venerdì 13 novembre 2015

Buffon (#Buffon) sopravvalutato: ha subito 139 gol in 165 partite in nazionale. Zenga miglior portiere della storia della nazionale italiana

Altri tre gol stasera contro il Belgio, peraltro forte, e Buffon vede salire a 126 gol il bottino delle reti subite in nazionale, alla media non edificante di 0,82 a partita. Zenga, ne subì appena 21 in 58 partite, alla media di appena 0,36 gol a partita. Sempre in nazionale. Senza farla troppo lunga, a nessuno sorge il dubbio che Buffon sia sopravvalutato? #Buffonritirati
Tornando alla nazionale italiana, considerati i portieri che abbiano messo assieme almeno 20 presenze, Zenga risulta di gran lunga il meno battuto. Segue classifica:

  1. Zenga 0,36 gol a partita: 21 gol subiti in 58 partite
  2. Toldo 0,53 gol a partita: 15 gol subiti in 28 partite 
  3. Peruzzi 0,54 gol a partita: 17 gol subiti in 31 partite 
  4. Pagliuca 0,69 gol a partita: 27 gol subiti in 39 partite
  5. Zoff 0,75 gol a partita: 84 gol subiti in 112 partite
  6. Albertosi 0,79 gol a partita: 27 gol subiti in 34 partite
  7. Buffon 0,84 gol a partita: 139 gol subiti in 165 partite
  8. Bordon 0,90 gol a partita: 20 gol subiti in 22 partite
  9. Olivieri 1,16 gol a partita: 28 gol subiti in 24 partite
  10. Combi 1,38 gol a partita: 65 gol subiti in 47 partite

*Aggiornamento del 23 novembre 2015: cambia poco, ma Buffon contro la Romania ha subito un altro gol, sicché aggiorno il titolo del post e la classifica di conseguenza.
*Aggiorammento del 06 ottobre 2016: papera clamorosa contro la Spagna e Buffon sale a 137 gol subiti in 164 partite. Questa sì che è stata un'uscita a vuoto, altro che quella di Zenga contro Caniggia ad Italia '90.
*Aggiornamento del 12 ottobre 2016: i due gol beccati dalla Macedonia portano Buffon a 139 gol subìti in 165 partite.

9 commenti:

  1. Buffon ha avuto diversi anni in chiaroscuro a causa di vari infortuni (dal 2008 al 2013 spesso ha avuto problemi alla schiena, l'ernia del disco che lo estromise dal Mondiale del 2010 e lo costrinse ad operarsi, l'anno prima poi fu operato al menisco) però negli ultimi tempi mi pare sia tornato su livelli ottimi, già lo scorso anno a fine stagione è stato nominato nella squadra della stagione di Champions poi quest'anno è stato ancor più decisivo perché in campionato spesso ha tenuto su lui la baracca juventina a suon di parate e in Champions è stato nominato nella squadra della settimana già tre volte su quattro partite disputate.

    Il problema della Nazionale più che altro mi pare che sia il fatto che è proprio scarsa in generale la squadra (e spesso mi da pure l'idea di essere schierata male e in confusione oltreché senza un gioco), sulle fasce i belgi facevano quel che volevano e mr. parrucchino poi ci mette pure del suo escludendo o per ripicca personale (Insigne) o perché ormai considera la squadra fatta (Jorginho) giocatori con i piedi buoni che oltretutto stanno risultato tra i più in forma al momento e oltre a subire si limita pure la fase offensiva.

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    1. Quanto a Buffon, intendiamoci, non ne contesto il valore assoluto. E' stato un grande portiere, che ha fatto della concentrazione e dell'esplosività i suoi punti di forza. Tuttavia, in alcuni fondamentali, ricordo portiere migliori di lui. Anche italiani. Zenga e Zoff, per conto mio, gli sono stati superiori. La mia provocazione era legata alle 153 presenze. Sempre titolare, nonostante vistosi scadimenti di forma, come hai puntualmente ricordato nel tuo commento, legati anche ad infortuni. In nazionale, lo ricordo decisivo, in senso buono, soltanto ai mondiali del 2006, semifinale e finale, il che, ammetto, non fu poca cosa. Ai mondiali del 2002, però, giocò maluccio. Ad Euro 2004, anche peggio. Il gol preso di tacco da Ibrahimovic, mentre Buffon va per farfalle a centro area, fu imbarazzante. Anche agli ultimi mondiali del 2014, nonostante i suoi pronunciamenti dopo l'eliminazione, Buffon non ha combinato granché, anzi contro i costaricani sbagliò vistosamente. Ciò nonostante, da quindici anni, in porta gioca sempre Buffon. Zenga, tanto per dire, fu estromesso dalla nazionale a 32 anni. Ed ancora porta il peso di quel mezzo infortunio in uscita ai mondiali del '90. Ché tanto, fosse anche rimasto in porta, la palla sarebbe entrata comunque. Sebbene sbagliarono tutti in quell'azione, da Donadoni a Baresi, per intenderci e l'ho anche scritto in un lungo post qualche mese fa.

