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mercoledì 18 giugno 2014

Il Brasile pareggia con il Messico: la squadra di Scolari è messa male

Pareggio con il Messico, che va stretto al Messico, piuttosto che al Brasile. Evidentemente sovrastato dal ruolo di padrone di casa, condannato alla vittoria. Con lo spettro incombente del 1950 e del Maracanà in lacrime. Tolto Neymar, costretto spesso a partire palla al piede alla ricerca di prodezze personali, il Brasile mi pare connotato da una mediocrità di fondo. Oltre che da una personalità carente. Con l'eccezione del solito Neymar e di David Luiz. Dani Alves sembra un ex giocatore, meglio Maicon al suo posto. In mezzo al campo, Luiz Gustavo e Ramires hanno poche idee mentre il subentrato Bernard, con la taglia da giocatore di subbuteo, fatica a reggersi in piedi. Possibile che non ci sia spazio per Hernanes. Quanto al centravanti, poi, tra Fred e la sua alternativa Jo, meglio stendere un velo pietoso.

4 commenti:

  1. Io avrei convocato Coutinho

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    1. Coutinho è senza dubbio più forte di Bernard. In questo Brasile, avrebbe potuto trovare spazio, anche a centrocampo.

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  2. Il Brasile 82 era una squadra fenomenale con un solo anello debole: il centravanti. Il Brasile del 94 era una squadra modesta ma con un centravanti fenomenale (Romario). Secondo me il Brasile non vincerà la coppa, anche perchè Neymar non è (ancora) giocatore in grado di spostare gli equilibri.
    Secondo me è favorita la Germania. E anche l'Italia (nonostante schieri la difesa più scarsa degli ultimi 40 anni), se Prandelli si decide a far giocare Cerci o Cassano, potrebbe dire la sua.

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    1. Fred è davvero modesto, per non parlare di Jo. Neymar fa la sua parte, ma, non può cominciare e concludere l'azione. Il cammino del Brasile, insomma, è incerto, ma influirà anche il pubblico. E l'arbitro. Ho sempre pensato, infine, che sarebbe stato il mondiale di Cassano, stiamo a vedere.

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