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mercoledì 30 settembre 2026

Cristiano Ronaldo: triste, solitario y final

Cristiano Ronaldo ha lasciato, in polemica con il commissario tecnico Jorge Jesus, il ritiro della nazionale portoghese. E, c'è da ritenere, la nazionale stessa. Definitivamente.


A 41 anni e mezzo, Cristiano Ronaldo è ormai soltanto l'ombra del grandissimo calciatore che è stato. Ha sottovalutato la regola aurea, nel calcio e nella vita: lasciare prima che gli altri ti mettano in un angolo. Non ha capito che il suo tempo agonistico, un tempo peraltro lunghissimo, era finito. Quando sei stato davvero grande, devi, tu per primo, rispettare quella grandezza, custodirla, proteggerla e, in qualche modo, storicizzarla. 


Avrebbe meritato un congedo migliore dal Portogallo, Cr7. Ma, se non l'ha avuto, è stata anche colpa sua. 

4 commenti:

  1. In questi giorni si parla dell’addio alla nazionale di Messi, un evento che fermerà tutta l’Argentina. Messi ha 2 anni in meno di Ronaldo, come Ronaldo ha deciso di lasciare il calcio europeo per continuare a guadagnare, segnare (le statistiche interessano anche lui) e divertirsi in un calcio meno competitivo. Anche lui ha continuato a giocare in nazionale e, sebbene con una mobilità ridotta, grazie alla tecnica (e a una squadra che ha giocato e corso per lui) e’ riuscito ad essere protagonista anche all’ultimo mondiale. Poi ha deciso, giustamente, di lasciare. Diverso il discorso per Ronaldo che ormai da almeno 2 anni è diventato la caricatura di un giocatore. Certo ha segnato 3 gol nell’ultimo mondiale ma, a differenza di Messi, e’ stato più una zavorra che una risorsa considerato che ormai gioca praticamente da fermo ma senza possedere la tecnica dell’argentino. Ciò che ha reso leggendario questo giocatore è stato il fisico straordinario, allenato e curato in modo maniacale. Cosa che gli permesso di avere una carriera lunghissima considerando che la maggior parte dei giocatori a 34-35 anni si ritira. Arrivato ad un certo punto però doveva accettare il tempo che passa e, come Messi, lasciare prima che fossero gli altri a metterlo da parte. Abbandonare la nazionale e’ stato un gesto indegno. La sua carriera avrebbe meritato un epilogo diverso ( e magari il Portogallo avrebbe dovuto ritirare quella maglia numero 7 finita subito “indegnamente” sulle spalle di Leao).

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    1. Sì, Cristiano Ronaldo non ha saputo gestire l'uscita di scena, perché non ha saputo immaginarla. Poi, credo che ci sia anche un diverso rapporto con i compagni di nazionale. Con Scaroni, tutta l'Argentina ha giocato, volentieri, per Messi. Cristiano Ronaldo, invece, è stato vissuto dai compagni, negli ultimi anni, come una presenza ingombrante. Spesso è stato ignorato in area di rigore. Specialmente da Bruno Fernandes. Ci ho fatto spesso caso. Detto questo, sì, avrebbe dovuto già lasciare la nazionale e il calcio, Cristiano Ronaldo.

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  2. Credo che stia continuando solo per le sue statistiche: la ricerca del 1000 gol e restare davanti a Messi in questa speciale classifica dei migliori marcatori di sempre

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