      Sulla forza della nazionale, concordo pienamente. Compagine modesta ed un allenatore che si sta intestardendo inutilmente. L'orgoglio è sempre cattivo consigliere. E Conte ne ha troppo.

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  2. Oddio, nella vittoria contro il Torino e nel pareggio contro il Borussia, Buffon ha inciso parecchio. Con un altro portiere, probabilmente la Juve avrebbe rimediato due sonore sconfitte. Ci andrei piano a definirlo sopravvalutato...

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    1. Sopravvalutato. Per tutto quanto detto sopra, numeri compresi. Poi, per essere forte, nel complesso, Buffon è forte. Ma, non è il totem che molta stampa pretende. Ha avuto una lunga carriera, tra alti e bassi, più alti che bassi, ma soprattutto sempre buona stampa. Il che nel calcio, sport collettivo, terra della massima opinabilità, ha sempre avuto la sua importanza. Anche nelle ultime partite, ferme alcune grandi parate, ha denunciato gli storici limiti di posizionamento, di cui Zoff e Zenga erano invece maestri. Basti a pensare al gol subito da Maccarone. Insomma, Buffon è stato un grande portiere, a tratti ancora lo è, ma anche sopravvalutato. E non c'è ossimoro.

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  3. Sul fatto che non sia il portiere italiano più forte mi trovi concorde, io ho sempre messo Zoff in quel ruolo, perché come ho detto non sempre ha avuto continuità di rendimento ed è stato per anni limitato dagli infortuni ma allo stato attuale penso sia comunque la prima scelta vista la continuità di rendimento nell'ultimo biennio e visto anche che non ci sono alternative credibili. Il fatto che le UEFA lo scorso anno lo abbia premiato come miglior portiere della Champions lo testimonia e quest'anno con il basso livello della Juventus si nota ancor di più come risulti decisivo in diverse occasioni, che poi abbia delle uscite a vuoto ogni tanto penso ci possa anche stare, e mi pare succeda a chiunque, per dire ultimamente il tanto decantato Neuer l'ho visto farsi far gol da Messi rimanendo immobile mentre il pallone gli passava sopra la testa e uscire a vuoto clamorosamente contro l'Arsenal lasciando la porta vuota e la palla sul piede di Giroud, eppure parliamo di quello che è considerato due spanne sopra tutti adesso e che lo scorso anno per alcuni doveva addirittura vincere il Pallone d'Oro.

    Sul fatto che abbia giocato molto penso incidano due cose la lunghezza della carriera (posto qualche dato statistico perché sennò mi dice è troppo lungo il messaggio) e soprattutto la mancanza di sostituti all'altezza del ruolo. L'unico che meritava IMHO è stato Toldo fra fine anni '90 e primi '00 (a Euro '00 ci abbiamo sicuramente guadagnato ad avere lui in porta e Buffon rotto), dopo chi c'era dietro è sempre stato mediocre, senza citare qualcuno convocato solo qualche volta, come riserve di lungo corso abbiamo avuto Abbiati, Amelia, De Sanctis, Marchetti che ebbe l'occasione nel 2010 al Mondiale e sembrava uno capitato lì per caso e non fece altro che favorire il naufragio Azzurro (il gol su rimessa latarale con la Slovacchia mi rimarrà impresso a vita da quanto fu sciagurato), adesso Sirigu che lo scorso anno quando ebbe l'occasione contro l'Azerbaijan fece due papere sui due gol Azeri dimostrando tutti i limiti che lo hanno portato pure a perdere il posto al PSG e oltretutto lui fu già protagonista poco edificante a fine 2010 quando Buffon era fuori per l'operazione all'ernia del disco e perdemmo contro la Costa d'Avorio e cominciammo le qualificazioni a Euro 2012 vincendo a fatica, dopo essere stati sotto, con l'Estonia (su Youtube si trova ancora il video del gol che prese smanacciando malamente sui piedi di un avversario una punizione tirata quasi da centrocampo).

    Fossi in Mr. Parrucchino dopo gli Europei comincerei a provare in qualche amichevole un giovane tipo Perin per vedere se si può intraprendere un percorso tipo quello fatto dalla Spagna con De Gea (anche se De Gea va detto che già da anni è abituato a palcoscenici importanti visto che è dal 2009 che gioca le coppe Europee mentre Perin ha fatto solo un paio di stagioni in Serie A) che ha cominciato a fare qualche amichevole dopo il Mondiale Brasiliano e quest'anno ha giocato anche un paio di match di qualificazione e probabilmente dopo Euro 2016 sostituirà a tempo pieno Casillas.

