Sinner rivince sull'erba battuta di Wimbledon
Secondo successo di Sinner sull'erba battuta di Wimbledon. Davvero pessime le condizioni del prato del campo centrale. Battuto Zverev in quattro set. Può essere che io ricordi male o che la mia capacità di giudizio sia peggiorata. Ma, francamente, voglio dire quel che penso: fino a poco tempo fa, giocatori come Sinner e Zverev, sull'erba, non si sarebbero spinti oltre i quarti di finale.
Probabilmente il giudizio è condizionato dal fatto che veniamo da 20 anni in cui si sono alternati al vertice della classifica 3 dei più grandi della storia. Sinner non è a quel livello. Ma a fine carriera potrebbe collocarsi a livello di gente come MrEnroe , Lendl o Sampras.
RispondiEliminaA livello di tornei Slam, Sinner potrebbe andare anche oltre.
EliminaMi pare sostentibile il confronto con Lendl. Meno, molto meno, quello con Sampras. Non con quello con McEnroe, che possedeva un talento incomparabilmente superiore a quello di Sinner. McEnroe, dopo il trionfale 1984, si concesse una lunga pausa agonistica e mai più riuscì a vincere un torneo dello Slam. Ma, il tennis di McEnroe era di un altro livello. Livello attinto solo da Federer, per quel che penso.
EliminaSampras ha chiuso a 14 che non sono pochi...ma la maggior parte sull'erba e cemento. Sinner mi pare più completo da questo punto di vista. Intendevo dire che pure se non dovesse raggiungere il livello dei Big Three se continua così può ritagliarsi uno spazio importante nei grandissimi di questo sport.
RispondiEliminaSinner è il trionfo della tenacia. Sa giocare a tennis, intendiamoci. E molto bene, anche. Ma resta un "campione costruito". Io, non solo nel tennis, preferisco giocatori più talentuosi, magari più incostanti, ma più talentuosi. Poi, diciamo anche un'altra cosa. Tolto Alcaraz, oggi, Sinner non ha veri avversari. Non sono gli anni '70, quando si confrontavano Borg e Vilas, Connors e Gerulaitis, Panatta fino al giovane McEnroe. E nemmeno gli anni '80, con ancora McEnroe e Connors, Lendl e Wilander, Becker ed Edberg, ma frequentavano il circuito anche Noah o Pat Cash, uno che, per dire, a Wimbledon poteva diventare ingiocabile. Quest'epoca mi sembra paragonabile all'interregno tra l'era Sampras/Agassi e l'era Federer. Quando al numero uno del mondo s'issò Hewitt. Che, peraltro, se giocasse oggi, arriverebbe in finale dappertutto. Naturalmente, è la mia opinione.
RispondiEliminaL’anomalia sono stati i 20 anni di Federer , Djokovic e Nadal contemporaneamente. Se dobbiamo essere onesti anche la maggior parte dei successi di Federer sono avvenuti tra 2003 e 2007 in un periodo dove non vi erano reali concorrenti ( un giovanissimo Nadal che cominciava ad affacciarsi sulla scena). Sampras e’ stato un grandissimo ma tecnicamente molto più limitato di Sinner. McEnroe aveva sicuramente più talento ma anche lui sulla terra non è andato oltre una finale al Roland Garros. Alla fine conta il talento ma anche la testa e soprattutto contano i titoli vinti, perché puoi avere anche un talento enorme ma se poi non lo traduci in risultati, resta fine a se stesso. Molto dipenderà dalle condizioni fisiche e dalla rivalità con Alcaraz, ma credo che Sinner possa chiudere la carriera con 12-16 Slam.
RispondiEliminaInsomma, Federer ha vinto Slam, anche nel periodo d'oro 2003-2007, battendo giocatori di alto livello, non solo Nadal due volte a Wimbledon, ma anche Agassi, Hewitt, più volte Roddick, Safin. Quelli che ho appena nominato, sono tutti più forti, parecchio più forti, degli avversari attuali di Sinner, escluso Alcaraz.
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