Elenco blog personale

lunedì 2 gennaio 2012

Bargnani è l'erede di Nowitzki?

Lo scorso anno segnò, nella stagione regolare, alla media di 21,4 punti a partita. In quella appena iniziata, per Bargnani, asso di Toronto, la media punti è di 23: nel dettaglio, 4 partite e 92 punti. Insomma, quanto a doti realizzative, non è blasfemo l'accostamento al grande Nowitzki, altro lungo dalla mano caldissima. Il problema di Bargnani, semmai, è in fase difensiva, dacché cattura ancora pochi rimbalzi a fronte della notevolissima statura e della stazza. Se riuscisse, come gli chiede il nuovo tecnico della franchigia canadese, a prendere almeno due rimbalzi per quarto, si realizzerebbe quel salto di qualità che ancora si attende dal centro romano. A 26 anni, ormai, è entrato nella fase cruciale della carriera. Io scommetto che migliorerà ancora molto. Per ora, canestri a parte, Nowitzki resta lontano.

4 commenti:

  1. Nowitzki in carriera viaggia a 8,4 rimbalzi di media, Bargnani a 4,9.
    Se Bargnani aumenterà il numero di rimbalzi presi, se Bargnani riuscirà a intimidire gli avversari nella fase difensiva, se Bargnani sarà decisivo in attacco nei momenti topici delle partite, se... allora sarà veramente l'erede di uno che ha cambiato il modo di interpretare il ruolo di centro in NBA.

    RispondiElimina
  2. Concordo e ritengo, per sintesi, che il problema di Bargnani sia più temperamentale che altro. Insomma, una maggior fiducia nei propri mezzi atletici ma anche tecnici, gli dovrebbe permettere di essere più competitivo sotto canestro, di esercitare maggior pressione sugli avversari, di assumersi la responsabilità del tiro decisivo nei momenti solenni di una partita. Per adesso, in effetti, Nowitzki resta un riferimento in prospettiva, ma, Bargnani mi pare anche l'unico a poter guardare all'asso tedesco.

    RispondiElimina
  3. Non ci riuscirá mai, mi dispiace tanto però io la penso così.

    RispondiElimina
  4. E' legittimo avere dei dubbi, perché Bargnani, prima scelta assoluta nel 2006, non ha mantenuto tutte le attese nelle prime cinque stagioni in Nba. Tuttavia, proprio dopo il successo con Cleveland, Casey è tornato a proporre il confronto con Garnett e Nowitki. Oggi, ancora azzardato, ma prospetticamente ragionevole. E' chiaro che Bargnani dovrà cominciare trascinando Toronto ai play-off. Sbagliare, ora, non può più.

    RispondiElimina