrebbe giocare con chiunque. E lo scorso anno chiedeva di giocare con Lautaro. La moglie lo disse in televisione ed apriti cielo.

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  4. Aggiungo....asserire che Icardi avrebbe potuto giocare con Lukaku quando si ha un lautaro che vale oggi 10 Icardi, è blasfemia

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    1. Ma quale blasfemia! È una valutazione tecnica, avveduta ed appropriata. Lautaro e Lukaku stanno facendo bene. Quasi sempre. E ne sono contento. Icardi, questo ho scritto, avrebbe potuto giocare con Lukaku. Ma, avrebbe potuto giocare anche con Lautaro. È compatibile con entrambi.

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  5. "Lo schema di Spalletti è l'unico che permette ad Icardi di esprimersi, perché ha tre giocatori dietro che si muovono solo per lui." Falso. Icardi ha avuto medie realizzative altissime anche con altri moduli, come quelli adottati da Mazzarri e Mancini. Il modulo in cui un centravanti d'area può godere del lavoro oscuro dei compagni è il 4 3 3. A titolo esemplificativo, si noti la metamorfosi di Higuain, 16 gol con il 4 2 31 di Benitez, 34 gol con il 4 3 3 di Sarri. il 4 2 3 1 è un handicap per l'attaccante, a meno che non ci sia un trequartista puro, capace di legare mediana ed attacco. L'Inter non lo aveva. Aveva Nainghollan, che è una splendida mezzala, non una mezzapunta. Ad ogni modo, prima dei noti dissidi con il tecnico, Icardi ha realizzato parecchie marcature anche nel moodulo di Spalletti. Alcune delle quali pesanti, vedi i gol con la Lazio, la tripletta con il Milan, e la doppietta contro la Juventus resa ahimè vana da Handanovic. Ad ogni modo, se è vero, come è senz'altro vero, che l'inter senza Icardi stia andando benissimo, altrettanto vero è che anche Icardi senza Inter si sta togliendo le sue soddisfazioni.

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