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    1. Comunque (guardando solo il lato statistico) se prendiamo i numeri dopo il Mondiale 1998 (quando è diventato titolare) non ha giocato ininterrottamente come potrebbe sembrare dalle 153 presenze visto che sono state giocate 218 partite dall'Italia nel frattempo, ne ha saltate quindi 65 (il 30% circa).
      Se prendiamo giocatori con carriere di lunghezza simile ha giocato pure meno di altri, per esempio Casillas con due anni in meno (esordì dopo Euro 2000) ha giocato 12 partite in più (165) con 15 in meno a disposizione (203 totali disputate) saltandone 38 (meno del 20%), Keane che ha cominciato a giocare in Nazionale nel 1998 proprio come Buffon ha giocato 10 partite in meno (143) ma con sole 168 partite totali disputate dall'Eire dal suo esordio a oggi saltandone quindi 25 (poco meno del 15%), Tymoshchuk che ha esordito in Nazionale nel 2000 (quindi due anni in meno di Buffon) ne ha giocate 13 in meno (140) su 165 totali disputate dall'Ucraina da quel giorno ad oggi, solo 25 partite saltate in 15 anni (poco più del 15%).

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    2. Senza dubbio, tolti i primi anni di carriera, Buffon non ha dovuto affrontare, in Italia, una concorrenza particolarmente qualificata. Tuttavia, la mia critica andava e va soprattutto al racconto che la stampa prevalente ha fatto e fa della carriera di Buffon. Una certa dimenticanza dei suoi errori c'è. Nelle grandi manifestazioni internazionali, spesso ha deluso. Senza che a tanto si sia dato il dovuto risalto. Anch'io considero Zoff superiore a Buffon. Anzi, per me anche Zenga è stato più forte. Sebbene meno fortunato. Sacchi gli chiuse la carriera in nazionale a 32 anni, Bianchi quella all'Inter a 34. E' il problema del calcio, dove l'allenatore, ma anche la pubblica opinione indirizzata dalla stampa, ha un peso spesso decisivo. Zoff, dopo le incertezze ai mondiali del 1978, a 36 anni, poté contare sulla fiducia incondizionata di Bearzot, andò avanti fino ai mondiali del 1982 e li vinse. Anzi, giocò in nazionale fino al ritiro, nel 1983, a 41 anni. Un allenatore, nel calcio conta tantissimo, troppo. Ricordo quando nel 2001, a Wimbledon, Ivanisevic con una wild card arrivò a sorpresa in finale e vinse. Nel calcio, qualcosa del genere non sarebbe possibile. Per lo sbarramento opposto dall'allenatore di turno, che pontifica sul gruppo, sull'impegno in allenamento e via sproloquiando. Un non allineato come Ivanisevic, nel calcio, ha pochissime speranza, quale che sia il suo talento. Maradona a parte. E l'allenatore lascia qualcuno in panchina oppure in tribuna anche per ripicca. Zenga fu escluso nel 1992 per cosa? Non per scelta tecnica. Ecco, così si spiega la mia lunga digressione, Buffon ha avuto ben altra fortuna. Ha potuto sbagliare, in nazionale, sempre conservando il posto. E scommetto che ci giocherà fin quando vorrà. Anche protetto dalla massa di tifosi bianconeri che ha alle spalle. Tutto questo andrebbe considerato. Forte Buffon, fortissimo, ma anche sopravvalutato. Come sottovalutato è stato Zenga. Da calciatore e da allenatore.

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  4. Vedendo il cambio fatto stasera mi sa che per Mr. Parrucchino l'alternativa è sempre Sirigu, che però al primo tiro in porta subito è riuscito subito a fare un'uscita goffa andando avanti poi, ripensandoci, è quasi entrando dentro la porta con il pallone in mano smanacciandolo via all'ultimo sull'avversario che ha poi segnato.
    Poteva invece essere un'occasione per far giocare un po' Perin se era stato deciso di fare il cambio di portiere nel secondo tempo (immagino fosse una cosa decisa prima visto che Buffon non mi sembrava infortunato).

    Comunque sempre mediocre l'Italia, bene El Shaarawy ed Eder, per il resto ho visto poco, le azioni praticamente passavano tutte per loro due, Chiellini terzino lo trovo assurdo, non spinge mai, e, dato che Barzagli è meglio di lui come centrale, potrebbe tranquillamente accomodarsi in panchina.

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    1. Chiellini terzino è, in effetti, improponibile. Da solo, in quel ruolo, causò metà disfatta con la Spagna nella finale di Euro 2012. Conte è confuso.

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